
Highcharts è una delle più promettenti librerie javascript per la realizzazione di grafici sul web.
Supporta una gran varietà di grafici differenti con la possibilità di fare zoom, aggiungere icone, informazioni sui data point e persino unire in un unico grafico diverse visualizzazioni.
Funziona in tutti i moderni browser ed anche su iPhone e IE6 dove la mancanza del supporto all’elemento <canvas> e SVG viene sopperita con il VML.
Continua a leggere: Highcharts, una libreria javascript per grafici
Nonostante i timori che Creative Commons aveva seppur velatamente palesato negli ultimi bollettini diramati attraverso Causes su Facebook, gli obiettivi della Fall Campaign del 2009 – già accennati su questo stesso blog qualche mese fa – sono stati raggiunti e superati.
La prima a comunicarlo è stata Allison Domicone con un annuncio su Facebook a ringraziamento di tutti i partecipanti alla campagna: lo stesso è stato ripreso sul blog ufficiale di Creative Commons da Melissa Reeder che mercoledì scorso (proprio durante l’Epifania) ha confermato con entusiasmo i $533,898.68 in donazioni.
Una scommessa vinta per l’open source, che guadagna circa $34,000.00 dollari più del previsto — una cifra già consistente di per sé: il denaro proviene da 1.268 singoli individui che hanno donato $234,798.68 mentre il resto è frutto della raccolta delle imprese per un totale di $237,500.00 (Canonical è in cima alla lista).
Restando in tema di donazioni – sulla falsariga dell’appello della Free Software Foundation Europe – ho appena ricevuto un messaggio su Facebook da Creative Commons che annuncia un’interessante iniziativa patrocinata da WhippleHill.
La società canadese (attiva nel settore dell’educazione) ha stretto una partnership con Creative Commons che prevede il raddoppiamento di ogni singolo dollaro donato alla fondazione da oggi e per tutta la settimana: le donazioni possono essere sottoscritte via PayPal.
L’iniziativa rientra nel progetto della Fall Campaign che prevede il raggiungimento di $500.000 in donazioni entro il prossimo 31 dicembre. I moduli prevedono erogazioni liberali da $25 a $1000 – dilazionabili in rate mensili da $150 in su – e prevede la ricezione di gadget firmati Creative Commons dalla seconda fascia.
In articoli precedenti vi abbiamo già presentato risorse per sviluppare applicazioni web utilizzando il framework in python Django.
Apogeo ha pubblicato il libro “Sviluppare applicazioni WEB con Django” scritto da Marco Beri e per dimostrare la bontà del contenuto ha deciso di distribuire una corposa parte del libro come tutorial CC.
Si tratta di un pdf da 115 pagine che comprende i 7 capitoli iniziali più i 3 finali. Nel caso, dopo la lettura, foste interessati all’acquisto il libro costa 32€, ma in rete si può trovare anche scontato.
Continua a leggere: Sviluppare applicazioni web con Django, un assaggio

Scott Chacon ha pubblicato un libro interamente dedicato a Git: Pro Git.
Le prime copie, stampate da Apress, dovrebbero arrivare entro la fine di agosto. Per chi non volesse attendere online è disponibile la versione completa sotto licenza Creative Commons 3.0.
Per chi volesse rimanere aggiornato è possibile sottoscrivere il feed del blog.
Via | ProGit
Il progetto Security e-Book è il primo portale open dedicato alle architetture di sicurezza, interamente in lingua italiana.
Concepito nel 2008 da Giuseppe “Gippa” Paternò, ma venuto alla luce solo nei primi mesi del 2009 grazie anche all’aiuto di Gianluca Varisco, il progetto vuole colmare un vuoto nel mondo della sicurezza informatica, creando una pubblicazione innovativa sulle architetture di sicurezza e relativi esempi implementativi. Grazie all’adozione della stessa filosofia di Wikipedia, tutti i lettori potranno contribuire alla crescita del progetto, ampliando i contenuti delle pagine o scrivendone dei nuovi in base alla propria esperienza personale.
Il progetto non ha fini commerciali, ma puramente divulgativi e fatta su base di donazioni spontanee, secondo la licenza open Creative Commons. L’obiettivo è di consolidare la pubblicazione ogni uno o due anni e creare un libro in formato sia cartaceo che elettronico, cui proventi verranno donati in beneficenza. Il progetto è patrocinato da sikurezza.org, una comunità virtuale di persone che per passione e/o lavoro si interessano di problematiche di sicurezza informatica e della loro diffusione.
Linux Format ha pubblicato una serie di wallpaper che rappresentano immagini che sono state usate dalla rivista.
Nella pagina dedicata verranno caricati tutti i wallpaper richiesti dai lettori sotto licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 in modo da poter fungere da base per ulteriori lavori.
Nella galleria abbiamo pubblicato quella presenti. Per immagini di dimensioni maggiori o in versione wide screen vi rimandiamo alla pagina originale.
Via | TuxRadar
Domani si tiene a Pavia la giornata “Sapere libera tutti!”, dedicata alla “conoscenza libera”, ai contenuti aperti e alle nuove forme di licenza Creative Commons.
Moderato da Cristina Moretto, vicepresidente di Assoli (Associazione per il Software Libero), l’evento vedrà gli interventi di importanti personalità impegnate nella diffusione della cultura libera, tra cui il responsabile del Progetto Copyleft-Italia.it Simone Aliprandi.
Attraverso la presentazione di prodotti che hanno scelto licenze CC, l’obiettivo è quello di diffondere l’idea che non è sempre necessario riservarsi tutti i diritti d’autore su un’opera per vedersi riconosciuti i vantaggi della creazione della stessa.
Continua a leggere: A Pavia la giornata "Sapere libera tutti!"

Indipendentemente dai gusti, i Radiohead non possono essere considerati come un gruppo musicale qualsiasi: sia dal punto di vista artistico che da quello personale, i cinque dell’Oxfordshire hanno infatti sempre dimostrato uno stile poco convenzionale.
Dopo aver rotto con le major ed aver provveduto alla distribuzione diretta dell’ultimo album, il gruppo ha compiuto un altro passo in avanti rilasciando con licenza Creative Commons tutti i dati utilizzati per realizzare il video del singolo House of Cards.
Scelta doppiamente coraggiosa quella dei Radiohead, visto che per effettuare le riprese non è stata utilizzata nessuna telecamera “tradizionale”: tutto è stato infatti girato utilizzando tecnologie per la cattura di immagini tridimensionali.
Il risultato lo potete ammirare dopo il salto, accompagnato anche dal dietro-le-quinte.
Continua a leggere: I Radiohead abbracciano Creative Commons
Nonostante i suoi blackout, i problemi di scalabilità e le altre problematiche che lo affliggono, Twitter rimane il servizio di micro-blogging più utilizzato. Le alternative però non mancano ed Identi.ca è l’ultima arrivata nell’elenco dei pretendenti al trono di Twitter.
Identi.ca permette i login tramite OpenID, applica la licenza Creative Commons Attribution 3.0 a tutto il traffico che trasporta e supporta il protocollo OpenMicroBlogging: questo significa che gli utenti potranno comunicare direttamente con amici presenti su altri micro-blog senza la necessità di essere registrati su più servizi.
Laconica, l’azienda che sviluppa Identi.ca, utilizza esclusivamente tecnologie libere (PHP, PEAR e XMPP, giusto per citarne alcune) e rilascia i sorgenti con licenza GPLv3; questi possono essere scaricati come tarball o direttamente dal repository Darcs del progetto.