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Driver

ReactOS 0.3.14, un aggiornamento per utilizzare connessioni wireless

pubblicato da Federico Moretti in: ReactOS Driver

ReactOSReactOS 0.3.14 è l’ultimo aggiornamento del sistema operativo open source, concepito per essere compatibile con la famiglia NT di Windows (2000, XP, ecc.). Rilasciato a quasi un anno di distanza dalla versione precedente, ha acquisito – tra le altre novità – il supporto delle reti senza fili e al protocollo IPv6. Ormai, necessario.

Purtroppo, l’utilizzo del WiFi è ancora lontano dalle esigenze quotidiane degli utenti: lo stack di ReactOS prevede esclusivamente la connessione alle reti “aperte” oppure a quelle protette da WEP — niente WPA2, quindi. Un problema che dovrebbe essere risolto nei prossimi aggiornamenti, grazie alla nuova infrastruttura per i driver.

Il supporto allo Scatter-Gather I/O, infatti, aumenta la compatibilità di ReactOS coi driver per Windows NT 5.1+. Gli altri aggiornamenti includono il supporto alla console MSVC per la compilazione delle immagini d’avvio e la shell è stata riscritta in C++ per aiutare lo sviluppo futuro; la lista completa dei cambiamenti è nutrita.

Via | ReactOS

Nouveau è, ormai, vicino al supporto di OpenCL con Mesa e Gallium 3D

pubblicato da Federico Moretti in: Linux Driver

OpenCLNouveau, il driver “libero” delle schede grafiche di nVidia, otterrà al più presto il supporto a OpenCL per i chipset NV50 ed NV0: una dimostrazione, in questo senso, è stata fatta al FOSDEM 2012 di Bruxelles. Nouveau sarà il primo driver non proprietario ad avvalersi del supporto allo standard di Khronos per il parallel computing.

Il supporto è quasi completo per NV50, mentre occorrerà altro tempo per le nuove schede grafiche basate su NV0 (AKA “Fermi”). Purtroppo, OpenCL-Nouveau non sarà integrato nell’imminente rilascio di Mesa 0.8: è probabile che la prima implementazione stabile arrivi con l’estate — perché il repository non ha ancora ricevuto il merging.

L’infrastruttura per OpenCL di Nouveau s’avvale di LLVM/Clang – anziché DragonEgg, già LLVM-GCC – per la compilazione. Parlando di gst-plugins-cl, il nuovo plugin per OpenCL su GStreamer, alludevo al supporto di Nouveau: NV50 è prossimo a riceverlo ed NV0 è sulla buona strada. Un grande passo avanti per i driver “liberi” di nVidia.

Via | Phoronix

Coreboot inizia a sostituire il BIOS per l’avvio di alcuni portatili

pubblicato da Federico Moretti in: Hacking Driver

CorebootCoreboot inizia a supportare i laptop: durante il FOSDEM 2012, che s’è aperto oggi a Bruxelles, gli sviluppatori dell’alternativa open source al BIOS mostreranno il funzionamento della piattaforma sui portatili. L’intento è quello di supportare un ampio numero di computer a largo consumo — per non essere una soluzione di “nicchia”.

Grazie alla collaborazione di AMD, i sistemi supportati da Coreboot sono aumentati considerevolmente. Il progetto diventerà ancora più importante quando inizieranno a essere distribuiti i computer con Windows 8 e il Secure Boot di UEFI. Coreboot resta una risorsa fondamentale per accedere a tutte le funzioni supportate dal computer.

A prescindere dall’esclusione di Linux e/o degli altri sistemi operativi open source con le restrizioni di UEFI, i produttori OEM sono soliti disabilitare alcune funzioni del BIOS — magari, la scheda video integrata. Coreboot, oltre a essere “libero”, rimuove ogni blocco senza la necessità di recuperare un BIOS modificato da terzi.

Via | Phoronix

Linus Torvalds è intervenuto ad annunciare il rilascio di Linux 3.2

pubblicato da Federico Moretti in: Linux Driver

Linux Kernel NewbiesLinus Torvalds ha comunicato il rilascio di Linux 3.2, ennesimo aggiornamento del kernel. Chi avesse già provato l’ultima release candidate non troverà grandi stravolgimenti. Le novità rispetto alla versione 3.1, invece, riguardano un po’ tutti gli aspetti del kernel: la crittografia, i driver, i file system e la virtualizzazione.

