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Sigil 0.5.0, appena rilasciato, porta con sé le nuove localizzazioni

pubblicato da Federico Moretti in: GPL Editor

SigilSigil è un editor professionale di eBook per Linux, Mac OS X e Windows, rilasciato sotto licenza GPLv3: la versione 0.5.0 introduce diverse novità, anzitutto il supporto alle localizzazioni dell’interfaccia. Al momento, sono supportate 15 lingue. Il controllo ortografico con Hunspell, appena aggiunto, non prevede ancora l’italiano.

L’altra novità di rilievo riguarda le espressioni regolari nella ricerca e sostituzione di codice e testi: QRegExp è stato sostituito da PCRE. Gli utenti di Windows possono beneficiare delle jump list e del menù contestuale di Explorer perché Sigil 0.5.0 è riconosciuto correttamente come handler dei documenti in formato ePub e HTML.

L’ultimo aspetto importante riguarda l’abbandono di OpenCandy. John Schember, lo sviluppatore di Sigil, ha deciso di lasciare il popolare network perché l’installer fornito da OpenCandy è un binario proprietario: Sigil 0.5.0 è, in questo modo, free software al 100%. Peccato soltanto per il mancante dizionario italiano con Hunspell.

Via | Sigil

Gedit 3.2.6 arriva su OS X

pubblicato da Gusions in: Editor


Gedit, il famoso editor di testo del desktop GNOME è stato recentemente portato anche su OS X. Secondo quanto possiamo apprendere dal blog ufficiale di Jesse van den Kieboom, è da poco disponibile la versione 3.2.6 di Gedit anche per OS X.

Le novità sono tantissime, la più importante è sicuramente una migliore integrazione col sistema sono infatti disponibili dei binari per Tiger, Leopard e Snow Leopard, troviamo integrato il controllo ortografico nativo di OS X e sono state finalmente corrette numerose traduzioni che risultavano essere poco precise.

Questa versione è stata generata con Jhbuild e qualche patch ad hoc, il processo piuttosto macchinoso è stato riportato dallo sviluppatore all’interno di un apposito file. Van den Kieboom inoltre invita tutti gli utenti OS X di segnalare tutti i bug possibili per migliorare e poter avere migliori rilasci in futuro.

Via | jessevdk

Scribus 1.4.0, il rilascio a quattro anni dall'inizio dello sviluppo

pubblicato da Federico Moretti in: Editor Qt

Scribus 1.4.0Scribus, l’imponente applicazione per la desktop publishing, è stata aggiornata alla versione 1.4.0. Il major upgrade ha richiesto (quasi) quattro anni d’intenso lavoro ed è stato ufficializzato col Capodanno. La novità più rilevante è costituita dal passaggio all’infrastruttura delle Qt4 — per tutti i sistemi operativi supportati.

Disponibile per Linux, *BSD, Mac OS X e Windows, Scribus 1.4.0 supporta pure OS/2 Warp ed eComStation di IBM. È rilasciato sotto licenza GPLv2. Un modo semplice per descrivere Scribus – un programma complesso – è il paragone con un’altra applicazione equivalente: può essere considerato un’alternativa, open source, ad Adobe InDesign.

Le modifiche apportate a Scribus con l’aggiornamento sono tante e, in particolare, occorre prestare attenzione al formato dei documenti: i file creati con Scribus 1.4.0 non sono compatibili coi rilasci precedenti. Riguardo ai numeri di versione, in futuro saranno ridotti a un decimale. Ad esempio, la prossima stabile sarà la 1.5.0.

Continua a leggere: Scribus 1.4.0, il rilascio a quattro anni dall'inizio dello sviluppo

Il plugin gedit-code-assistance è ora disponibile nei repository di Fedora 16

pubblicato da Gusions in: Fedora Editor



Gedit-code-assistance è un plugin sviluppato da Nacho, che mette in evidenza gli errori di scrittura in tempo reale, questo supporta C, C++ e Objective-C. Dopo alcuni mesi passati su GitHub dato il suo stato di testing, è arrivato il momento di approdare su un repository davvero importante. È stato il team di Fedora, che ha accettato questo plugin e l’ha reso disponibile per la versione 16, recentemente rilasciata.

Nacho, è famoso per aver sviluppato e per il suo sviluppo di plugin orientati alla programmazione: gedit-latex e gedit-cossa su tutti. Il codice di gedit-code-assistance è disponibile oltre che sui repository Fedora 16, anche su GitHub. La compilazione inoltre è molto rapida ed il plugin risulta essere subito operativo.

