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  <title>Ossblog.it</title>
  <subtitle>Programmi free: scopri il mondo dell'Open Source</subtitle>
  <rights type="html"><![CDATA[2005-2011 Blogo.it]]></rights>
  <updated>2012-05-21T04:22:05+00:00</updated>
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    <title type="html">VIM Adventures è un gioco in HTML5 e JavaScript per i comandi di Vim</title>
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      <name>Federico Moretti</name>
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    <published>2012-05-20T16:06:14+00:00</published>
    <updated>2012-05-20T16:06:14+00:00</updated>
    <dc:subject>giochi</dc:subject><dc:subject>editor</dc:subject><dc:subject>html5</dc:subject><dc:subject>javascript</dc:subject><dc:subject>vim</dc:subject><dc:subject>vim adventures</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[VIM Adventures è un videogioco per il browser, realizzato da Doron Linder in HTML5 e JavaScript, che permette d’imparare il funzionamento di Vim: il longevo editor da riga di comando. Non è possibile[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/9985/vim-adventures-e-un-gioco-in-html5-e-javascript-per-i-comandi-di-vim"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/vim.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Vim" /><a href="http://vim-adventures.com/">VIM Adventures</a> è un videogioco per il browser, realizzato da Doron Linder in HTML5 e JavaScript, che permette d’imparare il funzionamento di <a href="http://www.vim.org/">Vim</a>: il longevo editor da riga di comando. Non è possibile utilizzare il mouse o le frecce della tastiera per muoversi nel gioco: all’inizio, l’unico input è costituito dai tasti <code>h</code>, <code>j</code>, <code>k</code> ed <code>l</code>.</p>
<p>Esplorando un mondo simile a quello di The Legend of Zelda, il giocatore utilizza i vari comandi di Vim. VIM Adventures è a tempo: dal primo tasto premuto, gli avanzamenti sono limitati a quarantacinque secondi — dopodiché, il cursore torna nella posizione iniziale. Progredire non è semplicissimo, perché le istruzioni sono limitate.</p>
<p>L’intuizione di Linder è buona e, nonostante la grafica piuttosto “povera”, VIM Adventures è realizzato discretamente. Tuttavia, il livello di difficoltà sembra addirittura superare quello dell’editor: è molto più semplice consultare la guida contestuale di Vim che imparare a utilizzarlo con questo videogioco. Un’occasione mancata?</p>
<p>Via | <a href="http://developer.yahoo.com/blogs/ydn/posts/2012/05/ios-ux-design-webgl-demos-php-js-responsive-websites-and-more/">YDN</a></p>
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    <title type="html">ConnMan 0.80, l’ultimo rilascio verso la 1.0, insidia NetworkManager</title>
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    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2012-04-20T11:00:41+00:00</published>
    <updated>2012-04-20T11:00:41+00:00</updated>
    <dc:subject>linux</dc:subject><dc:subject>editor</dc:subject><dc:subject>connessione a internet</dc:subject><dc:subject>dispositivi integrati</dc:subject><dc:subject>protocolli di sicurezza</dc:subject><dc:subject>reti wireless</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Connection Manager (ConnMan), il sistema di gestione delle reti ideato da Intel per Moblin, è disponibile in versione 0.80. È considerato l’ultimo rilascio, prima del raggiungimento della 1.0.[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/9843/connman-080-lultimo-rilascio-verso-la-10-insidia-networkmanager"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/connman.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="ConnMan" />Connection Manager (<a href="http://connman.net/">ConnMan</a>), il sistema di gestione delle reti ideato da Intel per Moblin, è disponibile in versione 0.80. È considerato l’ultimo rilascio, prima del raggiungimento della 1.0. ConnMan è una via di mezzo tra <code>wicd</code> e NetworkManager: le funzionalità acquisite lo rendono abbastanza maturo per competere con quest’ultimo.</p>
<p>L’applicazione ha ottenuto la possibilità di connettersi automaticamente alle reti Ethernet, già prevista da NetworkManager, migliorando il supporto ai desktop: ConnMan era stato concepito sui <em>netbook</em> e, al pari di <code>wicd</code>, è orientato soprattutto al <em>wireless</em>. Purtroppo, l’interfaccia grafica di ConnMan è legata a MeeGo — ormai, Tizen.</p>
<p>Il valore aggiunto di ConnMan è lo sviluppo legato a Linux: ospitato dallo stesso server, ConnMan utilizza <code>iptables</code> come <em>firewall</em> e funziona alla perfezione coi driver compilati nel kernel. La versione 0.80 introduce il supporto a WISPr, migliora il meccanismo di connessione a IPv6 e la gestione delle <em>passphrase</em> per <code>wpa_supplicant</code>.</p>
<p>Via | <a href="http://connman.net/blogs/patrik/2012/connman-080">ConnMan</a></p>
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    <title type="html">EditShare ha annunciato il rilascio di Lightworks dal 28 maggio 2012</title>
