domenica 07 marzo 2010

WordPress.com abilita PuSH, disponibile anche come plugin

pubblicato da fedmor in: Apache CMS

PubSubHubbub Nell’ultima settimana WordPress.com ha subito almeno due importanti aggiornamenti: del primo si è parlato su Downloadblog.it e riguarda l’integrazione di IntenseDebate su tutti i blog ospitati dalla piattaforma. Il secondo è forse ancora più interessante ed è legato all’abilitazione di PubSubHubbub a livello globale.

Nonostante il nome impronunciabile PubSubHubbub (spesso abbreviato semplicemente come PuSH) è un protocollo per la distribuzione dei feed in tempo reale: ospitato su Google Code e rilasciato sotto licenza Apache 2, PuSH consente la notifica delle pubblicazioni a distanza di un paio di secondi dal salvataggio — evitando la necessità di controlli periodici.

In aggiunta alla funzione disponibile per WordPress.com – per usufruire della quale non c’è bisogno di predisporre nulla – gli sviluppatori hanno rilasciato PuSHPress, che è installabile sul CMS nel proprio dominio e contiene un hub built-in in aggiunta alla medesima feature sull’hosting di WordPress.

mercoledì 17 febbraio 2010

WordPress 2.9.2 è disponibile per il download

pubblicato da fedmor in: Open Source CMS

WordPress Anche se nel momento in cui scrivo non è ancora stata pubblicata la versione italiana dell’aggiornamento, è possibile che venga rilasciata a breve oppure che lo sia appena stata: in ogni caso WordPress 2.9.2 non richiede modifiche alla traduzione già prevista dalla release precedente.

L’update in inglese è già installabile in automatico dalla dashboard di WordPress — tenendo sempre ben presenti gli step del caso per il backup di file e database. L’aggiornamento della piattaforma – che è sempre cosa buona e giusta – è fortemente consigliato a chi nelle opzioni avesse scelto di consentire la registrazione di un account a chiunque.

WordPress 2.9.2 è infatti sostanzialmente un aggiornamento di sicurezza che dovrebbe chiudere un pericoloso bug che consentiva agli utenti registrati l’accesso al cestino contenente interventi e commenti rimossi in via non definitiva a prescindere dai permessi: ciò significa che potenzialmente qualunque iscritto potrebbe riesumarli dal trash.

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mercoledì 27 gennaio 2010

Automattic ha creato la WordPress Foundation

pubblicato da fedmor in: GPL CMS

WordPress Foundation Se qualcuno ancora avesse qualche dubbio (non che ciò abbia mai costituito un problema), il team di sviluppo di WordPress ha creato una fondazione concepita appositamente perché il codice dei CMS di Automattic resti sempre open source. Fortemente voluta da Matt Mullenweg, è stata presentata al mondo venerdì scorso.

La WordPress Foundation si basa sul presupposto che le società possono non avere una durata illimitata e quindi i loro prodotti sono inevitabilmente soggetti alle regole del mercato: l’idea della fondazione è che le applicazioni non debbano subire la stessa sorte delle imprese che le sviluppano — e possano quindi sopravvivere a eventuali fallimenti.

Una curiosità tecnica che riguarda il sito della fondazione è l’utilizzo del trunk di WordPress 3.0 – la futura major release del CMS – con quello che dovrebbe essere il prossimo tema predefinito in sostituzione di Kubrick: a sottolinearlo è stato Paolo Valenti nell’articolo di presentazione apparso sul blog di WordPress Italy (il team che si occupa della localizzazione italiana di WordPress).

mercoledì 23 dicembre 2009

WordPress 2.9 in italiano è disponibile per il download

pubblicato da fedmor in: Open Source CMS

WordPress Italy Da questa notte è finalmente scaricabile la versione italiana di WordPress 2.9 con tutte le feature di cui abbiamo parlato ampiamente su queste pagine: dopo alcuni problemi col download dalle pagine di WordPress Italy – il team che si occupa della traduzione – tutto è tornato alla normalità.

Ovviamente è possibile optare anche per l’aggiornamento automatico dalla dashboard di WordPress, se il dominio su cui è stato installato il CMS lo consente: in entrambi i casi è consigliato effettuare un backup completo dei file e soprattutto del database per il proprio blog.

Si suggerisce altresì di controllare la compatibilità dei temi disponibili (qualora se ne utilizzino di preconfezionati), mentre la lista dei plugin funzionanti per WordPress 2.9 non è stata generata poiché il nuovo installer verifica automaticamente che siano compatibili con la versione installata.

sabato 19 dicembre 2009

WordPress 2.9 allarga l'URL shortening alle installazioni locali

pubblicato da fedmor in: CMS Webdev

WordPress Shortlink Nell’imminenza del rilascio della prossima versione stabile di WordPress le notizie riguardanti le novità previste stanno subendo una prevedibile “escalation”: su queste stesse pagine ho accennato a qualche dettaglio sui plugin e sull’integrazione di oEmbed, ma le feature di rilievo per WordPress 2.9 sono molte di più.

Col rilascio della prima release candidate di WordPress è già possibile testare l’editor per le immagini integrato da WordPress 2.9 Beta 2 (se ne parlava su Downloadblog.it), ma la notizia – che personalmente auspicavo già dalla nascita del servizio annunciata su Domini.it – riguarda l’URL shortening con wp.me.

Proprio mentre scrivo queste righe è disponibile l’aggiornamento in inglese a WordPress 2.9, ma già con WordPress 2.8 (laddove si utilizzi il plugin di WordPress.com Stats) ci si può avvalere degli shortlink che erano inizialmente previsti soltanto per i blog ospitati su WordPress.com e che da oggi possono essere richiesti anche per il CMS installato sul proprio dominio.

