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Audio

Ecco Clementine 1.0

pubblicato da Gusions in: Audio


Clementine il famoso riproduttore musicale nato sulle ceneri e sulle linee di codice alla base di Amarok 1.4 ha recentemente rilasciato la versione 1.0 del proprio prodotto con interessantissime features che vanno a migliorare nuovamente già un buonissimo prodotto.

Le features più interessanti introdotte da questa versione 1.0 sono sicuramente il supporto a Spotify e Grooveshark, il supporto ai CD audio, aggiunto il simpatico Nyanalyzer cat, l’aggiunta di Amazon come secondo servizio per scaricare le copertine degli album e il supporto delle stazioni radio di.fm e Sky.fm. Non solo per quel che riguarda la parte più tecnica troviamo: la possibilità di settare le opzioni di transcoder, un miglioramento dell’organizzazione della finestra di dialogo per impostazioni, il supporto per gli indirizzi personalizzati di Last.Fm, aggiunti nuovi parametri per l’utilizzo di Clementine direttamente da shell e nuove scorciatoie da tastiera per navigare all’interno delle varie playlist.

Possiamo trovare l’immenso changelog di questa release direttamente sulla pagina di Google Code del progetto. Clementine quindi si aggiorna e continua il suo ciclo di sviluppo che lo rende un software sempre più gradevole all’utilizzo, semplice, intuitivo ed una valida alternativa a chi non ama il “fratello maggiore” Amarok sul desktop KDE.

Via | Clementine

VLC: ecco alcune novità prese dal PPA Nightly

pubblicato da Gusions in: Open Source Audio Video


Il team di VLC sul PPA Nightly, ha recentemente aggiunta una nuova versione del riproduttore multimediale tuttofare che non è sfuggita all’attenzione del grande pubblico. Le novità di questa build sono parecchie e davvero interessanti. Lo snapshot della prossima release, proietta VLC ancora più in alto tra le applicazioni multimediali su GNU/Linux e non solo; con la prossima versione la 1.2.0 avremo sicuramente un più che ottimo prodotto.

Come già detto in precedenza, le novità sono parecchie e davvero importanti/interessanti: troviamo una leggera modifica all’interfaccia grafica, un supporto iniziale ai dischi BluRay, la possibilità di mettere in pausa quello che stiamo guardando o ascoltando per poi riprendere alla riapertura della finestra, un miglioramento nella gestione delle preferenze con tanto di possibilità di cercare le varie opzioni ed una modalità rivisitata per impostare gli effetti video.

Il team di VLC inoltre, sul proprio sito ufficiale ha rilasciato un elenco completo di tutte le modifiche e novità che vedremo nella prossima versione di VLC. Se non abbiamo problemi a testare software instabile, possiamo aggiungere questo PPA e installare o aggiornare VLC.

Via | Videolan

ROSA Media Player 1.0 Beta

pubblicato da Gusions in: Audio Video



Denis Koryavov, tramite il proprio blog ha annunciato la disponibilità della versione 1.0 Beta di ROSA Media Player, un nuovo progetto per ROSA/Mandriva basato sul codice di MPlayer e SMPlayer. Le cause alla base di questo vero e proprio fork di SMPlayer sono: l’impossibilità di pushare codice per questioni ideologiche, il look poco moderno e la differenza nella concezione di media player dei due team.

Insieme a Rosa Media Player il team di ROSA ha creato inoltre un plugin per Firefox e Chrome per vedere trasmissioni o video in streaming direttamente dal browser; come specifica Denis, questo è creato da zero. Nonostante sia appena arrivata la versione Beta, Koryavov ha già svelato alcune delle feature della prossima versione, troviamo: la possibilità di registrare il nostro desktop (come accade su RecordMyDesktop), la possibilità di riprodurre video da servizi esterni come Youtube, la possibilità di scaricare il video in riproduzione e l’interfaccia in QT Quick.

Rosa Media Player è già disponibile sui repository Mandriva Cooker e Mandriva/ROSA 2011 ‘main/backports’. Possiamo trovare ulteriori informazioni direttamente sul blog di Koryavov insieme a degli interessanti screenshot.

Via | Denis Koryavov

Nuvola, il nuovo nome per Google Music Frame

pubblicato da Gusions in: Audio Google


Google Music Frame, l’applicazione utilizzata per riprodurre e sincronizzare la musica di Google Music ha ricevuto recentemente un aggiornamento, che oltre ad aggiungere alcune feature interessanti ne ha modificato il nome in Nuvola. Disponibile anche su Ubuntu ed altre distribuzioni GNU/Linux, Nuvola supporta il sound menu, le notifiche di sistema, i tasti multimediali a lo scrobbling da last.fm.