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      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2012-04-17T11:00:08+00:00</published>
    <updated>2012-04-17T11:00:08+00:00</updated>
    <dc:subject>video</dc:subject><dc:subject>editor</dc:subject><dc:subject>codifica video</dc:subject><dc:subject>editor multi-piattaforma</dc:subject><dc:subject>effetti visuali</dc:subject><dc:subject>post-produzione cinematografica</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Lightworks, l’editor non-lineare dei video per la post-produzione cinematografica e televisiva, ha una data di rilascio ufficiale: il 28 maggio 2012 sarà disponibile la nuova versione su Linux, Mac OS[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/9821/editshare-ha-annunciato-il-rilascio-di-lightworks-dal-28-maggio-2012"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/editshare.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="EditShare" /><a href="http://www.lightworksbeta.com/">Lightworks</a>, l’editor non-lineare dei video per la post-produzione cinematografica e televisiva, ha una data di rilascio ufficiale: il 28 maggio 2012 sarà disponibile la nuova versione su Linux, Mac OS X e Windows. Atteso come <em>open source</em> al riassetto di <a href="http://www.editshare.com/">EditShare</a>, Lightworks ha posticipato la disponibilità dei sorgenti a settembre.</p>
<p>Una versione beta di Lightworks per Linux e Mac OS X sarebbe dovuta apparire già in dicembre, ma EditShare ha continuato a distribuire solo quella per Windows. La gratuità del prodotto ha riscosso comunque un ottimo successo tra gli utenti del sistema operativo di Microsoft. Evidentemente, gli sviluppatori hanno preferito aspettare.</p>
<p>Manca poco più d’un mese alla release definitiva: EditShare ha annunciato un nuovo sito e la formula di distribuzione per Lightworks. Esisteranno una versione gratuita e una a pagamento da $60. Purtroppo, l’azienda non ha ancora rivelato le modalità di rilascio del codice sorgente. Sappiamo che avverrà dal terzo trimestre del 2012.</p>
<p>Via | <a href="http://editshare.posterous.com/editshare-announces-the-release-date-and-more">EditShare</a></p>
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    <title type="html">Koneki, l’ambiente di sviluppo per Lua, diventa un progetto autonomo</title>
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      <name>Federico Moretti</name>
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    <published>2012-02-16T12:00:03+00:00</published>
    <updated>2012-02-16T12:00:03+00:00</updated>
    <dc:subject>programmazione</dc:subject><dc:subject>editor</dc:subject><dc:subject>ambienti di sviluppo</dc:subject><dc:subject>controllo delle funzioni</dc:subject><dc:subject>linguaggi di programmazione</dc:subject><dc:subject>stesura dei sorgenti</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Koneki, ovvero Lua Development Tools (LDT), è disponibile al download come ambiente di sviluppo autonomo da Eclipse per Linux, Mac OS X e Windows. Si tratta, in sostanza, d’una versione ridotta del[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/9497/koneki-lambiente-di-sviluppo-per-lua-diventa-un-progetto-autonomo"><![CDATA[<p><iframe src="http://player.vimeo.com/video/31590599?title=0&amp;byline=0&amp;portrait=0" width="586" height="381" frameborder="0" webkitAllowFullScreen mozallowfullscreen allowFullScreen></iframe></p>
<p><a href="http://www.eclipse.org/koneki/">Koneki</a>, ovvero Lua Development Tools (<a href="http://www.eclipse.org/koneki/ldt/">LDT</a>), è disponibile al download come ambiente di sviluppo autonomo da Eclipse per Linux, Mac OS X e Windows. Si tratta, in sostanza, d’una versione ridotta del Software Development Kit (SDK) di Eclipse — dedicata esclusivamente a <a href="http://www.lua.org/">Lua</a>. Il <em>plugin</em>, già distribuito, continuerà a essere scaricabile.</p>
<p>Questa versione di LDT è orientata agli sviluppatori che non hanno una particolare dimestichezza con Eclipse… e a quanti, invece, scelgono esplicitamente di non utilizzare un ambiente così poliedrico per i propri progetti. Lua è un linguaggio compatto, utilizzato soprattutto nei giochi: è, ad esempio, la scelta di World of Warcraft.</p>
<p>Lua è entrato in giugno tra i primi dieci linguaggi di programmazione più utilizzati e, al momento, ricopre la 21ª posizione. Benjamin Cabé, responsabile di Koneki, ritiene che una versione minimale e preconfigurata di Eclipse su Lua si dimostri particolarmente appetibile. LDT è distribuito con licenza Eclipse Public License (EPL).</p>
<p>Via | <a href="http://www.h-online.com/open/news/item/Lua-Development-Tools-now-available-as-a-standalone-product-1433565.html">The H Open</a></p>
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    <title type="html">Sigil 0.5.0, appena rilasciato, porta con sé le nuove localizzazioni</title>
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      <name>Federico Moretti</name>
