
La notizia era nell’aria già da un po’ ma ora è praticamente ufficiale, Linux Mint 13 utilizzerà Cinnamon come DE predefinito. La notizia arriva direttamente da PC World ed annuncia anche l’inizio dello sviluppo di Linux Mint 13 attualmente in versione Alpha.
Il mostruoso lavoro di Clement Lefebvre per avere un prodotto stabile in tempi rapidi, sarà ripagato adeguatamente con l’approdo “di default” su Linux Mint 13. È necessario sottolineare però, che Cinnamon è un progetto sempre più ampio, con componenti proprie che punta a prendere una sua direzione, provando ad offrire un’esperienza utente simile a quella di GNOME 2.X e addirittura migliore, a detta di Lefebvre. Lo sviluppo di componenti propri come Muffin, è un chiaro esempio di quale sia la direzione presa dal team di sviluppo di Mint.
Con l’arrivo di Linux Mint 12, avevamo visto l’entrata in scena delle MGSE e di MATE, due progetti che a quanto pare non hanno riscosso il dovuto successo e che Lefebvre ha dovuto sostituire. Fronteggiare distribuzioni come Ubuntu 12.04 che presenterà sicuramente un signor prodotto non sarà facile, ma a quanto pare le basi ci sono tutte, sarà un’estate rovente.
Via | PC World
Lubuntu 12.04 prosegue il suo sviluppo in vista della prima release con supporto a lungo termine. Dopo la prima tranche di novità ecco che emergono altre novità riguardo lo sviluppo di questa variante di Ubuntu.
Secondo quanto possiamo apprendere dalle consuete daily builds messe a disposizione dal team di sviluppo, ci sono numerose novità che riguardano sia le utility targate LXDE sia novità riguardo il look and feel della distro. È stato introdotto con una delle ultime daily build infatti un nuovo tema GTK+ chiamato Ozone3 e risulta essere una versione modificata di Prudence che utilizza due diversi engine. Per quel che riguarda le utily create dal team LXDE troviamo LXScreenshot per catturare il nostro desktop e LXFind, un tool per la ricerca dei file.
Interessanti questi aggiornamenti per Lubuntu, che piano piano punta ad essere una delle distro più leggere basate su Ubuntu, unendo leggerezza e innovazione di Ubuntu. Per ulteriori novità riguardo Ozone3 e LXFind possiamo consultare le apposite pagine sul wiki di Ubuntu e sul blog Lubuntu.

Nella giornata di ieri, il team di GNOME ha rilasciato la tanto attesa versione 2.95, una versione davvero importante dato che porta anche il famoso riproduttore musicale alle GTK+ 3. Dopo ormai un anno dall’arrivo di GNOME anche uno degli ultimi componenti ufficiali di sistema è stato portato alle nuove e più performanti GTK+ 3, il grande rilascio è stato annunciato sul server FTP di GNOME da Jonathan Matthew.
Tra le numerosissime novità oltre il passaggio alla nuova versione delle GTK+ troviamo un nuovo database per le copertine dei cd, la riscrittura utilizzando clutter del “visualization plugin”, un nuovo profilo di encoding, dei miglioramenti sostanziali del plugin dbus media server e il porting dei plugin in libpeas. Novità sicuramente da non trascurare, che rendono Rhythmbox un player musicale sempre più completo e competitivo.
Le novità di questa versione sono davvero tante e possiamo leggerle insieme ad una caterva di bug corretti nell’apposito file NEWS. Con qualche mese di ritardo anche il porting di Rhytmbox verso le GTK+ 3 è stato effettuato, migliorando notevolmente l’integrazione col sistema; sarà questa l’ultima versione prima dell’arrivo di Music, la naturale evoluzione? Staremo a vedere.
Via | GNOME
È una vera e propria Cinnamon-mania, direttamente dal web arriva un video che ci mostra come lo sviluppo del DE ad opera di Clement Levbfebre stia proseguendo a gonfie vele. Subito dopo il rilascio della versione 1.1.3 e l’arrivo di Muffin, ecco che si inizia già a parlare di interessanti novità che possiamo trovare nella versione GIT.
Come possiamo notare in questo video ci sono davvero tante novità: troviamo un nuovo software per gestire al meglio il DE, delle nuove estensioni create appositamente per Cinnamon come una dock in stile GNOME 3, la possibilità di aggiungere nuovi applet al pannello e un migliorato sistema di notifiche. Il nuovo DE, da molti non apprezzato in quanto non definibile vero e proprio ambiente desktop, fa dei passi da gigante e prosegue il suo sviluppo incessantemente.
La diffusione di Cinnamon su altre distro avanza, infatti secondo quello che possiamo apprendere dalla pagina “Download” del progetto, il nuovo DE del patron di Mint è arrivato anche su Gentoo. Ora non ci resta che aspettare la versione 1.1.4 per provare tutte queste novità, ma possiamo già da ora che Cinnamon sia un grande successo.
Via | WebUpd8

