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  <title>Ossblog.it</title>
  <subtitle>Programmi free: scopri il mondo dell'Open Source</subtitle>
  <rights type="html"><![CDATA[2005-2011 Blogo.it]]></rights>
  <updated>2012-02-10T22:50:04+00:00</updated>
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    <title type="html">Chakra, nasce la comunità italiana della distro Arch + Kde </title>
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      <name>sigul</name>
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    <published>2011-03-26T14:50:24+00:00</published>
    <updated>2011-03-26T14:50:24+00:00</updated>
    <dc:subject>kde</dc:subject><dc:subject>linux</dc:subject><dc:subject>arch</dc:subject><dc:subject>arch</dc:subject><dc:subject>chakra</dc:subject><dc:subject>gtk</dc:subject><dc:subject>kde</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Chakra è una distribuzione Gnu/Linux basata su Arch e Kde. Ne abbiamo parlato qualche tempo fa e ora cogliamo l&amp;#8217;occasione di riparlarne grazie alla segnalazione del nostro lettore D4n, che ci[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/7561/chakra-nasce-la-comunita-italiana-della-distro-arch-kde"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/Screenshot20110326at2.47.34PM.png" class="post" border="0" width="586" height="351" alt="" /><br clear="all" /><br />
Chakra è una distribuzione Gnu/Linux basata su Arch e Kde. <a href="http://www.ossblog.it/post/6886/chakra-unarch-con-kde-e-applicazioni-gtk-in-bundle-una-linux-box-che-pensa-un-po-come-il-mac">Ne abbiamo parlato</a> qualche tempo fa e ora cogliamo l&#8217;occasione di riparlarne grazie alla segnalazione del nostro lettore <a href="http://www.ossblog.it/tips/item/nasce-la-comunita-italiana-del-chakra-project">D4n</a>, che ci ha segnalato la nascita della <a href="http://www.chakra-project.it/">community italiana</a>.</p>
<p>&#8220;Chakra - spiegano gli <a href="http://chakra-project.org/team.html">sviluppatori</a> - è creata da un gruppo di persone a cui piacciono i principi &#8220;KISS&#8221; di Arch Linux e l&#8217;eleganza di KDE, e un sistema di bundle per supportare applicazioni GTK+ molto popolari&#8221;.</p>
<p>Per spiegare cosa siano i bundle è stata creata una <a href="http://chakra-project.it/bundles.html">pagina apposita</a>. In sostanza &#8220;un Bundle è un filesystem compresso, come un file immagine ISO, con tutti i file necessari per avviare la tua applicazione&#8221;. </p>
<p>La nuova versione di Chakra, Aida, è attesa per Pasqua. Agli sviluppatori, italiani e non, non possiamo che fare un nuovo in bocca al lupo.</p>
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    <title type="html">Archlinux, 5 buoni motivi per esserne utente</title>
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      <name>Gusions</name>
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    <published>2011-01-26T12:00:10+00:00</published>
    <updated>2011-01-26T12:00:10+00:00</updated>
    <dc:subject>arch</dc:subject><dc:subject>5 motivi utente archlinux</dc:subject><dc:subject>archlinux</dc:subject><dc:subject>archlinux utente</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Solitamente un utente GNU/linux dopo aver raggiunto un buon grado di conoscenza della propria distribuzione tende a cambiare. Dopo aver provato distro user friendly come Ubuntu, Fedora e Opensuse, cerca[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/7303/archlinux-5-buoni-motivi-per-esserne-utente"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/ArchLinux.jpg" class="post" border="0" align="left" width="250" height="209" alt="" /></p>
<p>Solitamente un utente GNU/linux dopo aver raggiunto un buon grado di conoscenza della propria distribuzione tende a cambiare. Dopo aver provato distro user friendly come Ubuntu, Fedora e Opensuse, cerca sempre di ottenere il massimo dalla propria distribuzione con configurazioni addizionali e ottimizzazioni varie. </p>
