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DragonFly BSD

DragonFlyBSD guadagna in scalabilità e si avvicina al sistema padre

pubblicato da Giacomo Picchiarelli in: PostgreSQL DragonFly BSD

Francois Tigeot, utente attivo nella comunità DragonflyBSD, ha pubblicato in mailing list alcuni risultati interessanti che hanno per oggetto le prestazioni di DragonFlyBSD. Il test consiste nel ruolo di server di database con PostgreSQL 9.1. Il confronto è stato effettuato con FreeBSD 9.0-RC1. Una cosa in famiglia, dunque.

Lo sviluppo di DragonFlyBSD 2.12 è stato momentaneamente posto sotto revisione, rallentandone il rilascio, al fine di trattare alcune problematiche che affliggevano il sistema da molto tempo. I cambiamenti apportati sembrano avere effetto, il token MP e altri aggiustamenti stanno consentendo un recupero netto sul fronte scalabilità.

I test effettuati da Tigeot denotano una superiorità costante di FreeBSD9, ma anche un miglioramento di quasi il doppio per DragonFlyBSD rispetto alle versioni precedenti. Peccato per qualche crash avvenuto sui picchi del carico di lavoro. Ovviamente non è un test esaustivo, ma le prestazioni di un server di database, espresse in transazioni al secondo, sono un’applicazione tipica dei due sistemi. Si tratta di un benchmark comunque indicativo e ci mostra che l’apprendista si sta avvicinando al maestro.

Tendenza rilanciata anche da un test più “futuristico”, rispetto al precedente, dove FreeBSD-10 e DragonFlyBSD 2.13 si scontrano a colpi di PostgreSQL9.2-dev. Il risultato è di sostanziale parità. Davvero un risultato non scontato, che comunque richiederà delle conferme al momento dei rilasci stabili. Staremo a vedere.

Via | OSNews

DragonFly BSD 2.8

pubblicato da Lpt on fire! in: DragonFly BSD


Matthew Dillon ha annunciato l’arrivo di DragonFly BSD 2.8.

Tra le novità di questa versione sono un ambiente X funzionante, l’aggiunta di un’immagine per pen drive USB da 4GB in aggiunta alla versione da 1GB l’iso da 700Mb. Ora è possibile criptare non solo le normali partizioni, ma anche il root file system.

Il packet filter, pf, è stato aggiornato alla versione presente in OpenBSD 4.2, mentre il precedente era basato su quello presente in OpenBSD 3.5. Sempre per quanto riguarda la rete è stato effettuato il porting dello stack WiFi di FreeBSD con molti dei suoi driver.

Via | DragonFly

Rilasciato DragonFly BSD 2.0

pubblicato da Andrea de Palo in: Varie DragonFly BSD

DragonFly BSDMatthew Dillon ha annunciato la disponibilità di DragonFly 2.0, ottavo rilascio principale di questo sistema operativo nato come fork di FreeBSD.

Tra le novità di questo major release vale la pena citare la presenza del filesystem HAMMER, numerosi cambiamenti al kernel (implementazione nativa del fair-queue e connection state recovery nativa), rinnovato supporto hardware, blacklist per le chiavi SSH generate da alcuni sistemi Debian, documentazione migliorata e una gran quantità di software aggiornato (BIND, OpenSSH, tnftpd, GCC ed altri).

L’annuncio ufficiale è particolarmente sintetico quindi consiglio di passare direttamente alle note di rilascio, che includono anche i link per il download (HTTP ed FTP).

via | DistroWatch

Il filesystem HAMMER comincia a camminare

pubblicato da Andrea de Palo in: Software Varie DragonFly BSD

DragonFly BSDRicordate il filesystem sviluppato in seno al progetto DragonFlyBSD di cui abbiamo già parlato in passato? Il suo creatore, Matthew Dillon, ha fatto sapere che i lavori per la sua realizzazione procedono bene e che, nonostante i numerosi “pezzi” mancanti, il filesystem comincia a funzionare; al momento Dillon si sta occupando della creazione delle utility in userspace per la gestione del filesystem e, anche a causa della loro mancanza, l’utilizzo di HAMMER in ambienti di produzione è praticamente impossibile.

L’obiettivo degli sviluppatori è portare HAMMER in uno stato di beta in concomitanza con il rilascio di DragonFlyBSD 2.0, previsto per la fine del mese.

via | KernelTrap

Hammer un nuovo rivale per ZFS

pubblicato da Fullo in: Sun Programmazione DragonFly BSD

DragonFly BSDPerchè effettuare un porting di ZFS quando si può riscrivere da zero un filesystem che sia uguale o addirittura migliore? La domanda è balenata nella mente di Matthew Dillon, creatore e principale sviluppatore di DragonFly BSD (derivato di FreeBSD), che “insoddisfatto” del filesystem di Sun ha deciso di rimboccarsi le maniche e intraprendere una nuova avventura: Hammer.

Quest’ultimo è il nome scelto per il filesystem ancora in fase embrionale che se tutto andrà per il verso giusto vedremo in una prima versione beta per la fine dell’anno.
Il fiore all’occhiello di Hammer saranno le funzionalità di mirroring che permetteranno la creazione di più copie del filesystem su macchine diverse rendendo il filesystem un’ottima scelta per un cluster.

Altre feature includono la possibilità di fare delle snapshot e l’autoriparazione e recupero automatico di dati. Caratteristiche che sulla carta dovrebbero appartenere anche a Btrfs, altro rivale di ZFS svilupato da Oracle.

Per maggiori dettagli tecnici su Hammer rimando al Filesystem Design Document elaborato da Dillon.

[Via | KernelTrap]

Rilasciato DragonFly BSD 1.10

pubblicato da Andrea de Palo in: Varie Interviste DragonFly BSD

DragonFly BSDE’ arrivata la versione 1.10 di DragonFly BSD, sesto rilascio per questo sistema operativo derivato da FreeBSD 4.8. Matthew Dillon, leader del progetto, descrive questa release come più stabile della precedente ed evidenzia l’inclusione di un migliorato supporto ai kernel virtuali ed alle reti wireless, di una nuova infrastruttura per la gestione dei dischi e del supporto al nuovo protocollo syslink.

Se l’argomento vi interessa, allora recuperate cinque minuti liberi per leggere l’intervista rilasciata da Dillon a KernelTrap: si parla del nuovo clustering high-availability filesystem di DragonFly, degli obiettivi del progetto per il rilascio 2.0 ( previsto entro sei mesi ), dei rapporti con gli altri sistemi operativi BSD ( FreeBSD in particolare, of course ) e, dulcis in fundo, troviamo un confronto tra la licenza BSD e la GPL.

[ OSNews ]