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Aziende

VIA rilascia il suo primo driver X.org libero

pubblicato da Andrea de Palo in: Aziende Open Source X11

VIAQualche mese fa VIA rilasciò un driver frame-buffer per Linux e tre guide di programmazione. Ora la società di Taiwan ha invece rilasciato il suo primo driver open source per X.Org, composto da 113.800 linee di codice.

Il driver, chiamato xf86-video-via, supporta tutti i chip grafici integrati costruiti da VIA e, nonostante la sua giovinezza, supporta già il mode-setting completo (per monitor CRT, LCD e DVI) e vanta accelerazione 2D, del cursore ed anche X-Video.

Harald Welte, il rappresentante open source di VIA, ha dichiarato che il prossimo passo sarà quello di aggiungere l’accelerazione 3D ed EXA, il supporto all’uscita TV e l’armonizzazione con il lavoro svolto da progetti già esistenti come Unichrome o OpenChrome.

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Intel arricchisce Moblin acquisendo OpenedHand

pubblicato da Andrea de Palo in: Aziende Open Source Intel

IntelCon un annuncio a sorpresa, Intel ha comunicato di aver acquisito OpenedHand, piccola azienda londinese nota per aver sviluppato il window manager Matchbox (utilizzato anche da Nokia all’interno della piattaforma Maemo) e, più recentemente, la libreria grafica Clutter. I dipendenti dell’azienda entreranno a far parte dell’Intel Open Source Technology Center ed i loro sforzi verranno concentrati sullo sviluppo del progetto Moblin.

via | Slashdot

IBM spinge per desktop senza Windows

pubblicato da Andrea de Palo in: OS GNU/*/Linux Aziende

IBMIBM sta collaborando a livello mondiale con Canonical, Novell e Red Hat ed i loro partner nei mercati emergenti per commercializzare PC desktop Windows-free: Big Blue fornirà diversi software della famiglia Lotus (Notes, Symphony e Sametime) mentre le altre tre aziende provvederanno a fornire i loro sistemi operativi.

Indipendent software vendor ed altri intermediari avranno la possibilità di sviluppare applicazioni terze utilizzando Lotus Expeditor ed il prodotto finale avrà infine il brand dall’azienda locale che si occuperà della vendita.

Non si tratta di software libero al 100% ma si tratta comunque di un passo in avanti, o no?

via | Slashdot

Microsoft vince: niente JavaScript 4

pubblicato da Andrea de Palo in: Aziende Programmazione Polemiche Internet Javascript

MicrosoftLa commissione tecnica che si occupa dello sviluppo di JavaScript ha abbandonato le specifiche che avrebbero portato alla quarta revisione (ECMAScript 4.0) di questo linguaggio di programmazione in favore di una soluzione più limitata, soprannominata Harmony (ECMAScript 3.1).

La decisione è stata presa per porre fine alla scissione tra i membri del comitato (ne avevamo già parlato alcuni mesi fa) e rappresenta una vittoria di Microsoft: il colosso di Redmond si era infatti opposto alla proposta di Adobe di adottare ActionScript3 (o comunque una sua variante) come erede dell’attuale JavaScript, sostenendo la necessità di convogliare le nuove idee in un nuovo linguaggio di programmazione ( il suo JScript.NET)

Resta ora da capire quale sarà il futuro del progetto Mozilla Tamarin, nato proprio da una donazione di codice da parte di Adobe.

via | Slashdot

Le aziende preferiscono le distribuzioni comunitarie

pubblicato da Andrea de Palo in: Aziende Linux

LinuxDurante il recente LinuxWorld 2008, un’analista del 451 Group ha evidenziato un trend crescente nelle aziende: l’incremento dell’adozione di distribuzioni Linux comunitarie. Sembra infatti che i costi del supporto offerto da grosse società come Red Hat o Novell risultino meno vantaggiosi dell’utilizzo di distribuzioni community-driven, soprattutto in quelle situazioni in cui il personale interno è in grado di gestire anche problematiche complesse.

L’avvento di Ubuntu e la sua doppia natura (comunitaria ma con supporto commerciale da parte di Canonical) avrebbe inoltre reso ancora più appetibile l’adozione di questo tipo di distribuzioni.