Il team di sviluppo di Mageia, il famoso fork di Mandriva prossima a cessare di esistere, ha recentemente annunciato il rilascio della terza ed ultima versione per la versione 2 di Mageia. Questa release, come ricorda il team di sviluppo non è adatta all’uso di tutti i giorni ne’ per la produzione ma solamente per testare i progressi nello sviluppo e segnalare bug in modo da migliorare di release in release il prodotto.
Questa ultima versione alpha porta numerose novità a differenza della precedente: troviamo infatti l’ultima versione RC di KDE SC, GNOME 3.3.3 e la versione stabile del kernel Linux 3.2, che sarà facilmente aggiornabile alla versione 3.3, lo stesso avverrà per GNOME, sarà infatti GNOME 3.4 il DE predefinito di Mageia. Novità importantissima inoltre è lo switch finale a systemd, completato dopo alcuni mesi di lavoro, questo permetterà di avere un processo di boot semplice e facile da mantenere.
Possiamo trovare ulteriori dettagli all’interno del wiki di Mageia, che mette a disposizione questa nuova versione abbinata ai desktop in due versioni: una con GNOME e l’altra con KDE. Possiamo consultare a questo indirizzo, la roadmap che ci mostra il percorso di sviluppo di Mageia 2, che dovrebbe arrivare salvo ritardi e imprevisti, il prossimo 3 Maggio 2012.
Via | Mageia Wiki

Il team di sviluppo di Linux Mint ha recentemente annunciato l’arrivo della prima versione RC di Linux Mint 12 KDE. La prima delle varie spin create e mantenute dal team di Linux Mint vede la luce con qualche mese di ritardo rispetto alla versione principale. Come è avvenuto con la versione “classica” di Linux Mint, questa si basa su Ubuntu 11.10 e porta con sé l’ultima versione di KDE, la 4.7.4 e una miriade di pacchetti aggiornati all’ultima versione.
Come avviene anche su Linux Mint Lisa, come motore di ricerca predefinito troviamo DuckDuckGo, date le condizione morali e piuttosto vantaggiose per l’utente in chiave privacy. Tra le altre novità troviamo l’arrivo di Apturl di default, l’introduzione della funzione “print to pdf” che grazie ad una scorciatoia di tasti ci permette di stampare in un file in formato PDF la pagina web che stiamo visualizzando e il pieno supporto a Linux 3.0.
Il team di sviluppo, all’interno del post di presentazione del rilascio ha caricato le immagini sia a 32 che a 64 bit in modo da poter testare e possibilmente riportare il maggior numero di bug in vista della versione stabile che non dovrebbe tardare ad arrivare. Possiamo trovare ulteriori informazioni riguardo questo interessante rilascio all’interno della pagina dedicata alle nuove features di Linux Mint.
Via | Linux Mint
Ecco le prime immagini di Tizen, il sistema operativo per mobile basato su Linux ed erede di MeeGo. Tizen è in pratica il risultato dell’abbandono del progetto da parte di Nokia, alleatasi con Microsoft, e in pratica sostituita da Samsung poco dopo l’annuncio dell’acquisto di Motorola da parte di Google.
Per certi aspetti sembra che Tizen possa prendere il posto di Bada - cui in parte anche somiglia - sui dispositivi Samsung. Anche se quello che si dice oggi lascia immaginare qualocosa di più. Il debutto di Tizen, atteso nel corso del primo trimestre di quest’anno, potrebbe infatti avvenire sul prossimo Samsung I9500.
Questo codice però è stato recentemente associato all’atteso Samsung Galaxy S III. Secondo quanto riportato da Sammobile, che ha divulgato per primo le immagini, queste sarebbero state tratte da un SDK fuoriuscita dal progetto Tizen.
Insomma, di concreto per ora ci sono le immagini, mentre tutta la ricostruzione di quello che c’è alle spalle è molto ricamata. Curiosamente però, proprio oggi il Guardian parla di uno scontro fra Google e Samsung proprio nel settore dei mobile device.
Via | Slashgear