Ho avuto modo di provare rapidamente il plugin e pare funzionare piuttosto bene, la speranza è quella che anche questo come Gedit Dash passi upstream e venga accolto in gnome-plugins. Gedit grazie all’aiuto di questi plugin diventa un prodotto sempre più orientato allo sviluppo, gli sviluppatori e apprendisti sviluppatori ringraziano.

Via | Nacho Blog

Gedit Dash: il plugin di Seif Lotfy è ora all'interno di gedit-plugins

pubblicato da Gusions in: Editor


Seif Lotfy, sviluppatore molto attivo all’interno del progetto GNOME sopratutto per quel che riguarda Zeitgeist, ha recentemente annunciato l’avvenuto approdo di Gedit Dash all’interno di gedit-plugins; di conseguenza, al prossimo aggiornamento del pacchetto in questione avremo la possibilità di abilitare questo interessante e piuttosto utile plugin.

Il plugin, sviluppato principalmente da Seif Lotfy, che si è occupato dalla parte riguardante il codice ha potuto giovare dell’aiuto di Hylke, che si è occupato del design e dell’usabilità. Personalmente trovo davvero fantastico questo plugin, che fornisce una nuova pagina iniziale in perfetto stile “Chrome” dalla quale possiamo navigare tra file utilizzati di recente o cercarne uno tra questi; è sicuramente quello che serviva a Gedit.

Possiamo installare Gedit Dash clonando il codice di gedit-plugins. L’approdo di questo plugin ha giovato entrambi i team, infatti il plugin di Lotfy è stato ripulito a dovere, rimuovendo alcune dipendenze mentre il team di GNOME ha ricevuto un importante contributo che permetterà di dare un tocco di originalità a Gedit, che pur svolgendo sempre ottimamente il proprio dovere, risultava essere poco “moderno”.

Via | Seif Lotfy

Ecco Gedit Dash 0.1!

pubblicato da Gusions in: Editor


Nei giorni precedenti ne abbiamo parlato a più riprese, basandoci su i vari post dello stesso sviluppatore, ora è Gedit Dash 0.1 è stato annunciato ufficialmente ed è pronto per il download. Il frutto del lavoro tra Seif Lotfy e Hylke Bons, ha prodotto un interessante plugin, tanto da essere osservato dal team di Gedit che potrebbe includerlo di default nelle prossime release.

Il plugin, che ricorda vagamente la pagina di apertura su Chrome, ci permette tramite una gradevole interfaccia di navigare all’interno di due macrocategorie: i file aperti di recente e i file più utilizzati. Questo ottimo plugin è decisamente orientato agli sviluppatori, che grazie anche alla funzione ricerca, trasforma Gedit in una vera e propria macchina da coding.

Il codice di Gedit Dash attualmente è hostato su Launchpad e per un corretto funzionamento necessita di due pacchetti: zeitgeist e zeitgeist-fts-extension. Per installare questo plugin è necessario spostare il contenuto del branch in ~/.local/share/gedit/plugins.

Notizia molto interessante è oltre quella di una possibile inclusione upstream di Gedit Dash in gedit-plugins, è quella di una collaborazione tra il team sviluppo e di design di Gedit e Lotfy per dare un nuovo volto ed aggiungere nuove funzionalità al veterano editor di testo per il desktop GNOME.

Via | Seif Lotfy

Gedit Dash, il lavoro di Lotfy continua

pubblicato da Gusions in: Editor


Giusto sabato abbiamo presentato le ultime idee ed opere di Seif Lotfy, sviluppatore Zeitgeist che ha deciso di riprendere lo sviluppo di Gedit Dash, un plugin per il famoso editor di testo di Gnome. Come possiamo vedere dall’immagine il lavoro dello sviluppatore procede a gonfie vele, ed è proprio tramite il suo blog che possiamo seguire l’evoluzione del progetto.

Intanto è doveroso dire che il team di Gedit si è pronunciato a favore di questo plugin che potrebbe essere integrato di default sull’editor di testo, e questo ha spinto lo stesso Lotfy a collaborare con Hylke Bons per migliorare il tutto. L’ultimo aggiornamento oltre interessare la futura pagina iniziale di Gedit, riguarda lo spostamento della toolbar per essere al sotto delle tab; è stato aggiunto un “+” affianco a queste data l’eliminazione dei pulsanti “Nuovo” ed “Apri”.