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    <published>2012-01-23T11:00:08+00:00</published>
    <updated>2012-01-23T11:00:08+00:00</updated>
    <dc:subject>gpl</dc:subject><dc:subject>editor</dc:subject><dc:subject>correttori ortografici</dc:subject><dc:subject>espressioni regolari</dc:subject><dc:subject>formati di documento</dc:subject><dc:subject>localizzazioni delle interfacce</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Sigil è un editor professionale di eBook per Linux, Mac OS X e Windows, rilasciato sotto licenza GPLv3: la versione 0.5.0 introduce diverse novità, anzitutto il supporto alle localizzazioni[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/9329/sigil-050-appena-rilasciato-porta-con-se-le-nuove-localizzazioni"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/sigil.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Sigil" />Sigil è <a href="http://www.ossblog.it/post/8031/sigil-un-editor-wysiwyg-per-gli-e-book-su-linux-mac-os-x-e-windows">un editor professionale</a> di eBook per Linux, Mac OS X e Windows, rilasciato sotto licenza GPLv3: <a href="http://code.google.com/p/sigil/downloads/list">la versione 0.5.0</a> introduce diverse novità, anzitutto il supporto alle localizzazioni dell’interfaccia. Al momento, sono supportate 15 lingue. Il controllo ortografico con Hunspell, appena aggiunto, non prevede ancora l’italiano.</p>
<p>L’altra novità di rilievo riguarda le espressioni regolari nella ricerca e sostituzione di codice e testi: QRegExp è stato sostituito da PCRE. Gli utenti di Windows possono beneficiare delle <em>jump list</em> e del menù contestuale di Explorer perché Sigil 0.5.0 è riconosciuto correttamente come <em>handler</em> dei documenti in formato ePub e HTML.</p>
<p>L’ultimo aspetto importante riguarda l’abbandono di <a href="http://www.opencandy.com/">OpenCandy</a>. John Schember, lo sviluppatore di Sigil, ha deciso di lasciare il popolare network perché l’<em>installer</em> fornito da OpenCandy è un binario proprietario: Sigil 0.5.0 è, in questo modo, free software al 100%. Peccato soltanto per il mancante dizionario italiano con Hunspell.</p>
<p>Via | <a href="http://sigildev.blogspot.com/2012/01/sigil-050-released.html">Sigil</a></p>
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    <title type="html">Gedit 3.2.6 arriva su OS X</title>
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    <id>http://www.ossblog.it/?p=9293</id>
    <author>
      <name>Marco Usai</name>
    </author>
    <published>2012-01-16T09:00:24+00:00</published>
    <updated>2012-01-16T09:00:24+00:00</updated>
    <dc:subject>editor</dc:subject><dc:subject>gedit mac os x</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Gedit, il famoso editor di testo del desktop GNOME è stato recentemente portato anche su OS X. Secondo quanto possiamo apprendere dal blog ufficiale di  Jesse van den Kieboom, è da poco disponibile la[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/9293/gedit-326-arriva-su-os-x"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/gedit3.2.6_window.png" class="post" border="0" width="586" height="377" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Gedit, il famoso editor di testo del desktop GNOME <a href="http://blogs.gnome.org/jessevdk/2012/01/15/gedit-3-2-6-released-for-os-x-native/">è stato recentemente portato</a> anche su OS X. Secondo quanto possiamo apprendere dal blog ufficiale di  Jesse van den Kieboom, è da poco disponibile la versione 3.2.6 di Gedit anche per OS X.</p>
<p>Le novità sono tantissime, la più importante è sicuramente una migliore integrazione col sistema sono infatti disponibili dei binari per Tiger, Leopard e Snow Leopard, troviamo integrato il controllo ortografico nativo di OS X e sono state finalmente corrette numerose traduzioni che risultavano essere poco precise.</p>
<p>Questa versione è stata generata con Jhbuild e qualche patch ad hoc, il processo piuttosto macchinoso è stato riportato dallo sviluppatore all&#8217;interno di un <a href="http://git.gnome.org/browse/gedit/tree/osx/README">apposito file</a>. Van den Kieboom inoltre invita tutti gli utenti OS X di segnalare tutti i bug possibili per migliorare e poter avere migliori rilasci in futuro.</p>
<p>Via | <a href="http://blogs.gnome.org/jessevdk/2012/01/15/gedit-3-2-6-released-for-os-x-native/">jessevdk</a></p>
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    <title type="html">Scribus 1.4.0, il rilascio a quattro anni dall&#039;inizio dello sviluppo</title>
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    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2012-01-04T07:00:52+00:00</published>
    <updated>2012-01-04T07:00:52+00:00</updated>
