
A nemmeno un mese dal rilascio della versione stabile di Ubuntu 12.04, il team di Linux Mint ha rilasciato la prima versione RC di Maya, nome in codice di Linux Mint 13. In arrivo nelle prossime settimane, questa versione di Linux Mint introdurrà tante novità e altrettanti cambiamenti, che possiamo già osservare in questa versione.
La novità che possiamo notare a primo impatto è la rimozione di GNOME Shell a favore di Cinnamon, che nella giornata di ieri ha visto un nuovo ed importante rilascio, apposito per questa release. È apparsa inoltre, a differenza di quanto si era prospettato in precedenza, una versione con MATE che grazie al passaggio alle GTK+ 3 e l’integrazione con GNOME 3 ha “meritato” una spin apposita.
Maya in versione RC è disponibile a questo indirizzo dove troveremo sia la versione equipaggiate con MATE che la versione con Cinnamon. Linux Mint 13 punta nuovamente ad insediare Ubuntu e il suo dominio sul mercato?
Via | FTP

Il team di sviluppo di Linux Mint, nelle scorse ore ha rilasciato la versione stabile di Linux Mint LXDE, nome in codice “Lisa”. Questa spin, risulta essere la terza della lunga serie offerta dal team di Linux Mint, le novità per questa versione sono pressapoco quelle che abbiamo potuto notare nelle altre versioni e nella precedente versione RC.
Troviamo un aggiornamento generale dei pacchetti, abbiamo infatti Mozilla Thunderbird e Firefox alla versione 7.0.1, VLC 1.1.12, AbiWord 2.8.6 e LXDE in versione 0.5.0. Come già avvenuto per la versione “maggiore” e le altre spin troviamo delle immagini ibride, l’introduzione di default di Duck Duck Go, Linux 3.0 e Ubuntu 11.10 come base.
Il rilascio rimane in linea con le altre spin, che aggiornano il sistema ma sostanzialmente non introducono alcuna novità degna di nota. Possiamo comunque leggere il post che annuncia il rilascio di questa versione a questo indirizzo.
Via | Linux Mint

Il team di Linux Mint, dopo il rilascio di Lisa e delle varie spin è tornato al lavoro su Linux Mint Debian Edition, una delle varianti più apprezzate di Linux Mint. La distro rolling release basata su Debian infatti nei prossimi giorni, riceverà un sostanziale aggiornamento che darà nuova vita ad una distro apparentemente morta.
Arriverà l’update pack 4, che oltre a portare un aggiornamento di parecchi pacchetti introduce la possibilità di installare la novità simbolo di Linux Mint: Cinnaon. Come DE di default troveremo GNOME 3, base del “fork” del patron di Mint. È possibile provare questo update pack 4 attivando i repository “incoming”. Dopo questo aggiornamento possiamo definire nuovamente LMDE una distro in pieno sviluppo.
La mossa di Clement Lefebvre, patron di Mint di riattivare una distro che stava prendendo sempre più piede è sicuramente ottima. La buona nomea di LMDE ha fatto si che il team riprendesse il lavoro su questo progetto dal quale gli utenti aspettavano un aggiornamento mesi fa. Ora non ci resta che aspettare e come proseguirà lo sviluppo di questa interessante versione. Voi che ne pensate di LMDE?
Via | Linux News

Il team di sviluppo di Android x86, il famoso porting per poter utilizzare il sistema operativo mobile più diffuso al mondo sul nostro pc, ha rilasciato di recente una nuova build che risulta essere finalmente funzionante. La versione in questione, nonostante sia una versione RC, risulta essere piuttosto stabile.
Le novità sono parecchio importanti, sopratutto per quel che riguarda la compatibilità hardware, troviamo però il kernel 3.0.8, il supporto all’accelerazione grafica OpenGL, un miglior supporto a multi touch, wifi, audio e webcam. Troviamo inoltre javascript v8 che risulta decisamente più performante della versione presente nella build precedente e la correzione di un fastidiosissimo bug riguardante il rendering HTML che impediva la navigazione web.
Sto utilizzando questa versione da circa due giorni sul mio netbook, una emachine 355 e devo dire che sono parecchio soddisfatto di questo porting. A differenza della precedente build, tutto funziona alla perfezione perfino la webcam, il sistema operativo non è appositamente disegnato per i netbook ma pare adattarsi abbastanza bene ed offrire una buona esperienza utente. Essendo un rilascio sperimentale ovviamente ci sono dei problemi, personalmente ne ho riscontrato due: la durata della batteria che non arriva a fare un’ora e mezza di utilizzo e l’incompatibilità di alcune applicazioni. Nonostante tutto, siamo davanti ad un buonissimo prodotto che non può che migliorare e rendere Android disponibile anche a coloro che non possiedono uno smartphone.
Via | Android x86