Le interessanti modifiche paiono piacere alla maggior parte degli utenti, tanto è che all’interno del post di presentazione per queste modifiche sono state esposte numerose idee supportate anche da alcune immagini; in particolare l’utente Lorem, ha postato l’immagine di una modifica riguardante la tabbar, recentemente introdotta da Chrome.

Via | GeekyOgre

jEdit, un versatile editor di testi multi–piattaforma creato in Java

pubblicato da Federico Moretti in: Java Editor

jEditIl rilascio della versione 4.4.2, avvenuto lo scorso 14 ottobre, è un’ottima occasione per parlare di jEdit: un editor di testi multi–piattaforma in Java. Il programma è stato creato da Slava Pestov nel 1998. Dal 2006 il progetto, rilasciato sotto licenza GPLv2, è mantenuto dalla comunità. Probabilmente il miglior editor esistente.

Mi permetto di sostenere una simile affermazione perché la versatilità di jEdit supera la stessa definizione di editor. Piuttosto dovrebbe essere equiparato agli ambienti di sviluppo come Eclipse: le estensioni trasformano jEdit per adattarlo a qualunque esigenza di programmazione. Praticamente è un competitore in Java di GNU Emacs.

Un domani, jEdit potrebbe essere integrato nel browser grazie all’utilizzo di HTML5. Oppure, sarebbe intrigante poterne usufruire con JavaFX 2.0 sui dispositivi portatili in multi–touch e provare la scrittura dei sorgenti in assenza della tastiera. Tredici anni di sviluppo e centotrenta lingue diverse fanno di jEdit un punto di riferimento.

Via | Linux Journal

Seif Lotfy ci illustra il restyle per Gedit Dashboard

pubblicato da Gusions in: Editor


Lo scorso Febbraio, Seif Lotfy dopo il GSoC Student, sotto consiglio di Michal Hruby aveva creato e mostrato Gedit Dashbord, un plugin che ci permette di navigare all’interno della cronologia dell’editor di testo di Gnome.

Nella giornata di ieri lo stesso Lotfy ha pubblicato nel suo blog il rinnovamento estetico del suo prodotto, che possiamo ammirare all’inizio del post. Nonostante sia solamente un rinnovamento estetico ha voluto così commentare:

Oggi basandomi sul mio mockup mostrato nel post precedente ho riscritto il mio lavoro per l’ultima versione di Gedit. Questa lavora al 90% ma non sono sicuro della sua usabilità ad essere onesti, per questo necessito di maggiori informazioni su come le persone utilizzano gedit.

Il codice di questo nuovo plugin non è ancora disponibile ma arriverà a breve. Nel suo post Seify inoltre ha aggiunto anche l’immagine di un’altra visuale per il plugin che probabilmente resterà “secondaria”. Apprezzo molto il lavoro del team Zeitgeist, progetto che ammiro particolarmente e che ritengo davvero utile. Quale sarà il prossimo “capolavoro” del team?

Via | Seif Lotfy

DigiKam 2.2, bug fix ed interessanti novità

pubblicato da Gusions in: Grafica Editor

Il team di sviluppo per DigiKam ha recentemente rilasciato la versione 2.2.0 del famoso gestore di immagini per il desktop KDE. Questo aggiornamento, corregge ben 36 bug, causa di frequenti e ripetuti crash durante l’utilizzo e la compilazione dell’applicazione. A beneficiare di questo bug fix è ancora il sistema di riconoscimento facciale integrato in digiKam.

Non dimentichiamoci che digiKam è un “partner” del progetto Kipi-plugins; in questa versione troviamo la correzione di ben 13 bug per questo strumento. Non è ancora tutto, infatti è stato aggiunto nuovo strumento per “assemblare immagini”, sviluppato durante il Season of KDE 2011. Kipi-plugins è stato sviluppato al Sok con l’obiettivo di aggiungere ad un software, digiKam in questo caso, la possibilità di creare dei “collage” .

Come al solito possiamo trovare ulteriori informazioni nel classico changelog. Questo aggiornamento di digiKam è disponibile sul sito del progetto e da SourceForge. Possiamo anche trovare una breve galleria di immagini all’interno del post di presentazione della nuova versione.

Via | digiKam