Una delle novità più succose che sono state rintracciate da una recente build riguardano l’integrazione di Grooveshark. Dopo Clementine anche Nuvola introduce il supporto ad uno dei servizi di streaming musicale più famoso; anche questo utilizza e supporta solamente la versione “free” e come appare logico il supporto non è ancora completo, a differenza di quello per Google Music.

Possiamo installare questo Nuvola direttamente dall’apposito PPA, incredibilmente disponibile per Ubuntu Lucid, Maverick, Natty, Oneiric and Precise. Intanto in rete appaiono alcune guide che ci permettono di installare Nuvola anche su Fedora.

Via | Launchpad

Clementine aggiunge il supporto a Spotify e Grooveshark

pubblicato da Gusions in: Audio


Clementine il famoso riproduttore musicale nato sulle ceneri e sulle linee di codice alla base di Amarok 1.4 ha recentemente introdotto nella versione in sviluppo due interessanti feature.

Le features appena introdotte sono il supporto a Spotify e Grooveshark tramite due plugin; quindi è ora possibile ascoltare musica direttamente da Clementine passando per i due servizi. Se il primo non è ancora disponibile in Italia, il secondo funziona senza alcun problema. Tra i due, il plugin più completo risulta essere quello per Grooveshark, infatti tramite questo possiamo aggiungere una canzone ai preferiti, creare nuove playlist, aggiungere canzoni ad una playlist; unica pecca è il non poter ascoltare le stazioni radio. È bene ricordare che per utilizzare il plugin di Spotify è necessario avere un account premium.

Dal PPA di sviluppo trapelano altre novità che vedremo nella prossima release di Clementine: un gestore delle preferenze riordinato, la possibilità di settare la qualità durante della musica prima di essere copiata su un dispositivo, il supporto alle QuickLists e altre piccole novità appena abbozzate. Possiamo provare questa build aggiungendo il PPA aperto da David Sansome, per lo sviluppo di Clementine.

Via | WebUpd8

Airtime si aggiorna alla versione 1.9.5

pubblicato da Gusions in: Audio


Il team di sviluppo di Sourcefabric ha recentemente rilasciato la versione 1.9.5 di Airtime; una applicazione server che permette agli utenti di gestire la propria stazione radio, con la possibilità di caricare tracce audio, creare playlist, creare interi show e schedularli.

La novità principale di questa nuova versione è sicuramente l’introduzione di un nuovo pacchetto precompilato in formato .deb che funziona sia su Ubuntu 10.04 sia su Debian 6.0, installabile rispettivamente da Ubuntu Software Center e gDebi. Questo pacchetto precompilato permette di installare tutto il necessario per l’utilizzo di Airtime senza dover perdere tempo in macchinose configurazioni manuali. Insieme al classico bugfix di ogni versione, troviamo anche un miglioramento delle prestazioni ed una maggiore stabilità del software.

Ulteriori informazioni riguardo questo aggiornamento incluso la lista di tutti i bug corretti, le possiamo trovare all’interno dell’annuncio del rilascio ufficiale e nel changelog. Airtime 1.9.5 è disponibile al download direttamente dal sito ufficiale del progetto. Possiamo trovare anche una demo ed una guida per l’utilizzo.

Via | Airtime

Ecco Audacious 3.1

pubblicato da Gusions in: Audio



Audacious il leggerissimo e super configurabile riproduttore musicale per il desktop GNOME, ha recentemente ricevuto un aggiornamento alla versione 3.1, che corregge alcuni bug e migliora le già ottime performance.

Questo nuovo aggiornamento porta con sé alcune novità: un nuovo plugin per convertire i flussi da mono a stereo e viceversa, un nuovo plugin funzionante per la riproduzione dei CD audio, un nuovo sistema di configurazione insieme ad alcune API più “pulite”, il porting di tutti i plugin in GTK+ 3 e la possibilità di controllare Audacious direttamente da client Dbus come audtool.

Possiamo trovare il changelog completo a questo indirizzo contenente tutte le novità di questa versione. Audacious 3.1 può essere installato su Ubuntu Oneiric Ocelot e Precise Pangolin a causa della versione di ffmpeg presente nei repository di queste due versioni e facendo riferimento al PPA dei ragazzi di WebUpd8. Per tutti gli altri è possibile provare la compilazione manuale scaricando da qua il codice sorgente, in attesa che questa versione venga caricata nei repository delle maggiori distribuzioni.