    <dc:subject>editor</dc:subject><dc:subject>qt</dc:subject><dc:subject>desktop publishing</dc:subject><dc:subject>editor wysiwyg</dc:subject><dc:subject>qt 4.7.3</dc:subject><dc:subject>scribus 1.4.0</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Scribus, l’imponente applicazione per la desktop publishing, è stata aggiornata alla versione 1.4.0. Il major upgrade ha richiesto (quasi) quattro anni d’intenso lavoro ed è stato ufficializzato[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/9199/scribus-140-il-rilascio-a-quattro-anni-dallinizio-dello-sviluppo"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/scribus140.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Scribus 1.4.0" /><a href="http://www.scribus.net/">Scribus</a>, l’imponente applicazione per la <em>desktop publishing</em>, è stata aggiornata alla versione 1.4.0. Il major upgrade ha richiesto (quasi) quattro anni d’intenso lavoro ed è stato ufficializzato col Capodanno. La novità più rilevante è costituita dal passaggio all’infrastruttura delle Qt4 — per tutti i sistemi operativi supportati.</p>
<p>Disponibile per Linux, *BSD, Mac OS X e Windows, Scribus 1.4.0 supporta pure OS/2 Warp ed eComStation di IBM. È rilasciato sotto licenza GPLv2. Un modo semplice per descrivere Scribus – un programma complesso – è il paragone con un’altra applicazione equivalente: può essere considerato un’alternativa, open source, ad Adobe InDesign.</p>
<p>Le modifiche apportate a Scribus con l’aggiornamento sono tante e, in particolare, occorre prestare attenzione al formato dei documenti: i file creati con Scribus 1.4.0 non sono compatibili coi rilasci precedenti. Riguardo ai numeri di versione, in futuro saranno ridotti a un decimale. Ad esempio, la prossima stabile sarà la 1.5.0.</p>
 <p>
Entrando nel merito delle nuove funzionalità, Scribus 1.4.0 cerca di risolvere l’annoso problema con la cronologia delle modifiche. Quasi tutte le operazioni sul testo possono essere annullate e/o ripristinate. Scribus ha ottenuto il supporto degli schemi di colore “nativi” d’altre applicazioni — inclusi alcuni profili commerciali.</p>
<p>Il valore aggiunto di Scribus, rispetto ad altri programmi di design per la comunicazione, sono gli script per l’emulatore del terminale: la versione 1.4.0 consente il <em>rendering</em> dalle applicazioni che supportano PDF, PNG e PostScript. Un nuovo filtro d’importazione aggiunge AI, CVG, FIG, PICT, SHAPE, SML e WMF tra i file vettoriali.</p>
<p>Sarebbe impossibile riassumere degnamente tutte le funzioni aggiunte con l&#8217;aggiornamento di Scribus. Una lista esaustiva è consultabile dalle note di rilascio per <a href="http://wiki.scribus.net/canvas/1.4.0_Release">la versione 1.4.0</a>. Un’ultima funzionalità interessante è l’emulazione a schermo dei risultati per chi è afflitto da patologie che disturbano il riconoscimento dei colori.</p>
<p>Via | <a href="http://www.h-online.com/open/news/item/Scribus-1-4-0-publishing-software-released-1402766.html">The H Online</a></p>
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    <title type="html">Il plugin gedit-code-assistance è ora disponibile nei repository di Fedora 16</title>
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    <author>
      <name>Marco Usai</name>
    </author>
    <published>2011-12-12T09:00:05+00:00</published>
    <updated>2011-12-12T09:00:05+00:00</updated>
    <dc:subject>fedora</dc:subject><dc:subject>editor</dc:subject><dc:subject>fedora gedit plugin</dc:subject><dc:subject>gedit-code-assistent fedora</dc:subject>
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/9043/il-plugin-gedit-code-assistance-e-ora-disponibile-nei-repository-di-fedora-16"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/geditclangrev1.png" class="post" border="0" width="586" height="454" alt="" /><br clear="all" /><br />
<a href="https://github.com/jessevdk/gedit-code-assistance">Gedit-code-assistance</a> è un plugin sviluppato da Nacho, che mette in evidenza gli errori di scrittura in tempo reale, questo supporta C, C++ e Objective-C. Dopo alcuni mesi passati su GitHub dato il suo stato di testing, è arrivato il momento di approdare su un repository davvero importante. È stato il team di Fedora, che ha accettato questo plugin e l&#8217;ha reso disponibile per la versione 16, recentemente rilasciata.</p>
<p>Nacho, è famoso per aver sviluppato e per il suo sviluppo di plugin orientati alla programmazione: gedit-latex e gedit-cossa su tutti. Il codice di gedit-code-assistance è disponibile oltre che sui repository Fedora 16, anche su <a href="https://github.com/jessevdk/gedit-code-assistance">GitHub</a>. La compilazione inoltre è molto rapida ed il plugin risulta essere subito operativo.</p>
<p>Ho avuto modo di provare rapidamente il plugin e pare funzionare piuttosto bene, la speranza è quella che anche questo come Gedit Dash passi upstream e venga accolto in gnome-plugins. Gedit grazie all&#8217;aiuto di questi plugin diventa un prodotto sempre più orientato allo sviluppo, gli sviluppatori e apprendisti sviluppatori ringraziano.</p>
<p>Via | <a href="http://blogs.gnome.org/nacho/2011/12/11/gedit-code-assistance-in-f16/">Nacho Blog</a></p>