Il team di sviluppo di Linux Mint, nelle scorse ore ha rilasciato la versione LXDE di Linux Mint 12, nome in codice “Lisa”. Questa spin, risulta essere la terza della lunga serie offerta dal team di Linux Mint, le novità per questa versione sono pressapoco quelle che abbiamo potuto notare nelle altre versioni.
In primis abbiamo un aggiornamento generale dei pacchetti, troviamo infatti Mozilla Thunderbird e Firefox alla versione 7.0.1, VLC 1.1.12, AbiWord 2.8.6 e LXDE in versione 0.5.0. Come già avvenuto per la versione “maggiore” e le altre spin troviamo delle immagini ibride, l’introduzione di default di Duck Duck Go, Linux 3.0 e Ubuntu 11.10 come base. A differenza delle altre spin non troviamo un gestore dei consumi, la possibilità di effettuare l’autologin e Moonlight installato di default.
Il rilascio rimane in linea con le altre versioni spin, che aggiornano il sistema ma sostanzialmente non introducono alcuna novità degna di nota. Possiamo comunque leggere il post che annuncia il rilascio di questa versione a questo indirizzo.
Via | Linux Mint
Dopo parecchio tempo si è tornato a parlare di elementary OS, e nello specifico della versione 0.2, nome in codice Luna. Lo sviluppo di questa attesissima versione è stato per parecchio tempo messo da parte, e al grande pubblico non sono pervenute novità riguardo lo stato dello sviluppo di questa interessante versione.
A far ricominciare il chiacchierio riguardo questa versione è Ivotube92, che nel suo canale Youtube ha caricato un video che ci mostra lo stato di Luna. La build di elementary OS in questione è stata creata utilizzando il PPA daily messo a disposizione dallo stesso team elementary. All’interno di questo video, possiamo vedere i componenti già visti in più riprese come Slingshot, Pantheon, Midori, Switchboard e BeatBox ma anche qualche componente inedito: Scratch, un ottimo editor di testo ma non solo, Footnote un gestore di note per il desktop elementary e Snap un tool per catturare immagini e video tramite la webcam.
Luna, dovrebbe essere rilasciata a Maggio, un mese dopo il rilascio di Ubuntu Precise Pangoline. Il lavoro iniziato ormai più di un anno fa dopo il rilascio di Jupiter, dovrebbe così terminare con una versione basata su Ubuntu 12.04; l’attesa è, e sarà estenuante, ma si spera che il rilascio non deluda le aspettative.

