Il progetto NetBSD ha annunciato il rilascio della versione 5.0 di NetBSD. Si tratta della tredicesima release di FreeBSDNetBSD.
Numerosi i cambiamenti apportati dalla versione. 4.0; qui di seguito le principali features della nuova release:
L’elenco completo delle nuove features è disponibile nell’annuncio di rilascio ufficiale. I sorgenti e i binari di NetBSD 5.0 sono disponibili attraverso i numerosi mirror del sito ufficiale, e nel caso si voglia scaricare la ISO, questa è disponibile anche via Torrent.
Via | DistroWatch
Dopo il rilascio della prima Release Candidate di PC-BSD 7.1 avvenuto esattamente una settimana fa, eccoci oggi a documentarvi l’arrivo ufficiale sul panorama BSD di FreeBSD 7.2 Beta 1. Parliamo di ufficialità perchè non si tratta di una vera è propria novità e questo in virtù del fatto che la già citata PC-BSD risulta esser basata proprio su questa pre-release.
Lo scopo principale per il quale si è deciso di presentare al pubblico il sistema operativo in questa fase dello sviluppo è da ricercarsi nella volonta degli sviluppatori di raccogliere il maggior numero di feedback possibili riguardo ai più recenti cambiamenti; sono stati infatti aggiornati i driver di rete BCE e qualche modifica è stata apportata anche a livello di altre importanti librerie di sistema.
La versione definitiva di FreeBSD 7.2 è attesa per inizio maggio e, molto probabilmente, fino ad allora vedremo almeno una Release Candidate. Il sistema è disponibile per il download direttamente dai server ufficiali del progetto e le architetture supportate sono Amd64, i386, ia64, pc98, Powerpc e Sparc64. Per altre informazioni vi invitiamo alla lettura delle note di rilascio.
Organizzato dal gruppo OpenBEER e dal CameLUG, il 9 Maggio prossimo presso il Polo Informatico dell’Università di Camerino (MC) si terrà la terza edizione dell’OpenBSD Meeting. Si tratta di un evento molto interessante e durante tutto l’arco della giornata verranno affrontati una decina di singolari argomenti.
Si parlerà naturalmente di OpenBSD 4.3 con un occhio particolarmente focalizzato sul tema della sicurezza; si rapporterà lo stesso sistema operativo alle più importanti distribuzioni Linux elencandone i pro ed i conto; infine ci sarà anche modo di interloquire su un qualcosa di più generale come la questione del Social Engineering.
L’invito è ovviamente aperto a tutti. Nel caso vogliate partecipare all’OBSDM v3.09, qui troverete maggiori informazioni.
Primo update per la versione 1.5 della famosa distribuzione basata su FreeBSD; con questo rilascio sono stati risolti numerosi problemi affliggenti finora i tool di sistema ed è stata data una rinfrescata generale a tutte le traduzioni. Migliorata inoltre la guida rapida e questo grazie anche all’introduzione di una nuova versione in PDF.
Corretti tutti i difetti che potevano incorrere con il riconoscimento delle reti Wi-Fi e, sempre per quanto concerne il settore networking, aggiunta la possibilità di riconoscimento per le schede di rete NFE/MSK. Da segnalare infine la presenza di un PolicyKit perfezionato e l’introduzione in Xorg di alcuni nuovi font di sistema.
E’ possibile aggiornare PCBSD attraverso una patch apposita oppure, più semplicemente, sfruttando l’ormai ottimo Update Tool.
Via | Distrowatch
Google ha annunciato l’elenco dei partecipanti al Summer of Code 2008: a partire da questo momento gli studenti possono selezionare i progetti a cui sono interessati ed inviare le loro proposte di collaborazione dal 24 al 31 marzo. Tra i progetti partecipanti spiccano numerosi “volti noti”, sia nel campo dei sistemi operativi liberi che in quello delle applicazioni tradizionali / web.
Lo scorso anno sono stati accettati 900 studenti con una spesa totale, da parte di Google, di oltre 4,5 milioni di dollari.
via | OSNews
iXsystems ha annunciato il rilascio di PC-BSD 1.5, nota distro che coniuga le potenzialità di FreeBSD e l’ambiente user-friendly offerto da KDE.
