La Free Software Foundation Europe (FSFE) è un’organizzazione sorella della Free Software Foundation che si dedica a supportare il Software Libero in Europa in tutti i suoi aspetti.
Il presidente FSFE ha pubblicato una lettera per chiedere il sostegno della comunità e di tutti coloro si identificano con gli obiettivi dell’organizzazione. Se volete sostenere la FSFE è sufficiente fare una donazione sul loro sito.
Con la scusa di questo appello vorrei cercare di capire quanti di voi contribuiscono in qualche modo al Software Libero scrivendo codice o facendo piccole donazioni ad associazioni come FSF, FSFE o Assoli:

I dettagli delle leggi sul copyright una volta erano importanti solo per i creativi e le grosse aziende, ma con lo sviluppo di Internet ormai siamo tutti autori di materiale sottoposto a copyright.
Copyright Watch è un sito sponsorizzato da EFF che vuole fornire agli utilizzatori le informazioni sulla legislazione del copyright nei vari stati, cosa cambia e quali sono i punti in comune.
Il progetto si vuole anche porre come una risorsa centrale per discutere degli emendamenti proposti alle leggi attuali o per capirne le implicazioni. Un’iniziativa lodevole che può aiutarci a tenere sotto controllo la situazione poiché la legge di uno stato può essere anche approvata da qualche confinante grazie ad accordi bilaterali.
Via | CopyrightWork
Domenica 24 Giugno - dalle 10:00 alle 20:00 (circa) - si terrà a Francavilla al Mare presso il Lido Venus il primo BarCamp italiano in spiaggia dedicato a Linux e al mondo del software libero (o open source) in generale: il BeachCamp.
Nato da una proposta dello scrivente il presente articolo, è stato organizzato dall’ Associazione ILDN come momento per ritrovarsi, anche in virtù della cancellazione dell’ OpenSolutionSummit 2007, si propone di essere una giornata all’insegna del divertimento in cui tenteremo di parlare in modo diverso ed informale di tecnologie open-source, del Software Libero e delle loro applicazioni nel mondo reale, nonchè di Libertà Digitali e delle licenze che tutelano questi software, e perchè no farsi qualche tuffo in acqua fra un talk e l’altro!
Per saperne di più visitate il wiki dedicato all’evento e se pensate di poter partecipare proponete un vostro intervento, non aspettano altro da voi!
Linus Torvalds ha risposto alle accuse di Microsoft tramite un’intervista fatta con informationweek.
Alle domande riguardanti le possibili violazioni di copyright da parte del software libero Linus ha affermato che è molto più plausibile che sia Windows ad infrangere un notevole numero di brevetti relativi a sistemi operativi antecendenti ad esso e sviluppati in seno ad IBM.
Torvalds inoltre chiude l’intervista con una sua classica frecciatina, ricordando che la tattica dell’ abbiamo la lista ma non ve la diamo non è stata molto fortunata per SCO e che molto probabilmente l’azienda di Redmond stia solo giocando la classica carta del FUD.
Avete sempre desiderato un pupazzo di Tux ma non siete mai riusciti a procurarvelo? Oltre all’immancabile geek-collezione di server, desktop, router ed acari della polvere vorreste anche in pinguino che vi faccia compagnia mentre ricompilate l’ultimo kernel rilasciato?
Nessun problema! In puro spirito hacker ecco a voi un simpatico Tux da ritagliare ed incollare, per rendere reale la vostra passione digitale! ![]()
Aspettiamo impazienti l’equivalente con Beastie di FreeBSD, Puffy di OpenBSD e l’action figure dell’orda di demoni di NetBSD ![]()
[ via OSRevolution ]

Mentre i cuginetti di Download|Blog i BarCamp li conoscono molto bene su queste pagine l’argomento è stato un pochino trascurato.
Dovete sapere che un BarCamp è una non-conferenza dove chiunque può dire la sua e dove la cosa più importante è il dialogo tra le persone intervenute.
Ci arriva oggi la segnalazione di un BarCamp a Roma dedicato interamente all’Open Source, chiamato OpenCamp. L’evento si terrà il 14 aprile presso l’università “La Sapienza” di Roma e l’organizzazione ha già attivato un gruppo di discussione per coordinare tutte le possibili idee che verranno proposte nel frattempo.
Se quindi siete di Roma (ma non solo) e vi interessa l’opensource (e non solo) vi consiglio caldamente di fare un giro alla non-conferenza in questione! ;)
Alan Cox, celebre sviluppatore del Kernel e dipendente Red Hat, ha fatto richiesta all’ufficio brevetti americano per il brevetto del DRM.
In realtà si tratta del brevetto della futura generazione dei software di DRM attualemente presenti sul mercato e che metterebbe un freno all’attuale politica di sviluppo a danno dell’utente della piattaforma in questione.
E’ importante ricordare inoltre che la politica di Red Hat rispetto ai brevetti è stata chiarita da tempo:
I brevetti registrati da Red Hat saranno utilizzati per difendere i progetti OSS e potranno essere usati liberamente all’interno dei progetti OSS.
Che dire? Speriamo che approvino il brevetto a Cox!
via /.
Questo articolo renderà sicuramente contenti i nostri cuginetti di Ecoblog in quanto spiega come ottimizzare il proprio computer con Linux per renderlo più ecologico, o almeno per diminuirne nel possibile l’impatto con l’ambiente.
Nell’howto in questione si parla quindi di come configurare l’hibernate ed il suspend delle periferiche che non sono utilizzate, al fine di ridurre i consumi elettrici, di come modificare le ventole per ridurre rumori e vengono addirittura spiegati alcuni trucchetti per stampare più pagine in una o per riciclare la vecchia carta.
Dopo un salto su LinuxS**t direi proprio il contrario! ;)
Il sito è infatti pieno di foto di gentili donzelle (ahimè fotoritoccate) che sfoggiano tatuaggi (quelli però assolutamente veri), magliette ed intimo con Tux e tutte le icone più trendy dell’OSS.
Buon venerdì… ;)
Ed eccoci al’ultima intervista della giornata, e non potevamo non farla agli organizzatori dell’evento.
Ciao raccontateci un poco di voi, come vi è venuta l’idea di organizzare un evento del genere?
OpenEXP non è solo un esperimento fatto da Yust, Mayhem e Semias (nomi noti dell’hackitivims italiano), l’iniziativa è nata per la passione dell’informaica e perchè in Italia mancava un evento del genere.
Pensate che prima di iniziare quest’avventura abbiamo chiesto in giro come sarebbe stata accolta ed abbiamo trovato una certa perplessità, derivata, forse, dall’idea dalla non maturità dei tempi per un evento sull’opensource del genere. Noi però non ci siamo lasciati scoraggiare ed abbiamo lavorato con grande impegno, anche perchè volevamo avere un pretesto per riunire tutti i gruppi e le comunità italiana che fanno OSS.
Poi, OpenEXP è nata anche perchè, purtroppo, il Webb.it è morto. Abbiamo quindi cercato di ricreare un evento per chi è del settore e non e soprattutto per chi vuole far parte di una comunità, non solo di sviluppatori e geek ma anche di quegli utenti che usano il pc per hobby, magari solo per navigare o per la videoscrittura. Inoltre durante le tre giornate abbiamo cercato di coinvolgere i visitatori spiegando loro cos’è linux, a tal scopo abbiamo pure attrezzato un’aula/internet point con linux aperta al pubblico.