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    <title type="html">Gedit Dash: il plugin di Seif Lotfy è ora all&#039;interno di gedit-plugins</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/8953/gedit-dash-il-plugin-di-seif-lotfy-e-ora-allinterno-di-gedit-plugins" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/8953/gedit-dash-il-plugin-di-seif-lotfy-e-ora-allinterno-di-gedit-plugins/</id>
    <author>
      <name>Marco Usai</name>
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    <published>2011-12-04T12:00:24+00:00</published>
    <updated>2011-12-04T12:00:24+00:00</updated>
    <dc:subject>editor</dc:subject><dc:subject>gedit dash</dc:subject><dc:subject>gedit dash plugins</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Seif Lotfy, sviluppatore molto attivo all&amp;#8217;interno del progetto GNOME sopratutto per quel che riguarda Zeitgeist, ha recentemente annunciato l&amp;#8217;avvenuto approdo di Gedit Dash[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/8953/gedit-dash-il-plugin-di-seif-lotfy-e-ora-allinterno-di-gedit-plugins"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/gedit_dash_plugin.png" class="post" border="0" width="586" height="365" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Seif Lotfy, sviluppatore molto attivo all&#8217;interno del progetto GNOME sopratutto per quel che riguarda Zeitgeist, <a href="http://seilo.geekyogre.com/2011/12/gedit-plugins-now-has-the-dashboard/">ha recentemente annunciato</a> l&#8217;avvenuto approdo di Gedit Dash all&#8217;interno di gedit-plugins; di conseguenza, al prossimo aggiornamento del pacchetto in questione avremo la possibilità di abilitare questo interessante e piuttosto utile plugin.</p>
<p>Il plugin, sviluppato principalmente da Seif Lotfy, che si è occupato dalla parte riguardante il codice ha potuto giovare dell&#8217;aiuto di  Hylke, che si è occupato del design e dell&#8217;usabilità. Personalmente trovo davvero fantastico questo plugin, che fornisce una nuova pagina iniziale in perfetto stile &#8220;Chrome&#8221; dalla quale possiamo navigare tra file utilizzati di recente o cercarne uno tra questi; è sicuramente quello che serviva a Gedit.</p>
<p>Possiamo installare Gedit Dash clonando il codice di <a href="https://live.gnome.org/Gedit/Plugins">gedit-plugins</a>. L&#8217;approdo di questo plugin ha giovato entrambi i team, infatti il plugin di Lotfy è stato ripulito a dovere, rimuovendo alcune dipendenze mentre il team di GNOME ha ricevuto un importante contributo che permetterà di dare un tocco di originalità a Gedit, che pur svolgendo sempre ottimamente il proprio dovere, risultava essere poco &#8220;moderno&#8221;.</p>
<p>Via | <a href="http://seilo.geekyogre.com/2011/12/gedit-plugins-now-has-the-dashboard/">Seif Lotfy</a></p>
 ]]></content>
    

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    <title type="html">Ecco Gedit Dash 0.1!</title>
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    <id>http://www.ossblog.it/?p=8623</id>
    <author>
      <name>Marco Usai</name>
    </author>
    <published>2011-11-05T11:00:10+00:00</published>
    <updated>2011-11-05T11:00:10+00:00</updated>
    <dc:subject>editor</dc:subject><dc:subject>gedit dash</dc:subject><dc:subject>zeitgeist gedit</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Nei giorni precedenti ne abbiamo parlato a più riprese, basandoci su i vari post dello stesso sviluppatore, ora è Gedit Dash 0.1 è stato annunciato ufficialmente ed è pronto per il download. Il[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/8623/ecco-gedit-dash-01"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/Screenshotat20111103185919.png" class="post" border="0" width="586" height="354" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Nei giorni precedenti ne abbiamo parlato a più riprese, basandoci su i vari post dello stesso sviluppatore, ora è Gedit Dash 0.1<a href="http://seilo.geekyogre.com/2011/11/gedit-dash-0-1/"> è stato annunciato ufficialmente</a> ed è pronto per il download. Il frutto del lavoro tra Seif Lotfy e Hylke Bons, ha prodotto un interessante plugin, tanto da essere osservato dal team di Gedit che potrebbe includerlo di default nelle prossime release.</p>
<p>Il plugin, che ricorda vagamente la pagina di apertura su Chrome, ci permette tramite una gradevole interfaccia di navigare all&#8217;interno di due macrocategorie: i file aperti di recente e i file più utilizzati. Questo ottimo plugin è decisamente orientato agli sviluppatori, che grazie anche alla funzione ricerca, trasforma Gedit in una vera e propria macchina da coding.</p>
<p>Il codice di Gedit Dash attualmente è hostato su Launchpad e per un corretto funzionamento necessita di due pacchetti: zeitgeist e zeitgeist-fts-extension. Per installare questo plugin è necessario spostare il contenuto del branch in <code>~/.local/share/gedit/plugins</code>. </p>
<p>Notizia molto interessante è oltre quella di una possibile inclusione upstream di Gedit Dash in gedit-plugins, è quella di una collaborazione tra il team sviluppo e di design di Gedit e Lotfy per dare un nuovo volto ed aggiungere nuove funzionalità al veterano editor di testo per il desktop GNOME.</p>