Via | Ubuntu Block Notes

mercoledì 09 dicembre 2009

WordPress introduce i plugin canonici

pubblicato da fedmor in: GPL CMS

WordPress Dal fronte di WordPress arriva una notizia che personalmente attendevo da tempo: questa volta si tratta di plugin e della loro suddivisione in categorie che ne riflettono il ciclo di sviluppo. Un aspetto destabilizzante delle estensioni per il CMS è sempre stato il fatto che sono solitamente create da terze parti, col rischio non troppo remoto che di punto in bianco non venissero più aggiornate.

Benché ne esistano diverse che provengono direttamente da Automattic (e talune addirittura da Matt Mullenweg), oltre ai plugin già presenti nell’archivio del core di WordPress, è sempre stato piuttosto arduo stabilire di quali ci si potesse fidare sul lungo termine: a ciò gli sviluppatori hanno tentato di porre fine con l’introduzione delle estensioni “canoniche”.

In pratica i plugin canonical sono quelli che – mantenuti da soggetti estranei al team di WordPress – aggiungono funzionalità particolarmente richieste e subiscono aggiornamenti regolari che seguono le release del CMS. Non sono estensioni ufficiali, ma sono considerate attendibili e si attengono a particolari linee guida (simili a quelle introdotte per i temi): sono ospitate sui server di WordPress e garantiscono la compatibilità con l’ultima versione disponibile.

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mercoledì 18 novembre 2009

Django CMS

pubblicato da Lpt on fire! in: Open Source Python CMS

Normalmente quando si parla di CMS vengono in mente i soliti nomi di cui spesso parliamo anche qui.

Oggi voglio presentarvi Django CMS, un progetto meno noto ai più che sfrutta Django e qualche giorno fa ha raggiunto il traguardo della versione 2.0 con molte interessanti caratteristiche che potete vedere sia sul sito sia nel video.

Le pagine sono generate utilizzando un sistema di plugin e potete modificare tutti gli aspetti del sito direttamente dall’interfaccia di gestione. Si possono gestire anche più siti dalla stessa interfaccia o le versioni internazionalizzate di uno stesso sito.

Via | DjangoCms

venerdì 06 novembre 2009

Rilasciato Flog 1.0 Beta 2 per WordPress

pubblicato da fedmor in: Open Source CMS Webdev

Flog 1.0 beta 2

Flog è un frontend per la creazione di siti web in Flash a partire da qualunque CMS esistente: ospitato da SourceForge, il progetto è stato è compatibile con Drupal ed è in uso con successo su WordPress 2.8.1 o, superiore.

Il plugin che è appena stato rilasciato (l’unico già utilizzabile) si riferisce proprio a quest’ultimo: integrato con il pannello d’amministrazione di WordPress, Flog consente la creazione di un blog che abbia un tema in Adobe Flash — semplificando le operazioni d’implementazione per i web designer.

La documentazione in allegato all’archivio scaricabile contiene tutte le funzioni richiamabili da ActionScript e sfrutta il CMS Silex per la generazione dei template attraverso l’editor integrato: una soluzione interessante, utile per ottenere effetti al momento scarsamente utilizzati dalla maggior parte dei blog.

Via | Open Source Flash

lunedì 02 novembre 2009

Gestire un repository è più facile con apt-portal

pubblicato da fedmor in: Canonical Server CMS

GetDeb v2 Beta Giusto venerdì avevo parlato dell’avviso proverbiale di GetDeb sull’aggiornamento a Karmic Koala: è in fase di sviluppo la beta del nuovo portale, che si basa su un CMS disponibile per il download e l’installazione.

APT-Portal è un content management system per la gestione di repository basate su pacchetti Debian, che si differenzia dal “defunto” progetto Falcon per un’interfaccia utente più comoda e l’uso di apturl per l’installazione diretta dal browser delle applicazioni.

Ospitato su Launchpad, il progetto è scritto in Python e può essere utile per chi intendesse amministrare un archivio di pacchetti disponibile per l’intranet e/o sulla rete globale: il repository manager supporta la suddivisione in categorie e lo “split” per distribuzione o, architettura — sul modello del funzionamento di GetDeb.

lunedì 26 ottobre 2009

La Casa Bianca passa a Drupal e apre il codice al pubblico

pubblicato da fedmor in: Open Source CMS Webdev

The White House Il governo statunitense ha appena mosso un altro passo verso l’opensource: per il momento, non si tratta di un piano d’investimento per la pubblica amministrazione, ma della “liberazione” dei sorgenti del sito della Casa Bianca — che nel frattempo è passata a Drupal.

Macon Philips – nuovo responsabile dell’infrastruttura – ha assicurato che non ci saranno modifiche stilistiche (tant’è che il sito appare identico ai visitatori): i contenuti erano già distribuiti sotto licenza Creative Commons e ora il codice dell’intero sistema è disponibile per la consultazione e la modifica.

L’intento è quello di migliorare la sicurezza del CMS attraverso i fix degli utenti, che – a discrezione dell’amministrazione – sono inclusi negli aggiornamenti quotidiani della piattaforma. Alcuni limiti legali derivano dall’integrazione con Facebook (concepita per una migliore interazione coi cittadini), ma nel complesso gli sviluppatori hanno una discreta libertà d’azione — considerando che si tratta sempre di un organo ufficiale del governo degli Stati Uniti.

Via | Yahoo!

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