
Audacious il leggerissimo e super configurabile riproduttore musicale per il desktop GNOME, ha recentemente ricevuto un aggiornamento alla versione 3.1, che corregge alcuni bug e migliora le già ottime performance.
Questo nuovo aggiornamento porta con sé alcune novità: un nuovo plugin per convertire i flussi da mono a stereo e viceversa, un nuovo plugin funzionante per la riproduzione dei CD audio, un nuovo sistema di configurazione insieme ad alcune API più “pulite”, il porting di tutti i plugin in GTK+ 3 e la possibilità di controllare Audacious direttamente da client Dbus come audtool.
Possiamo trovare il changelog completo a questo indirizzo contenente tutte le novità di questa versione. Audacious 3.1 può essere installato su Ubuntu Oneiric Ocelot e Precise Pangolin a causa della versione di ffmpeg presente nei repository di queste due versioni e facendo riferimento al PPA dei ragazzi di WebUpd8. Per tutti gli altri è possibile provare la compilazione manuale scaricando da qua il codice sorgente, in attesa che questa versione venga caricata nei repository delle maggiori distribuzioni.
Via | WebUpd8

In questi giorni abbiamo parlato a più riprese di riproduttori multimediali in seguito alla notizia della sostituzione di Banshee a favore di Rhythmbox e al sondaggio del Lunedì.
Se sono spuntati numerosi nomi delle possibili alternative ai due riproduttori più blasonati è stato omesso quello di Tomahawk, che è stato recentemente aggiornato alla versione 0.3, con interessantissime novità. La particolarità di questo software è sicuramente la compatibilità con Playdar che ci permette di ascoltare musica da diverse fonti: locali ed online; supportando anche servizio come Last.FM, Jabber, Spotify e Twitter, Tomahawk,diventa un vero e proprio riproduttore musicale “social”.
Con il rilascio della nuova versione le novità sono: un miglioramento dell’interfaccia grafica che risulta ora più pulita e gradevole, l’introduzione di una “global search bar” nella sidebar e il supporto delle playlist anche da iTunes, l’introduzione di “Lazy playlist”, una nuova maniera per creare playlist decisamente “corpose”.
La versione in questione è stata recentemente caricata nell’apposito PPA e pronta al download. Per altre piattaforme e distribuzioni GNU/Linux possiamo recarci nella pagina di Download all’interno del sito ufficiale per scaricare i sorgenti e trovare maggiori informazioni su questa nuova versione di Tomahawk.
Via | Tomahawk

Il team di sviluppo di Mixxx, il famoso software multipiattaforma per i Dj, ha recentemente rilasciato la versione 1.10.0 beta del proprio prodotto. Le novità che interessano questa versione sono numerose e fanno presagire una versione 1.10 final, davvero grandiosa.
Tra le novità troviamo: un miglioramento e una riscrittura per il supporto ai vinili, il supporto ai microfoni, il supporto ai file M4A anche nella versione per Windows Vista/ Xp, un miglioramento nella gestione della libreria musicale, un miglioramento dell’interfaccia grafica, un notevole numero di traduzioni grazie a Launchpad ed un nuovo e rinnovato manuale d’uso.
Queste sono solo alcune delle numerose novità, per conoscerle tutte non ci resta che dare uno sguardo al sostanzioso changelog. Per tutti gli utenti Ubuntu e derivate, che volessero provare questa versione beta di Mixxx è già disponibile un PPA, tutti gli altri dovranno procedere compilando manualmente il software.
Via | Mixxx