Qual è la vostra opinione in merito? Avete esperienze segnalare? Fateci sapere cosa ne pensate.

via | Slashdot

Foxconn corregge il problema dei suoi BIOS

pubblicato da Andrea de Palo in: Aziende Linux Hardware Polemiche

FoxconnL’incompatibilità tra alcune schede madri Foxconn e Linux aveva sollevato nei giorni scorsi un gran polverone, acuito soprattutto dalle prime risposte arrivate dall’azienda di Taiwan. Andando controcorrente (alla comunità), qualcuno aveva però sostenuto che i problemi fossero causati da bug nel kernel e non dall’hardware.

Ora la situazione sembra essersi risolta in maniera positiva visto che la causa dei problemi è stata individuata in bug del BIOS (prodotto da AMI) e di Linux: una versione di sviluppo del primo e le ultime incarnazioni del pinguino, infatti, correggono gran parte dei problemi. I restanti saranno corretti con la versione finale del BIOS Linux-friendly.

via | DistroWatch

VIA libera 800 pagine di documentazione

pubblicato da Andrea de Palo in: Aziende Open Source Hardware

VIAFedele alla sua promessa di esser più aperta nei confronti del software libero, VIA ha pubblicato tre guide (per un totale di 800 pagine di lunghezza) riguardanti la programmazione delle tecnologie PadLock, CX700 e VX800/820.

Di cosa si tratta? VIA PadLock fornisce un generatore di numeri casuale ed un avanzato motore crittografico (con supporto ad AES ed RSA) mentre il chipset VX800 è stato il primo Integrated Graphics Processor prodotto dall’azienda di Taiwan. Il CX700 è invece un System Media Processor progettato per il mercato mobile.

Piccolo indovinello: Intel, AMD e ora anche VIA si stanno impegnando per rendere disponibili le specifiche dei loro chipset grafici (e non solo). Chi manca all’appello?

via | Phoronix

Mandriva pronta anche per il desktop economico

pubblicato da Andrea de Palo in: Mandriva Aziende

Mandriva LinuxSi espande ulteriormente l’offerta di hardware equipaggiato con Mandriva: dopo il Classmate di Intel e il GDium di Emtec, la società francese ha infatti annunciato un’ulteriore collaborazione con Precedent Technologies per la realizzazione di un desktop a basso costo (a partire 399$) che dovrebbe arrivare sul mercato statunitense durante il mese di settembre.

Spinto da una CPU Intel Atom, il TechSurfer è stato espressamente progettato per quegli utenti che si limitano ad un utilizzo “leggero” del proprio PC (navigazione sul Web, multimedia, VOIP, etc) ma al momento non è ancora chiaro se la versione di Mandriva installata sia stata modificata per semplificarne l’utilizzo. Nessuna informazione nemmeno su un eventuale commercializzazione al di fuori degli Stati Uniti.

La versione del TechSurfer equipaggiata con Windows XP costerà 100$ in più.

via | OSNews.com

Foxconn non supporta (e nemmeno sopporta) Linux

pubblicato da Andrea de Palo in: Aziende Linux Hardware Polemiche

Foxconn Foxconn è un importante costruttore di schede madri OEM che, stando alla discussione emersa sul forum di Ubuntu ed amplificata dalla segnalazione su Slashdot, si rifiuta però di supportare Linux.

Una delle DSDT table presenti nei loro BIOS impedisce il corretto funzionamento (in alcuni casi impedendo addirittura l’installazione) di Linux ma, siccome le schede funzionano correttamente con Windows, Foxconn non è interessata ad distribuire un aggiornamento che risolva tale problema.

Secondo Foxconn i loro prodotti sarebbero conformi alle specifiche ACPI semplicemente perché correttamente funzionanti con Windows ed in possesso della certificazione Microsoft WHQL. Proprio il tipo di comportamento che piace a Redmond.

Acquirente avvisato, mezzo salvato…

via | Phoronix.com

Linux? Non è fondamentale per l'Eee PC

pubblicato da Andrea de Palo in: Aziende Windows Linux Hardware Polemiche

ASUSMolti pensano che Linux sia stata la chiave per il successo dell’Eee Pc, giusto? Beh, in una recente intervista rilasciata ad APC, ASUS non sembra pensarla allo stesso modo. Cito:

La maggior parte delle richieste sono per modelli con Windows più che con Linux […] Si tratta di un compromesso tra semplicità d’utilizzo (Linux, NdA) contro la completa personalizzazione (Windows, NdA). La versione Linux è limitata all’utilizzo di quello che viene fornito sul dispositivo e solo chi ne ha le conoscenze è in grado di modificarne la configurazione. I consumatori sono però abituati all’ambiente Windows e sarà tale versione a “farla da padrone”.

Voi cosa ne pensate?

via | OSNews