Alcune delle novità di “Edison Edition”, basata su FreeBSD 6.3 (stable), includono: la disponibilità di una versione a 64-bit (AMD64), X.Org 7.3, l’ambiente desktop KDE 3.5.8, un nuovo strumento per gli aggiornamenti di sistema, diversi miglioramenti ai tool di Push-Button Installer (Removal) e WiFi, nonché il supporto al BSSID. Maggiori dettagli sono disponibili nel ChangeLog ufficiale.
PC-BSD 1.5 conta 2 CD, uno per l’installazione principale e l’altro contenente dei pacchetti aggiuntivi, destinati ad architetture x86 e, come detto, x64.
Via | Tectonic
È stata rilasciata la versione 1.06 di Transmission, popolare client BitTorrent, del quale vi avevamo parlato già.
Il rilascio presenta delle migliorie, che dovrebbero risolvere svariati problemi in termini di stabilità e prestazioni; alcune di esse comprendono i fix al supporto per torrent multitracker ed alla funzione Verify Local Data (migliorata), l’aggiornamento del codice UPnP a miniupnpc-1.0 ed il minor utilizzo di CPU.
Transmission è disponibile nei vari repository ufficiali, per distribuzioni GNU/Linux, FreeBSD, OpenBSD, NetBSD, Solaris (non supportato) e Mac OS X.
I supporti ottici (CD, DVD, ecc.) spesso si rivelano pratici, in determinate circostanze, ma sono tutt’altro che immuni dal tanto odiato Data Loss Event. Nonostante i layer di protezione, infatti, essi sono soggetti a possibili danni fisici ed al naturale processo di degradazione.
Affinché si eviti o (meglio) diminuisca il pericolo di perdere i propri dati, può tornare utile l’uso di DVDisaster, il cui scopo è di analizzare l’immagine ISO desiderata e, quindi, generare un rapporto con tutti i dettagli necessari per un eventuale processo di recupero futuro. È possibile masterizzare l’error correction information creato e l’immagine sullo stesso supporto (servirà uno spazio aggiuntivo pari al 15% dell’immagine) o separatamente.
DVDisaster è disponibile per Linux, FreeBSD, NetBSD, Windows e Mac OS X, ma si consiglia di consultare la pagina dedicata ai requisiti di sistema richiesti (non proprio generosi verso le macchine più datate). Per ulteriori approfondimenti, vi segnaliamo un articolo di Ben Martin su Linux.com.
Via | Linux.com
Tutti siamo consapevoli di come le piattaforme Unix-based garantiscano un livello di sicurezza soddisfacente, tuttavia è sempre meglio non rilassarsi troppo. A tal proposito, ecco due piccoli tool utili per mantenere pulito il proprio sistema: rkhunter e chkrootkit.
Il primo, in breve, va alla ricerca di rootkit, exploit, backdoor e procede confrontando gli hash MD5 dei file più rilevanti con quelli contenuti nel proprio database on-line. Il secondo, invece, segnala soltanto le modifiche riscontrate rispetto alla precedente scansione.
Per maggiori dettagli riguardo all’installazione e l’uso dei due tool, si consiglia la lettura dell’articolo di Claudio Criscione su Debian Package of the Day.
Ken Smith continua ad essere sempre più laconico negli annunci di rilascio della nuova versione di FreeBSD 7. In ogni caso lo sviluppo procede spedito e puntuale sulla tabella di marcia ieri è arrivata la Beta 3.
Non si conoscono i cambiamenti apportati non essendo stato pubblicato alcun changelog come già successo per le altre Beta.
In ogni caso è probabile osservando la release schedule che la Beta 3 sia l’ultima, dunque il prossimo passo dovrebbe essere la prima Release Candidate.
Al momento Colin Percival sta lavorando per rendere FreeBSD Update, il sistema per l’aggiornamento binario, in grado di gestire l’update alla Beta 3.
Nel frattempo c’è già chi come Ivan Voras già sta documentando i futuri cambiamenti che verranno apportati con FreeBSD 8.
Download: FreeBSD 7 Beta 3 (il link rimanda al download delle ISO per architettura i386)
[Via | Osnews]