Nella giornata di ieri all’interno dell’UDS ha avuto luogo una seduta riguardanti i player multimediali di Ubuntu 12.04 che rimarranno Banshee e Totem. Proprio riguardo il primo citato arrivano interessanti novità: Banshee è stato confermato il player musicale per la prossima LTS e riceverà una grande modifica per questa importantissima versione.
Oltre ad aver discusso sulla necessità di un miglioramento della documentazione e della necessità di avere delle API più stabili, si è parlato anche del rapporto tra Banshee/Mono e la piattaforma ARM, nuova carta del piano per rendere Ubuntu una distribuzione universale; a quanto pare Banshee e la piattaforma ARM non non vanno per niente d’accordo creando numerosi crash e blocchi di sistema. La situazione diventa emblematica quando applicazionii come F-Spot e Tomboy vengono eseguite senza alcun problema. La speranza degli sviluppatori è quella di riuscire a risolvere questo problema senza dover ricorrere a soluzioni drastiche, come la rimozione dei componenti “mono” da Banshee, non certo un lavoro semplice ed immediato.
La modifica a cui mi riferivo all’inizio del post riguarderà il lato video e la possibilità di riprodurre filmati: questa funzione infatti sarà disabilitata per la versione che avremo su Ubuntu 12.04. La scelta che creerà parecchie polemiche, dato che c’è chi preferisce avere tutto in uno e c’è chi preferisce che i due compiti siano gestiti da due differenti software (Banshee e Totem); personalmente mi schiero dalla parte di chi preferisce un riproduttore video (Totem) e un riproduttore musicale (Banshee).

Transmageddon, il convertitore video basato su GStreamer e disponibile esclusivamente su GNU/Linux nato per dare la possibilità di convertire grandi video per l’utilizzo su dispositivi mobile si aggiorna.
Dopo ben un anno di lavoro, Christian Schaller, principale sviluppatore del progetto ha rilasciato la versione 0.20 che porta con sé interessanti novità, tra cui l’introduzione dei plugin grazia plugin-base, l’aggiunta dei profili HTML5 e Nokia N900, il supporto al formato video mpeg1 e quello audio a mpeg2, il supporto a FLAC, mp3 e AAC, e la possibilità di convertire singolarmente l’audio e il video.
Oltre alle novità “tecniche” abbiamo il rinnovamento per l’interfaccia grafica del programma che diventa decisamente più user friendly. All’interno del post di presentazione, Schaller, ha infatti affermato che a breve arriverà il porting verso le GTK+3 insieme a GStreamer 1.0.
Via | Christian Shaller
Apple Lossless Audio Codec (ALAC) è diventato un progetto di Mac OS Forge, rilasciato da Apple sotto licenza Apache 2.0. Si tratta d’un formato di compressione audio senza perdita, simile a FLAC, utilizzato da anni per ridurre la dimensione dei file musicali mantenendo intatte le informazioni contenute. Un’iniziativa incoraggiante.
ALAC è in uso da anni sui dispositivi di Apple della serie iPod, su iPhone, iPad, Mac, ecc.: l’applicazione più frequente del codec è l’importazione dei CD musicali su iTunes. Lo streaming audio con ALAC è identico alla riproduzione del flusso originale, nonostante la ridotta dimensione dei file. Una risorsa utile ai professionisti.
Il rilascio di ALAC include gli algoritmi di compressione e decompressione più un semplice strumento a riga di comando, alacconvert, per leggere o scrivere Core Audio File (CAF) e WAVE. Il formato prevede l’utilizzo di “magic cookie”, inclusi nel bundle, per fornire le informazioni di configurazione nella conversione da MP4 ed M4A.
Via | Mac OS Forge

RecordItNow è una interessante applicazione scritta in QT che ci permette di registrare il nostro desktop attraverso una semplice ed intuitiva GUI. Grazie a questa applicazione potremo registrare il nostro destkop, ad esempio per realizzare delle video guide.
Presente in tutti i repository delle più grandi distribuzioni ed in costante aggiornamento, rappresenta la controparte in QT di gtk-recordmydesktop. Il software risulta essere molto intuitivo ed in particolare il gestore delle preferenze è davvero ottimo, ci permette di personalizzare al meglio il programma a seconda delle nostre esigenze.
RecordItNow supporta i plugin e ne fornisce alcuni di default, abbiamo un plugin per caricare i video immediatamente su YouTube e Blip.tv, uno per Recordmydesktop ed anche uno per l’encoding/recoding in ffmpeg. Come già affermato in precedenza, RecordItNow è in continua evoluzione e possiamo seguire tutti i progressi attraverso la pagina del progetto su Gitorious per seguire l’evoluzione di uno dei programmi più interessanti nel suo campo.
Via | Gitorious RecordItNow