Procedendo in ordine alfabetico, quanto alla crittografia le novità interessano soprattutto chi possiede un processore che implementa le estensioni SSSE3. Sia SHA1, sia Twofish le supportano. Blowfish ha ottenuto l’architettura a 64-bit. È stata aggiunta un’Application Programming Interface (API) per la configurazione in userspace.

Riguardo ai driver, Linux 3.2 aggiunge il supporto all’architettura Hexagon di Qualcomm. Una serie di novità riguarda il Direct Rendering Manager (DRM) di AMD/ATI, Intel ed nVidia: purtroppo, il fix per l’Active State Power Management (ASPM) dovrà attendere il prossimo rilascio. Trovate una lista completa con Linux Kernel Newbies.

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nVidia ha approvato la distribuzione del codice sorgente di CUDA 4.1

pubblicato da Federico Moretti in: Driver C/C++

nVidiaL’aggiornamento di Compute Unified Device Architecture (CUDA), l’infrastruttura di nVidia per il parallel computing sui processori grafici, include un nuovo compilatore basato su LLVM. Già distribuito nel toolkit per i driver proprietari, quest’ultimo avrà una licenza open source — perché possa essere applicato ad altri processori.

È giusto evidenziare che l’“apertura” di CUDA 4.1 – almeno, giudicando il comunicato stampa di nVidia – riguarda soltanto il compilatore. In pratica, nVidia C/C++ Compiler (NVCC) è sostituito da una nuova soluzione basata su LLVM e distribuito sotto una licenza open source da comunicare. Non significa che CUDA funzionerà su Nouveau.

Nouveau può utilizzare il compilatore, esteso ai processori grafici o centrali di AMD/ATI e Intel. Le librerie accelerate previste da CUDA, però, resteranno vincolate ai driver proprietari di nVidia. Inoltre, la disponibilità dei sorgenti del compilatore è subordinata alla compilazione d’un modulo per qualificare gli sviluppatori.

Via | nVidia

System76, Ubuntu 11.10 e i noti problemi coi laptop da Linux 2.6.32+

pubblicato da Federico Moretti in: Linux Driver

System76Linux è affetto da un grave problema che riguarda la gestione energetica dei portatili dalla versione 2.6.32: un dramma tanto più grande perché riguarda soprattutto i dispositivi degli Original Equipment Manufacturer (OEM), venduti con distribuzioni preinstallate. System76, incolpevole nella circostanza, è uno dei tanti produttori.

Martin Owens, uno sviluppatore indipendente di Ubuntu, ha ritenuto opportuno registrare un filmato per dimostrare la gravità della situazione. Il portatile d’esempio è un COMPAL FL90 di System 76. Tuttavia, il problema non dipende né dal produttore, né dalla scheda grafica integrata di nVidia e affligge qualunque driver disponibile.

Il laptop di Owens fatica ad avviarsi, non riesce a entrare in modalità d’ibernazione e al ritorno dallo stand-by (quando riesce ad accedere all’ambiente grafico) mostra fastidiosi artefatti. Una situazione insostenibile che rischia d’allontanare molti utenti da Linux. Alfred Homan ha realizzato un workaround solo una settimana fa.

Via | Martin Owens

X.Org supporta l’hotplug dei monitor, grazie al KMS e a David Airlie

pubblicato da Federico Moretti in: X11 Driver

X.Org ServerDavid Airlie è intenzionato a dimostrare l’utilità di xf86-video-modesetting, il nuovo driver non accelerato per X.Org e il KMS, evidenziandone tutte le caratteristiche. L’ultima “trovata” convincerà anche i più scettici: il progetto è in grado d’avviare i monitor in stand-by, semplicemente collegando la presa a un sistema avviato.

A sostegno dei lavori, Airlie ha registrato un video che mostra come in pochi secondi l’output di X.Org compaia sullo schermo appena collegato. Il “trasporto” d’esempio riguarda xterm: non ancora soddisfatto dei risultati, Airlie vuole estendere le funzionalità ai driver specifici dei processori grafici per ottenere l’accelerazione.

