
BeatBox, il famoso player musicale di elementary OS nella notte ha raggiunto la versione 0.3, che arriva con numerose novità. Questa versione oltre ad includere numerose migliorie, corregge numerosi bug e ottimizza il consumo di risorse, davvero eccessivo nelle precedenti versioni.
La novità di spicco è sicuramente il completo supporto alla sincronizzazione degli iPod, attraverso libgpod. Le altre novità riguardano il supporto alle radio via web ai podcast ea MPRIS v2, l’introduzione di una nuova modalità di visualizzazione e il miglioramento delle prestazioni e dell’esperienza utente.
Da ora in più non si vedranno grandi novità in BeatBox, troveremo bugfix e altre piccole migliorie in attesa del rilascio di Luna. Insieme al rilascio della seconda versione di elementary OS arriverà anche la versione 1.0 di BeatBox. Possiamo trovare ulteriori informazioni riguardo il rilascio di questa versione, nella pagina Launchpad del progetto.
Via | Launchpad
GStreamer potrà utilizzare quanto prima i kernel compilati da OpenCL, il linguaggio di Khronos per l’utilizzo promiscuo di processori centrali e/o grafici. Fabian Deutsch ha concepito un nuovo plugin, scritto in Vala, affinché il framework multimediale possa beneficiare della parallelizzazione coi kernel compilati nel dialetto C99.
Deutsch aveva la necessità d’utilizzare dei filtri, previsti soltanto da un kernel – non s’intende il kernel di Linux, ma un set di funzioni specifiche del dispositivo – in OpenCL, per l’acquisizione dei filmati da una telecamera via FireWire. Perciò, ha deciso di colmare una “lacuna” di GStreamer scrivendo un plugin ad hoc in Vala.
Il problema con OpenCL è sul supporto dei driver. Tant’è che Deutsch ha provato gst-plugins-cl con il Software Development Kit (SDK) di Intel per la CPU e i driver proprietari di nVidia per la GPU: Nouveau, ad esempio, prevede il supporto al linguaggio di Khronos su NV50 e NV0. Al momento, però, i driver “liberi” non lo supportano.
Via | Fabian Deutsch
FFmpeg 0.10 (Freedom), il primo major upgrade di quest’anno, ha introdotto dei nuovi formati di [de-]codifica audio/video. In particolare, l’attenzione è concentrata sui prodotti di Sony: la novità più interessante riguarda il supporto a OpenMG. È una tecnologia proprietaria di Digital Rights Management (DRM) per il formato ATRAC3.
Un’ulteriore aggiunta riguarda il formato XWD per l’omonimo strumento d’utilità su X11: è un programma che permette di “catturare” quanto è mostrato sullo schermo, utile alla registrazione di screencast. FFmpeg 0.10 supporta pure y41p – una variante in 4:4:1 di YUV – e v308, un formato non compresso a 10-bit, per QuickTime di Apple.
Una novità piuttosto intrigante, sempre a proposito di QuickTime, è la possibilità di estrarre il timecode delle registrazioni da MOV e DV. FFmpeg 0.10 corregge, al solito, una lista di problemi noti: alcuni riguardano Schroedinger, appena aggiornato alla versione 1.0.11. È indubbiamente un rilascio apprezzabile dai professionisti.
Via | The H Security
Advanced Linux Sound Architecture (ALSA), il sistema sonoro di base per Linux, è stato aggiornato alla versione 1.0.25: il rilascio precedente è del febbraio dello scorso anno. Le novità – com’è intuibile – sono davvero tante. Anzitutto, ALSA 1.0.25 è compatibile col kernel 3.x — in linea di massima, il sistema funzionava comunque.
Su questa falsariga, ALSA 1.0.25 rimuove il supporto alle librerie di V4L1 – ormai, deprecate – e lo sostituisce dove possibile con V4L2. A livello di driver, le novità più consistenti riguardano le schede High Definition Audio (HDA) di Intel e i System-on-a-Chip (SoC) — in particolare, per ARM. Rivisto il plugin per PulseAudio 1.x.
L’aggiornamento coinvolge tutti i componenti, incluso alsa-oss che era rimasto fermo alla versione 1.0.17. Riguardo ad alsa-tools, il mixer non dovrebbe più andare in crash dall’emulatore del terminale quand’è attivo il plugin di PulseAudio. La lista dei cambiamenti è corposa: è consigliabile consultare la documentazione ufficiale.
Via | Jaroslav Kysela