Il team di sviluppo di VideoLan ha annunciato il rilascio della versione 1.1.12 del popolare VLC Media Player. Questo aggiornamento principalmente è finalizzato alla correzioni di una vulnerabilità nel componente HTTP e RTSP utilizzato da VLC che potrebbe essere terreno fertile per un attacco remoto.
L’attacco è possibile solo nel caso in cui la vittima abbia avviato VLC e la sua interfaccia Web HTTP, l’uscita HTTP quella RTSP o aver abilitato le funzioni VoD RTSP. Le versioni colpite risultano essere tutte le precedenti a questa release, secondo gli sviluppatori, comunque la questione “non influisce sull’utilizzo standard dell’utente”.
Nonostante tutto, questa release, la tredicesima del branch 1.1.x porta dei miglioramenti per l’output dell’audio: aggiunge il supporto a AC-3 ed al DTS passthrough, include la versione 1.0 di PulseAudio, corregge la sincronizzazione con questo ed infine aggiunge la compatibilità con OS X Lion. Altri aggiornamenti riguardano gli utenti Unix e nello specifico nuove traduzioni e un leggero bug fix.
Come al solito possiamo trovare ulteriori informazioni dall’annuncio pubblicato su Git e dando uno sguardo al file NEWS. Questa nuova versione è già disponibile al download sul sito ufficiale del progetto, e verrà a breve caricata su tutti i repository delle principali distribuzioni GNU/Linux.
Via | VLC
Alon Zakai è il creatore di speak.js, un porting in JavaScript per il browser di eSpeak: la popolare applicazione per la sintesi vocale, scritta in C++. Lo script può essere integrato sulle pagine web in HTML5 per realizzare elementari servizi di text-to-speech. Supporta il testo dinamico inserito nei form o quello statico via HTML.
L’utilizzo di speak.js è possibile con Chrom*, Firefox, Opera e Safari, mentre Internet Explorer non lo supporta. È possibile controllare alcuni parametri nella generazione dei file .WAV: ampiezza, tono, velocità e distanza tra le singole parole. Esiste una demo esplicativa: speak.js pronuncia il testo esclusivamente “all’inglese”.
Non bisogna stupirsi, dunque, se il testo in lingua italiana, ecc. è pronunciato in modo scorretto. Un aspetto interessante di speak.js riguarda proprio la creazione: Zakai ha utilizzato un altro progetto, Emscripten, che traduce i sorgenti da C++ in JavaScript sfruttando LLVM. Uno strumento piuttosto efficace considerato speak.js.
Via | Yahoo Developer Network

Il team di sviluppo di Sourcefabric ha recentemente rilasciato la versione 1.9.4 di Airtime; una applicazione server che permette agli utenti, di caricare tracce audio, creare playlist (anche con il supporto al drag and drop), utilizzare gli effetti incorporati, creare interi show e schedularli per delle vere e proprie trasmissioni.
Una delle novità che balzano subito all’occhio in questa nuova release, è sicuramente la disponibilità di pacchetti precompilati .deb per installare Airtime in Ubuntu e Debian senza dover ricorrere a macchinose operazioni di compilazione manuale. Fortunatamente questa non è l’unica novità, infatti questa nuova release include un nuovo sistema di storage dei file che ci permette di “guardare” le cartelle che verranno utilizzate dalle stazioni, sincronizzarle e sfogliarne gli archivi. Oltre a tutte le modifiche sopracitate abbiamo un miglioramento al frontend widget, il supporto a SHOUTcast ed il “classico” bug fix.
Ulteriori informazioni riguardo questa release, compreso un corposo changelog le possiamo trovare nell’annuncio ufficiale del rilascio del software. Il codice di Airtime è hostato su GitHub, dove troviamo anche un utile manuale utente purtroppo solamente in lingua inglese.
Via | Airtime