<p>Via | <a href="http://seilo.geekyogre.com/2011/11/gedit-dash-0-1/">Seif Lotfy</a></p>
 ]]></content>
    

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    <title type="html">Gedit Dash, il lavoro di Lotfy continua</title>
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    <id>http://www.ossblog.it/?p=8575</id>
    <author>
      <name>Marco Usai</name>
    </author>
    <published>2011-10-31T12:00:50+00:00</published>
    <updated>2011-10-31T12:00:50+00:00</updated>
    <dc:subject>editor</dc:subject><dc:subject>gedit dash aggiornamento</dc:subject><dc:subject>gedit restyle</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Giusto sabato abbiamo presentato le ultime idee ed opere di Seif Lotfy, sviluppatore Zeitgeist che ha deciso di riprendere lo sviluppo di Gedit Dash, un plugin per il famoso editor di testo di Gnome.[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/8575/gedit-dash-il-lavoro-di-lotfy-continua"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/Screenshotat20111030163603.png" class="post" border="0" width="586" height="352" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Giusto sabato <a href="http://www.ossblog.it/post/8557/un-nuovo-stile-per-la-dash-di-zeitgeist-per-gedit">abbiamo presentato</a> le ultime idee ed opere di Seif Lotfy, sviluppatore Zeitgeist che ha deciso di riprendere lo sviluppo di Gedit Dash, un plugin per il famoso editor di testo di Gnome. Come possiamo vedere dall&#8217;immagine il lavoro dello sviluppatore procede a gonfie vele, ed è proprio tramite il suo blog che possiamo seguire l&#8217;evoluzione del progetto.</p>
<p>Intanto è doveroso dire che il team di Gedit si è pronunciato a favore di questo plugin che potrebbe essere integrato di default sull&#8217;editor di testo, e questo ha spinto lo stesso Lotfy a collaborare con Hylke Bons per migliorare il tutto. L&#8217;ultimo aggiornamento oltre interessare la futura pagina iniziale di Gedit, riguarda lo spostamento della toolbar per essere al sotto delle tab; è stato aggiunto un &#8220;+&#8221; affianco a queste data l&#8217;eliminazione dei pulsanti &#8220;Nuovo&#8221; ed &#8220;Apri&#8221;.</p>
<p>Le interessanti modifiche paiono piacere alla maggior parte degli utenti, tanto è che <a href="http://seilo.geekyogre.com/2011/10/gedit-dash/">all&#8217;interno del post</a> di presentazione per queste modifiche sono state esposte numerose idee supportate anche da alcune immagini; in particolare l&#8217;utente Lorem, ha postato l&#8217;immagine di una modifica riguardante la tabbar, recentemente introdotta da Chrome.</p>
<p>Via | <a href="http://seilo.geekyogre.com/2011/10/gedit-dash/">GeekyOgre</a></p>
 ]]></content>
    

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    <title type="html">jEdit, un versatile editor di testi multi–piattaforma creato in Java</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/8569/jedit-un-versatile-editor-di-testi-multipiattaforma-creato-in-java" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/8569/jedit-un-versatile-editor-di-testi-multipiattaforma-creato-in-java/</id>
    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2011-10-31T11:00:59+00:00</published>
    <updated>2011-10-31T11:00:59+00:00</updated>
    <dc:subject>java</dc:subject><dc:subject>editor</dc:subject><dc:subject>ambienti di sviluppo</dc:subject><dc:subject>editor multi–piattaforma</dc:subject><dc:subject>programmi in java</dc:subject><dc:subject>utilità di sistema</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Il rilascio della versione 4.4.2, avvenuto lo scorso 14 ottobre, è un’ottima occasione per parlare di jEdit: un editor di testi multi–piattaforma in Java. Il programma è stato creato da Slava[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/8569/jedit-un-versatile-editor-di-testi-multipiattaforma-creato-in-java"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/jedit.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="jEdit" />Il rilascio della versione 4.4.2, avvenuto lo scorso 14 ottobre, è un’ottima occasione per parlare di <a href="http://www.jedit.org/">jEdit</a>: un editor di testi multi–piattaforma in Java. Il programma è stato creato da Slava Pestov nel 1998. Dal 2006 il progetto, rilasciato sotto licenza GPLv2, è mantenuto dalla comunità. Probabilmente il miglior editor esistente.</p>
<p>Mi permetto di sostenere una simile affermazione perché la versatilità di jEdit supera la stessa definizione di editor. Piuttosto dovrebbe essere equiparato agli ambienti di sviluppo come Eclipse: <a href="http://plugins.jedit.org/">le estensioni</a> trasformano jEdit per adattarlo a qualunque esigenza di programmazione. Praticamente è un competitore in Java di GNU Emacs.</p>
<p>Un domani, jEdit potrebbe essere integrato nel browser grazie all’utilizzo di HTML5. Oppure, sarebbe intrigante poterne usufruire con JavaFX 2.0 sui dispositivi portatili in <em>multi–touch</em> e provare la scrittura dei sorgenti in assenza della tastiera. Tredici anni di sviluppo e centotrenta lingue diverse fanno di jEdit un punto di riferimento.</p>