Clement Lefebvre sa sempre come accontentare i propri utenti, ma questa volta probabilmente accontenterà più di qualche utente, grazie ad un fork di Gnome Shell in stile Gnome 2; un mix di modernità, stabilità e affidabilità sotto il nome di Cinnamon. Il nome del progetto certo è un po’ bizzarro, ma l’idea di Lefebvre potrebbe smuovere nuovamente la situazione dei DE su GNU/Linux.
Cinnamon quindi risulta essere un nuovo ambiente DE che mischia le nuove features di Gnome Shell con l’user experience tradizionale. Questo nuovo ed interessantissimo progetto sembra il successore delle MGSE, che pur non essendo pessime avevano creato un po’ di confusione ad alcuni utenti che non ne erano rimasti propriamente soddisfatti. L’idea di base di Cinnamon risulta essere piuttosto azzeccata, resta solo da vedere come il team di Linux Mint (o chi per loro) saprà portare avanti il progetto.
Per tutti i curiosi, è già possibile compilare ed installare Cinnamon, in quanto risulta essere hostato su GitHub. La mossa del project leader di Linux Mint potrebbe accontentare una larga fascia di utenti, gli scontenti di Unity, i nostalgici di Gnome 2.x e perché no gli scontenti delle MGSE.
Via | WebUpd8

Secondo quanto possiamo apprendere dal forum ufficiale di Chakra GNU/Linux nel 2012 potremo vedere una versione di Chakra con Razor-QT come DE di riferimento. Per l’occasione il team dovrebbe creare un nuovo DE: Chakra-Razor. Questo nuovo DE sarà costituito da Razor-QT insieme ad OpenBox, per creare un mix di prestazioni e compatibilità senza rinunciare alle tanto amate librerie Qt.
Questo nuovo DE sarà disponibile per l’installazione su una qualsiasi versione di Chakra. Come tutti sappiamo, Chakra è una distro KDE-centrica; il team di sviluppo si è sempre concentrato per realizzare un ottimo prodotto con KDE, quindi Chakra-Razor sarà un progetto “secondario”. Le prime immagini ISO di questo prodotto dovrebbero arrivare per nel 2012; questa apposita versione inoltre, sarà creata nello specifico per l’utilizzo sui netbook.
L’idea di creare un nuovo ambiente basato sul fantastico Razor-Qt, amalgamato con OpenBox potrebbe essere una scelta vincente per il team di Chakra. Resta solamente da vedere quando questa versione arriverà e quanto l’ambiente sarà integrato col sistema; se questa versione sarà come quella principale, il successo sarà assicurato.
Via | Chakra Forum

Il team di sviluppo di Chakra ha recentemente rilasciato la versione 2011.12 del proprio prodotto. Questa versione che non risulta essere altro che uno snapshot dei repository attuali, porta con sé interessanti novità e prepara questa fantastica distro per l’arrivo di KDE SC 4.8, in arrivo nel 2012.
Questa risulta essere la terza ed ultima release di Edn, il nome in codice per i vari rilasci del 2011. In questa versione troviamo KDE 4.7.4, il Kernel Linux 3.1.4 (o in alternativa il 2.6.35.14), la possibilità di scegliere tra differenti tipi di immagini ISO, l’introduzione di default dei tomoyo-tools, la possibilità di provare systemd, l’introduzione di QtWebkit 2.2, ed un aggiornamento dei bundle delle applicazioni GTK più popolari.
Procede molto bene lo sviluppo di Chakra, distro GNU/Linux che dagli albori è sempre riuscita a distinguersi per la sua filosofia molto simile a quella di Arch Linux e grazie ai suoi tool, al suo gestore di pacchetti, al supporto al desktop KDE e allo stesso tempo alle applicazioni GTK+. Per gli amanti del desktop KDE sicuramente una distro da provare, se poi si è allo stesso tempo amanti di KDE e delle distro (quasi) rolling, Chakra saprà soddisfare anche l’utente più esigente.
Via | Chakra Linux