Bridge Linux, è una nuova distro alla base di un grande progetto per diffondere Arch Linux. Il progetto oltre ad essere piuttosto ambizioso e davvero interessante, mette da parte i gusti personali ed offre ben tre immagini ISO con altrettanti DE, quali: GNOME 3.2, KDE e XFCE. Dato anche il recente successo di Cinnamon, questo è stato introdotto di recente all’interno della ISO di GNOME.
La distro porta con sé un gran numero di pacchetti aggiornati all’ultima versione a partire dai vari DE, GNOME 3.2.1, KDE 4.8, XFCE 4.8 e Cinnamon 1.3, affiancati al Kernel Linux 3.2.4. Al primo avvio, Bridge Linux ci offre una sessione live nella quale possiamo provare tutti i software e le varie funzionalità e permette l’installazione con la classica interfaccia di Arch Linux, rivista anche in Arch Bang.
Il progetto è appena stato avviato e promette già un gran bene, saprà questo però amalgamare tutti gli strumenti creati ad hoc per Arch Linux in modo da fare la differenza? Possiamo trovare ulteriori informazioni riguardo il progetto nel portale ufficiale di Bridge Linux, all’interno del quale, nella pagina Download possiamo scaricare le varie ISO a 32 e 64 bit.
Via | Bridge Linux
È finalmente terminata l’attesa, il team di sviluppo di Chakra ha annunciato tramite il sito ufficiale del progetto la nuova versione di Chakra, nome in codice Archimedes. Questa interessante versione porta con sé numerosi cambiamenti e nuove features e punta a candidarsi come la migliore distro KDE.
Archimedes porta con sé KDE aggiornato all’ultima versione (4.8), il Kernel 3.2.2 e Grub2, ma non solo: troviamo le QT 4.8, l’introduzione di default del pacchetto tomoyo-tools 2.5, QtWebkit 2.2.1, Boost 1.48,Xorg 7.6 e krb5 a rimpiazzare heimdal. Di questo nuovo rilascio troviamo due diverse versioni: una versione DVD completa di tutti i vari pacchetti per la lingua ed una buona selezione software ed una versione minimale per costruire ad hoc il nostro sistema.
Chakra è sicuramente una distro interessante, il suo essere “GTK free” è sicuramente un vantaggio per chi ama KDE pulito. L’integrazione di queste applicazioni è comunque garantita dal pacchetto gtk-integration. Possiamo trovare ulteriori informazioni riguardo Archimedes all’interno del post che ne annuncia il rilascio sul portale ufficiale di Chakra e scaricarne le immagini ISO dalla apposita pagina “Get“.
Via | Chakra

È finalmente arrivata, dopo un periodo d’attesa Sabayon 8. Fabio Erculiani, ha rilasciato un aggiornamento di una delle distro GNU/Linux di maggior rilevanza per una buona fascia di utenti.
Sabayon, ad ogni rilascio porta con sé numerose novità e anche questa volta è stato così, troviamo infatti il comparto dei DE aggiornati quasi tutti all’ultima versione disponibile, il kernel Linux 3.2 (con la possibilità di installare dei kernel “fusion”), numerose ottimizzazioni di sistema, una migliore integrazione di sistema di alcuni componenti quali LibreOffice e XFCE. Troviamo inoltre una versione per Arm V7, Entrophy aggiornato all’ultima versione, Java 7, Subversion 1.7 e nei repository troviamo due DE di grande successo quali Razor Qt e Cinnamon.
Ecco qua un aggiornamento davvero importante per una distro di grande rilevanza e che ho avuto di apprezzare col passare del tempo. Possiamo trovare ulteriori informazioni riguardo questo rilascio all’interno del sito ufficiale di Sabayon, che tramite un post ci mostra tutte le features e le correzioni effettuate per questo rilascio.
Via | Sabayon

La notizia era nell’aria già da un po’ ma ora è praticamente ufficiale, Linux Mint 13 utilizzerà Cinnamon come DE predefinito. La notizia arriva direttamente da PC World ed annuncia anche l’inizio dello sviluppo di Linux Mint 13 attualmente in versione Alpha.
Il mostruoso lavoro di Clement Lefebvre per avere un prodotto stabile in tempi rapidi, sarà ripagato adeguatamente con l’approdo “di default” su Linux Mint 13. È necessario sottolineare però, che Cinnamon è un progetto sempre più ampio, con componenti proprie che punta a prendere una sua direzione, provando ad offrire un’esperienza utente simile a quella di GNOME 2.X e addirittura migliore, a detta di Lefebvre. Lo sviluppo di componenti propri come Muffin, è un chiaro esempio di quale sia la direzione presa dal team di sviluppo di Mint.
Con l’arrivo di Linux Mint 12, avevamo visto l’entrata in scena delle MGSE e di MATE, due progetti che a quanto pare non hanno riscosso il dovuto successo e che Lefebvre ha dovuto sostituire. Fronteggiare distribuzioni come Ubuntu 12.04 che presenterà sicuramente un signor prodotto non sarà facile, ma a quanto pare le basi ci sono tutte, sarà un’estate rovente.
Via | PC World