Dal punto di vista tecnico l’esperimento equivale a Xinerama, spostando l’implementazione a un livello più basso dello stack grafico. Airlie ammette che la soluzione definitiva richiederà molto tempo, eppure le immagini parlano da sé. Un altro step prevede la possibilità d’effettuare lo switch su sistemi dotati di due schede video.

Via | David Airlie

Portable OpenCL, una nuova implementazione per OpenCL basata su LLVM

pubblicato da Federico Moretti in: Linux Driver

OpenCLPortable OpenCL è una nuova implementazione di OpenCL, basata sulla toolchain di LLVM e indipendente dai produttori di hardware. È stato portato all’attenzione degli sviluppatori da Carlos De La Lama, manutentore del progetto: rispetto ad altre soluzioni Portable OpenCL intende essere più versatile e “portabile” nonché open source.

L’obiettivo di OpenCL è permettere l’esecuzione dei kernel al livello del processore centrale. Qualcosa del genere è possibile, per i processori grafici e Linux, con CUDA su nVidia (capace di rendere più veloce l’esecuzione del kernel) o Stream SDK su AMD/ATI. L’unico progetto open source prevede l’utilizzo dei driver di Gallium 3D.

La soluzione più vicina a Portable OpenCL è, invece, OpenCL SDK di Intel. La più completa delle proprietarie è AMD APP SDK, che coniuga lo Stream SDK di ATI all’esecuzione sui processori di AMD. Portable OpenCL è specifico per le CPU: tuttavia, l’orientamento generale del linguaggio è la “parallelizzazione” dei processi con le GPU.

Via | Phoronix

Opera 12 e l'accelerazione hardware delle GPU con i driver per Linux

pubblicato da Federico Moretti in: Linux Driver

Opera NextOpera 12, tra le novità previste, introdurrà l’accelerazione hardware per WebGL su tutte le piattaforme supportate. Attualmente distribuita nel canale Opera Next, la Alpha è un discreto esempio di quanto offrirà il browser e i requisiti minimi, per usufruire del pieno supporto alle schede video con Linux, sono abbastanza “esigenti”.

In linea di massima, l’accelerazione hardware di Opera 12 sarà inaccessibile alle versioni open source dei driver per ATI ed nVidia. Intel, a eccezione di GMA 950, dovrebbe essere supportata. Anziché sfruttare swrast di Mesa 3D, il browser include una modalità fallback con Vega. Per verificarne lo stato si può consultare opera:gpu.

La questione pone almeno due interrogativi piuttosto seri. WebGL è un porting per il browser di OpenGL ES 2.0, pienamente supportato da Mesa e Gallium 3D. Perché imporre i driver proprietari? Inoltre, se WebGL è davvero uno standard, perché i produttori di browser dispongono dei test inaccessibili dagli altri? Ha ragione Microsoft?

Via | Phoronix

Oracle ha un driver per Sandy Bridge su Solaris e Illumos non ancora

pubblicato da Federico Moretti in: Solaris Driver

Intel - Sandy Bridge

Intel ha provveduto a fornire un driver accelerato con supporto a KMS/DRI2 a Oracle per Solaris 11, tuttavia non si tratta ancora di un prodotto open source e perciò non è disponibile su Illumos 151a. I possessori di schede grafiche integrate per Sandy Bridge, ovvero i processori Core i3, i5, i7, non potranno utilizzarlo su Illumos.

OpenIndiana 151a, in particolare, è la prima distribuzione di Illumos a non essere basata sul codice di OpenSolaris: il server grafico non può essere avviato coi driver per Mesa 3D e l’unica possibilità, per i possessori di Sandy Bridge, è accedere con un tunneling via SSH. Oracle Solaris 11, proprietario, non ha problemi di sorta.

Una situazione del genere affligge pure BSD: il codice di Intel per FreeBSD è quasi pronto, però non sarà disponibile entro il rilascio della versione 9.0. A differenza di Illumos, FreeBSD può comunque disporre del porting dei driver proprietari di nVidia. La situazione è alquanto difficile, per le schede grafiche su Illumos e BSD.

Via | Phoronix