In seguito al rilascio di Epiphany 3.3.4, ormai passato a “Web” ecco arrivare la versione 3.3.4 di Cheese, il famoso software che ci permette di scattare foto o registrare video direttamente dalla nostra webcam. La nuova versione in questione, introduce alcune novità sia a livello di stabilità e prestazioni, sia a livello di funzionalità.
Tra le novità principali troviamo il supporto a PulseAudio per la cattura dell’audio, la possibilità di condividere le nostre immagini o video nei più famosi social network, nuovi effetti grafici e altri piccoli cambiamenti che rendono più stabile Cheese visti anche i continui crash delle precedenti versioni.
Per ulteriori informazioni riguardo questa nuova versione di Cheese possiamo consultare il file NEWS che ne accompagna il rilascio direttamente dal server FTP di GNOME. Il secondo componente della serie 3.3.4 è stato Cheese, anche se non ci sono grandi stravolgimenti, ci toccherà attendere la versione 3.4 per vedere qualcosa di veramente nuovo?
Via | GNOME
Arun Raghavan ha effettuato il porting di PulseAudio, il sound server più utilizzato da Linux, su Android. Il sistema sonoro di Google è AudioFlinger, una specie di Hardware Abstraction Layer (HAL) che – a quanto sembra – provoca un’eccessiva usura delle batterie dei dispositivi portatili. PulseAudio potrebbe risolvere il problema.
Raghavan ha confrontato le due soluzioni da Android 4.0 (Ice Cream Sandwich) su Galaxy Nexus. Anzitutto, il processore – un OMAP4 di Texas Instruments – risulta particolarmente “appesantito” da AudioFlinger a una frequenza di riproduzione in 48kHz. Col suono a 44.1kHz, al contrario, si ottiene un risultato equivalente da PulseAudio.
L’allocazione di memoria per l’esecuzione dei processi è un punto a favore di AudioFlinger, che risparmia circa 400kB a entrambe le frequenze provate da Raghavan. Le differenze più significative tra le due soluzioni subentrano col consumo energetico: PulseAudio consuma molto meno — in tutte le casistiche che sono state considerate.
Continua a leggere: PulseAudio è stato portato su Android: il confronto con AudioFlinger

Kazam, il famoso software per la registrazione del nostro desktop ha recentemente rilasciato la versione 0.13, che come possiamo apprendere dal numero di rilascio si tratta di una versione di testing. In questa versione di Kazam troviamo tante novità, che vanno a migliorare un già buonissimo software.
In questa versione 0.13 di Kazam infatti troviamo il backend di gstreamer, VP8 per l’encoding e il tanto atteso supporto a PulseAudio per quel che riguarda la registrazione dell’audio. Precedentemente Kazam utilizzava ffmpeg per la registrazione e x264 per l’encoding. Il passaggio da ffmpeg a gstreamer ha comportato sicuramente un leggero calo della qualità dei video, ma poter utilizzare un backend meglio supportato, per gli sviluppatori risulta essere un grande vantaggio.
Possiamo trovare ulteriori informazioni riguardo questo rilascio all’interno del post relativo al rilascio di questa versione sul sito ufficiale del progetto. Inoltre possiamo provare Kazam 0.13 grazie al PPA Unstable messo a disposizione dal team di sviluppo.
Via | Kazam
Ardour – una potente applicazione open source per registrare ed elaborare i flussi audio su Linux, *BSD e Mac OS X – sarà aggiornata alla versione 3.0 nel corso del 2012. Rilasciata sotto licenza GPLv2 o successiva, Ardour è legata a JACK per Paul Davis, l’ideatore di entrambi i progetti — è il motivo del maggiore supporto a Linux.
Eppure, questo assioma è destinato a essere messo in discussione da Ardour 3.0. Programmato per il 2012, l’aggiornamento potrebbe prevedere un porting su Microsoft Windows: una novità assoluta per Ardour e una grande opportunità per l’elaborazione audio da strumenti open source. E, ciò nonostante, non sarà l’unica offerta da Ardour.
Il 2012 porterà su Ardour 3.0 anche il supporto ai video, una delle funzionalità più interessanti per gli utenti. L’aggiornamento, inoltre, chiuderà oltre quattrocento bug del programma. Nelle prossime settimane il sito di Ardour sarà trasferito su Amazon Web Services (AWS) e perciò potrebbe risultare momentaneamente inaccessibile.
Via | Ardour
Boxee 1.5, la prossima versione del media center basato su XBMC, sarà l’ultima a essere distribuita sui personal computer per Linux, Mac OS X e Windows. A partire dal rilascio successivo, infatti, Boxee sarà disponibile soltanto per chi avesse acquistato il Boxee Box o altri Set–Top Box dei partner. È un peccato per l’open source.
Il progetto non è mai stato “libero” al 100%, però ha permesso la realizzazione di soluzioni integrate – soprattutto con Linux – a basso costo compatibili con alcuni servizi popolari di streaming: molti, obiettivamente, inaccessibili dall’Italia. Come, ad esempio, Netflix. Boxee ha motivato questa scelta con l’onnipresenza del DRM.
Tuttavia, la motivazione più probabile non ha granché a che vedere col DRM. Boxee ha investito sull’inclusione di contenuti on demand sui Set–Top Box, stretto una partnership con D–Link per la produzione del Boxee Box… una strategia incompatibile con una politica “aperta” e contraria al DRM. Ma è stata una scelta e non un obbligo.
Via | Boxee

Songbird, il player multimediale che ha cessato il suo sviluppo nell’Aprile 2010 ha finalmente un successore. Nightingale è il nome del nuovo progetto progetto che punta a proseguire lo sviluppo del vecchio Songbird integrando nuove features che migliorino sensibilmente l’esperienza utente.
Nightingale punta a rivoluzionare il suo predecessore introducendo una serie di temi grafici molto belli, nuovi add-on e alcune piccole features che rendono questo player un passo avanti rispetto al predecessore. Recentemente è stata rilasciata la versione 1.8 che ha dato il via ad una nuova serie di sviluppo, già questa prima release risulta essere più stabile e reattiva rispetto alle precedenti, simbolo che il lavoro prosegue liscio.
Possiamo trovare ulteriori informazioni riguardo questa versione direttamente dal sito ufficiale del progetto. Possiamo inoltre provare la versione 1.8 semplicemente scaricando il file .tar.gz dal bottone Donwload che troviamo nell’homepage. Non sarà necessaria nessuna compilazione, basterà scomporre il tutto e lanciare l’eseguibile per utilizzare Nightingale.
Via | Nightingale