
Debian ha deciso di formalizzare meglio il suo ciclo di rilascio per le future versioni.
Ogni dicembre degli anni dispari partirà il freeze della versione di testing in cui si risolveranno tutti i bug prima del rilascio come nuova stable. Si passa così da rilasci “quando è pronta” a rilasci “ogni due anni, quando sarà pronta”.
Un modo per unire la stabilità del software e rilasci più certi di quelli attuali. Cosa ne pensate?
Via | Debian

Peter De Wachter ha creato un motore di ricerca per cercare all’interno dei sorgenti di tutto quel che fa parte di Debian.
Questo consente non solo di trovare il giusto header, ma anche di capire quali altri software potrebbero essere interessati da eventuali modifiche ed in quale proporzione potendo vedere, per esempio, dove sono utilizzate alcune strutture.
Il motore OpenGrok può accettare anche simboli speciali o limitarsi ad alcuni path. Al momento vengono indicizzati solo i 70Gib di unstable, ma se avesse più spazio verrebbero incluse anche stable e testing.
Via | Rave

Se avete più di una macchina Debian oppure Ubuntu nella vostra rete e non volete sprecare banda per scaricare più volte gli stessi pacchetti, approx è quel che fa per voi.
Si tratta di un caching proxy, già presente in entrambe le distribuzioni, molto semplice da installare sviluppato appositamente per sistemi basati su Debian. Se avete file nella vostra cache il proxy dispone di un comando che vi consente di importarli direttamente.
Nel file di configurazione dovrete solo inserire un nome per i vari repository che intendete usare. Per esempio:
ubuntu http://mirror.internode.on.net/pub/ubuntu/ubuntu
secure http://security.ubuntu.com/ubuntu
partner http://archive.canonical.com/ubuntu
ports http://ports.ubuntu.com/ubuntu-ports
medibuntu http://packages.medibuntu.org
Continua a leggere: Approx, caching proxy per sistemi Debian ed Ubuntu

Appnr è un sito web che vi consente di cercare ed installare i pacchetti per i vostri programmi preferiti.
Il sito funziona solo con distro basate sul formato Deb e si indentifica come un’interfaccia web per Apt. I pacchetti possono essere scaricati direttamente dai repository di Ubuntu od altri.
Per consentire l’installazione dei pacchetti direttamente dal web è necessario abilitare il supporto per AptURL all’interno del vostro browser. Nella pagina dedicata sono presenti le istruzioni per Firefox, Opera e Konqueror.
Ringraziamo Fabio per la segnalazione.

Dopo anni dall’avvio in sordina del progetto ecco arrivare i rami di Debian per FreeBSD.
Jörg Jaspert ha annunciato l’arrivo delle due nuove architetture, kfreebsd-i386 AKA GNU/kFreeBSD i386 e kfreebsd-amd64 AKA GNU/kFreeBSD amd64, con una mail alla lista debian-devel-announce.
Questa notizia non significa che Debian si sta allontanando da Linux, ma prosegue nella sua missione di sistema operativo universale con l’arrivo del supporto ai kernel FreeBSD.
Il progetto Debian ha reso noto che Skolelinux sarà utilizzato dalla regione tedesca della Renania-Palatinato come software di base per i computer delle proprie scuole. Si tratta della seconda regione tedesca, la prima è stata Amburgo, ad adottare tale distribuzione.
SkoleLinux è una distribuzione del progetto Debian-Edu focalizzata a soddisfare le esigenze educative delle scuole. L’adozione nello stato tedesco è il risultato di un progetto pilota che ha visto la collaborazione tra le scuole, il ministero della cultura e delle attività giovanili.
Burkhard Schaefer, capo divisione del Ministero della cultura, ha dichiarato che Skolelinux è stata scelta per la soluzione pedagogica offerta, che consente di realizzare una infrastruttura scolastica chiavi in mano, lasciando gli insegnanti focalizzati nella parte educativa piuttosto che nella installazione-configurazione degli ambienti, nonché per la sostenibilità dello sviluppo di competenze tecnologiche che la comunità Debian è in grado di offrire.
Via | Debian-News.net
Debian è una delle distribuzioni storiche di Linux. È stata fondata da Ian Murdock e tutti i partecipanti al progetto sono volontari basati su una vera e propria società democratica.
Ora, dopo quasi due anni, è stata rilasciata il 14 febbraio la versione 5.0 denominata Lenny.
Debian GNU/Linux è un sistema operativo libero che supporta un totale di dodici architetture di processori e include gli ambienti desktop KDE, GNOME, Xfce e LXDE. Offre altresì compatibilità con FHS v2.3 e programmi sviluppati per la versione 3.2. di LSB.
Per maggiori informazioni e per il download visitate il sito ufficiale.
Debian su Flybook? Si può fare. Grazie alla segnalazione di un nostro lettore, su Uploadsblog la guida in italiano passo passo per installare Debian su Flybook V23, V33, A33 e A5.
Secondo l’autore della guida, davvero ben fatta, “funziona tutto”. Non possiamo far altro che porgergli i complimenti e mostrarvi il video del Flybook con Debian in azione.
Su AndroidFanatic è stato annunciato oggi il rilascio di un’installer per debian su Android.
L’installazione, secondo quanto affermato dallo sviluppatore, dura una decina di minuti e conente l’utilizzo su Android della miriade di programmi disponibili per Debian, inseme alle funzionalità offerte da Android.
L’installer funziona su dispositivi Android G1.
Via | Androidfanatic.com
Alcuni studenti di ingegneria dei college di Hyderabad, capoluogo dello stato indiano dell’Andhra Pradesh, hanno realizzato un sistema operativo Open Source basato su Debian. Il nuovo arrivato nel mondo di linux si chiama Swecha, che in lingua telugu vuol dire ‘libertà’. Dopo un anno di sviluppo, il sistema è stato dotato di tutti gli strumenti di cui uno studente di ingegneria potrebbe aver bisogno.
Nei giorni scorsi Richard Stallman si trovava a Hyderabad per sovrintendere la migrazione al nuovo sistema indiano di 21000 computer sparsi per la nazione. Stallman ha affermato che il software libero in India è parecchio usato, sebbene ci sia ancora molto da fare. Lo stato del Kerala, per esempio, è diventato famoso per aver introdotto il software libero nei computer delle scuole pubbliche.
Mentre la migrazione è già stata avviata in alcune scuole del Karnataka e del Bengala dell’ovest, nell’Andhra Pradesh il processo ha avuto uno sviluppo più lento.
Via | Linux Today