<p>Via | <a href="http://www.linuxjournal.com/content/jedit-text-editor-and-more">Linux Journal</a></p>
 ]]></content>
    

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  <entry>
    <title type="html">Seif Lotfy ci illustra il restyle per Gedit Dashboard</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/8557/un-nuovo-stile-per-la-dash-di-zeitgeist-per-gedit" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/8557/un-nuovo-stile-per-la-dash-di-zeitgeist-per-gedit/</id>
    <author>
      <name>Marco Usai</name>
    </author>
    <published>2011-10-29T16:00:05+00:00</published>
    <updated>2011-10-29T16:00:05+00:00</updated>
    <dc:subject>editor</dc:subject><dc:subject>gedit plugin zeitigeist</dc:subject><dc:subject>zeitgeist gedit</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Lo scorso Febbraio, Seif Lotfy dopo il GSoC Student, sotto consiglio di Michal Hruby  aveva creato e mostrato Gedit Dashbord, un plugin che ci permette di navigare all&amp;#8217;interno della cronologia[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/8557/un-nuovo-stile-per-la-dash-di-zeitgeist-per-gedit"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/Screenshotat20111029050842.png" class="post" border="0" width="586" height="355" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Lo scorso Febbraio, Seif Lotfy dopo il GSoC Student, sotto consiglio di Michal Hruby  aveva <a href="http://www.ossblog.it/post/7414/seif-lotfy-mostra-lintegrazione-di-zeitgeist-con-gedit">creato e mostrato</a> Gedit Dashbord, un plugin che ci permette di navigare all&#8217;interno della cronologia dell&#8217;editor di testo di Gnome.</p>
<p>Nella giornata di ieri lo stesso Lotfy ha pubblicato<a href="http://seilo.geekyogre.com/2011/10/gedit-zeitgeist-dash-revisited/"> nel suo blog</a> il rinnovamento estetico del suo prodotto, che possiamo ammirare all&#8217;inizio del post. Nonostante sia solamente un rinnovamento estetico ha voluto così commentare:</p>
<blockquote><p>Oggi basandomi sul mio mockup mostrato nel post precedente ho riscritto il mio lavoro per l&#8217;ultima versione di Gedit. Questa lavora al 90% ma non sono sicuro della sua usabilità ad essere onesti, per questo necessito di maggiori informazioni su come le persone utilizzano gedit. </p></blockquote>
<p>Il codice di questo nuovo plugin non è ancora disponibile ma arriverà a breve. Nel suo post Seify inoltre ha aggiunto anche l&#8217;immagine di un&#8217;altra visuale per il plugin che probabilmente resterà &#8220;secondaria&#8221;. Apprezzo molto il lavoro del team Zeitgeist, progetto che ammiro particolarmente e che ritengo davvero utile. Quale sarà il prossimo &#8220;capolavoro&#8221; del team?</p>
<p>Via | <a href="http://seilo.geekyogre.com/2011/10/gedit-zeitgeist-dash-revisited/">Seif Lotfy</a></p>
 ]]></content>
    

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    <title type="html">DigiKam 2.2, bug fix ed interessanti novità</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/8323/digikam-22-bug-fix-ed-interessanti-novita" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/8323/digikam-22-bug-fix-ed-interessanti-novita/</id>
    <author>
      <name>Marco Usai</name>
    </author>
    <published>2011-10-06T07:00:20+00:00</published>
    <updated>2011-10-06T07:00:20+00:00</updated>
    <dc:subject>grafica</dc:subject><dc:subject>editor</dc:subject><dc:subject>digikam 2.2.0</dc:subject><dc:subject>digikam aggiornamento</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Il team di sviluppo per DigiKam ha recentemente rilasciato la versione 2.2.0 del famoso gestore di immagini per il desktop KDE. Questo aggiornamento, corregge ben 36 bug, causa di frequenti e ripetuti[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/8323/digikam-22-bug-fix-ed-interessanti-novita"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/Digikam_logo.png" class="post" border="0" align="left" width="250" height="250" alt="" /></p>
<p>Il team di sviluppo per DigiKam ha<a href="http://www.digikam.org/drupal/node/627"> recentemente rilasciato</a> la versione 2.2.0 del famoso gestore di immagini per il desktop KDE. Questo aggiornamento, corregge ben 36 bug, causa di frequenti e ripetuti crash durante l&#8217;utilizzo e la compilazione dell&#8217;applicazione. A beneficiare di questo bug fix è ancora il sistema di riconoscimento facciale integrato in digiKam.</p>
<p>Non dimentichiamoci che digiKam è un &#8220;partner&#8221; del progetto Kipi-plugins; in questa versione troviamo la correzione di ben 13 bug per questo strumento. Non è ancora tutto, infatti è stato aggiunto nuovo strumento per &#8220;assemblare immagini&#8221;, sviluppato durante il <a href="http://community.kde.org/GSoC/2011/Ideas#digiKam">Season of KDE 2011</a>. Kipi-plugins è stato sviluppato al Sok con l&#8217;obiettivo di aggiungere ad un software, digiKam in questo caso, la possibilità di creare dei &#8220;collage&#8221; . </p>