Via | WebUpd8

Ecco Tomahawk 0.3

pubblicato da Gusions in: Open Source Audio



In questi giorni abbiamo parlato a più riprese di riproduttori multimediali in seguito alla notizia della sostituzione di Banshee a favore di Rhythmbox e al sondaggio del Lunedì.

Se sono spuntati numerosi nomi delle possibili alternative ai due riproduttori più blasonati è stato omesso quello di Tomahawk, che è stato recentemente aggiornato alla versione 0.3, con interessantissime novità. La particolarità di questo software è sicuramente la compatibilità con Playdar che ci permette di ascoltare musica da diverse fonti: locali ed online; supportando anche servizio come Last.FM, Jabber, Spotify e Twitter, Tomahawk,diventa un vero e proprio riproduttore musicale “social”.

Con il rilascio della nuova versione le novità sono: un miglioramento dell’interfaccia grafica che risulta ora più pulita e gradevole, l’introduzione di una “global search bar” nella sidebar e il supporto delle playlist anche da iTunes, l’introduzione di “Lazy playlist”, una nuova maniera per creare playlist decisamente “corpose”.

La versione in questione è stata recentemente caricata nell’apposito PPA e pronta al download. Per altre piattaforme e distribuzioni GNU/Linux possiamo recarci nella pagina di Download all’interno del sito ufficiale per scaricare i sorgenti e trovare maggiori informazioni su questa nuova versione di Tomahawk.

Via | Tomahawk

Ecco Mixxx 1.10.0 beta

pubblicato da Gusions in: Audio



Il team di sviluppo di Mixxx, il famoso software multipiattaforma per i Dj, ha recentemente rilasciato la versione 1.10.0 beta del proprio prodotto. Le novità che interessano questa versione sono numerose e fanno presagire una versione 1.10 final, davvero grandiosa.

Tra le novità troviamo: un miglioramento e una riscrittura per il supporto ai vinili, il supporto ai microfoni, il supporto ai file M4A anche nella versione per Windows Vista/ Xp, un miglioramento nella gestione della libreria musicale, un miglioramento dell’interfaccia grafica, un notevole numero di traduzioni grazie a Launchpad ed un nuovo e rinnovato manuale d’uso.

Queste sono solo alcune delle numerose novità, per conoscerle tutte non ci resta che dare uno sguardo al sostanzioso changelog. Per tutti gli utenti Ubuntu e derivate, che volessero provare questa versione beta di Mixxx è già disponibile un PPA, tutti gli altri dovranno procedere compilando manualmente il software.

Via | Mixxx

Ubuntu 12.04: Banshee diventerà solamente un riproduttore musicale?

pubblicato da Gusions in: Open Source Audio Video

Nella giornata di ieri all’interno dell’UDS ha avuto luogo una seduta riguardanti i player multimediali di Ubuntu 12.04 che rimarranno Banshee e Totem. Proprio riguardo il primo citato arrivano interessanti novità: Banshee è stato confermato il player musicale per la prossima LTS e riceverà una grande modifica per questa importantissima versione.

Oltre ad aver discusso sulla necessità di un miglioramento della documentazione e della necessità di avere delle API più stabili, si è parlato anche del rapporto tra Banshee/Mono e la piattaforma ARM, nuova carta del piano per rendere Ubuntu una distribuzione universale; a quanto pare Banshee e la piattaforma ARM non non vanno per niente d’accordo creando numerosi crash e blocchi di sistema. La situazione diventa emblematica quando applicazionii come F-Spot e Tomboy vengono eseguite senza alcun problema. La speranza degli sviluppatori è quella di riuscire a risolvere questo problema senza dover ricorrere a soluzioni drastiche, come la rimozione dei componenti “mono” da Banshee, non certo un lavoro semplice ed immediato.

La modifica a cui mi riferivo all’inizio del post riguarderà il lato video e la possibilità di riprodurre filmati: questa funzione infatti sarà disabilitata per la versione che avremo su Ubuntu 12.04. La scelta che creerà parecchie polemiche, dato che c’è chi preferisce avere tutto in uno e c’è chi preferisce che i due compiti siano gestiti da due differenti software (Banshee e Totem); personalmente mi schiero dalla parte di chi preferisce un riproduttore video (Totem) e un riproduttore musicale (Banshee).