<p>Come al solito possiamo trovare ulteriori informazioni nel classico <a href="https://projects.kde.org/projects/extragear/graphics/digikam/repository/revisions/master/entry/project/NEWS.2.2.0/">changelog</a>. Questo aggiornamento di digiKam è disponibile sul sito del progetto e da SourceForge. Possiamo anche trovare una breve galleria di immagini all&#8217;interno del post di presentazione della nuova versione.</p>
<p>Via | <a href="http://www.digikam.org/drupal/node/627">digiKam</a></p>
 ]]></content>
    

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    <title type="html">Digital Comics: eComics reader e fumetti digitali</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/8277/digital-comics-ecomics-reader-e-fumetti-digitali" />
    <id>http://www.ossblog.it/?p=8277</id>
    <author>
      <name>Riccardo Magini</name>
    </author>
    <published>2011-10-04T07:00:41+00:00</published>
    <updated>2011-10-04T07:00:41+00:00</updated>
    <dc:subject>linux</dc:subject><dc:subject>editor</dc:subject><dc:subject>ereader comics</dc:subject><dc:subject>ereader fumetti digitali</dc:subject><dc:subject>fumetti digitali</dc:subject><dc:subject>lettori fumetti</dc:subject><dc:subject>lettori fumetti digitali</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[I digital comics o eComics sono i fumetti digitali: esistono numerosi supporti per leggerli con diversi sistemi operativi. I software open source più diffusi su Linux supportano archivi in formato CBR,[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/8277/digital-comics-ecomics-reader-e-fumetti-digitali"><![CDATA[<p><a href="http://www.ossblog.it/galleria/ecomics-reader/"><img class="post" src="http://static.blogo.it/ossblog/ecomics-reader/qcomicbook.jpg" alt="eComics reader per fumetti digitali" width="586" height="387" /></a><br clear="all" /></p>
<p>I <em>digital comics</em> o <em>eComics</em> sono i fumetti digitali: esistono numerosi supporti per leggerli con diversi sistemi operativi. I software open source più diffusi su Linux supportano archivi in formato CBR, CBZ e CBT per la compressione dei file fotografici PNG, JPEG e GIF. Per leggere i file non-free è necessario installare <a href="http://gna.org/projects/unrar/"><code>unrar</code></a>, un applicativo per estrarre i file dagli archivi RAR. </p>
<p><a href="http://comix.sourceforge.net/">Comix</a> è un software scritto in Python che utilizza PyGTK , supporta la visualizzazione di immagini in archivi nei formati CBR, CBZ, CBT e alcuni formati di file grafici. Ha una libreria dove raccogliere i propri fumetti, un gestore di segnalibri e con il mouse è possibile fare lo zoom delle pagine. È adatto per i supporti di media grandezza come tablet e notebook.</p>
<p><a href="http://jcoppens.com/soft/cbrpager/index.en.php">Cbrpager</a>, invece, è un eseguibile piccolo e veloce scritto in C e non supporta gli archivi nel formato CBT. È un programma idoneo ai supporti mobili di piccole dimensioni, con una barra di navigazione stretta e intuitiva.</p>
<p><a href="http://qcomicbook.linux-projects.net/">QComicBook</a> è completo nelle funzioni di lettura, nella gestione dei libri e dei segnalibri. L&#8217;interfaccia è curata e dà la possibilità di leggere anche i manga nel formato tradizionale giapponese. QComicBook è scritto in C++ e da la possibilità di visualizzare i documenti in PDF e supporta tra gli altri i formati CBR, CBZ.</p>
<p>Se avete installato <code>unrar</code>, un&#8217;alternativa agli eReader è <a href="http://www.gnome.org/projects/evince">Evince</a>: il visualizzatore di documenti PDF e DJVU riesce ad aprire anche gli archivi CBR senza problemi. Sicuramente è più difficile trovare i fumetti digitali gratuiti in italiano, a differenza degli<em>ebook</em>. Comunque, se avete un buon inglese e vi piace sfogliare fumetti avete delle alternative per la lettura degli <em>eComics</em>. </p>
<p><a href='http://www.ossblog.it/galleria/ecomics-reader/'>eComics reader per fumetti digitali</a></p>
<p><a href="http://www.ossblog.it/galleria/ecomics-reader/1"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/ecomics-reader/thn_qcomicbook.jpg" alt="eComics reader per fumetti digitali" width="130" height="86" /></a> <a href="http://www.ossblog.it/galleria/ecomics-reader/2"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/ecomics-reader/thn_librarycomix.jpg" alt="eComics reader per fumetti digitali" width="130" height="66" /></a> <a href="http://www.ossblog.it/galleria/ecomics-reader/3"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/ecomics-reader/thn_comix.jpg" alt="eComics reader per fumetti digitali" width="130" height="85" /></a> <a href="http://www.ossblog.it/galleria/ecomics-reader/4"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/ecomics-reader/thn_cbrpager.jpg" alt="eComics reader per fumetti digitali" width="130" height="101" /></a></p>
<p>Via | <a href="http://www.linuxjournal.com/content/cbz-mp3-comics">Linux Journal</a></p>
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