<p>Superata questa fase l&#8217;utente medio cerca un ambiente che gli consenta una personalizzazione estrema, un controllo totale della distro e il metodo migliore per tenere la sua macchina sempre aggiornata con l&#8217;ultima versione di tutti i pacchetti. Sondato il terreno le due maggiori distribuzioni che possiedono questi requisiti sono Gentoo e Archlinux.</p>
<p>Oggi, da utente Archlinux, voglio offrirvi cinque motivi per i quali voglio consigliarvi la mia distro. Commenti, esperienze personali con Arch sono ben accetti e un punto di confronto tra utenti di oggi e di ieri può essere molto stimolante per una discussione costruttiva al massimo.</p>
 <p>
<strong>1. /etc/rc.conf</strong></p>
<p>Eccolo qua, il punto di forza di Archlinux, il numero uno, il &#8220;cuore&#8221; della distro: il file rc.conf. Gestisce tutto, dalla lingua di sistema ai demoni da scegliere all&#8217;avvio fino ai moduli del kernel.<br />
Sul web trovo pareri discordanti sul file rc.conf, molti lo trovano molto comodo perché la maggior parte della configurazione del sistema è racchiusa in un file e risulta più semplice cercare una stringa da modificare con un editor di testo rispetto a scorrere mille voci in altrettanti menù. Al contrario i detrattori affermano che non tutti gli user sono capaci di editarlo e che è preferibile avere mille GUI piuttosto che dipendere dal solo rc.conf, che richiede delle conoscenze per essere modificato al meglio.<br />
Siamo dunque davanti ad  una questione puramente soggettiva: ci sarà sempre l&#8217;user che preferisce nano a una GUI e viceversa.</p>
<p><strong>2. Documentazione</strong><br />
Un altro punto di forza di Archlinux è la documentazione e la sua qualità. Il wiki è di un ottimo livello, la guida all&#8217;installazione è fatta molto bene, chiara, dettagliata e comprende oltre alle procedure i problemi noti e le relative soluzioni. Inoltre sono presenti numerose guide, tutte molto dettagliate, corrette e ben strutturate. Il forum è ben strutturato, regolamentato e moderato. È raro trovare topic irrisolti o doppi: il wiki e la ricerca all&#8217;interno del forum sono tappe &#8220;obbligatorie&#8221; prima di postare un nuovo topic.</p>
<p><strong>3. Modello &#8220;Rolling Release&#8221; </strong><br />
Uno degli aspetti più apprezzati da praticamente tutti gli utenti è il modello &#8220;Rolling Release&#8221; adottato da Archlinux. Questo significa che i repository sono aggiornati costantemente ed offrono sempre la versione più aggiornata di un qualsiasi pacchetto. Come ogni aspetto di una qualsiasi distribuzione questo presenta dei vantaggi e degli svantaggi. Il vantaggio maggiore oltre all&#8217;avere la versione più aggiornata tutti i pacchetti è quello di non dover reinstallare la nuova versione del sistema operativo ogni 6 mesi, Ubuntu docet. Ovviamente avere tutti i pacchetti aggiornati può portare ad avere dei problemi, ma che verranno corretti o la cui soluzione sarà postata sul forum o in prima pagina nel sito ufficiale.</p>
<p><strong>4. Pacman</strong><br />
Durante la mia esperienza di curioso tester di diverse distro GNU/linux mi sono imbattuto in  diversi tipi di package manager, da aptitude a yum , passando zypper e con pacman mi sono trovato decisamente a mio agio. Le ricerche sono molto veloci, lo scaricamento e l&#8217;installazione dei pacchetti non da meno e non mi è mai capitato di riscontrare un errore durante un aggiornamento di sistema, seppur molto &#8220;pesante&#8221;.<br />
Arch dispone di cinque repository ufficiali: core, extra, community, testing e multilib. &#8220;Core&#8221; contiene tutti gli strumenti base per costruire il nostro sistema su misura, &#8220;Extra&#8221; contiene quelli non necessari al funzionamento del sistema: X, Gnome e Apache sono alcuni esempi. &#8220;Community&#8221; invece contiene quelli mantenuti da &#8220;Trusted Users&#8221; della comunità Arch, votati dagli utenti in AUR e che periodicamente in base al numero di voti vengono inseriti in questo ramo. &#8220;Testing&#8221; è il repository più &#8220;instabile&#8221; infatti contiene i pacchetti in fase di testing, e per questo è commentato di default in pacman.conf. Si dice di utilizzarlo a proprio rischio e pericolo, ma  penso che la maggior parte degli &#8220;arcieri&#8221; lo utilizzi. Forse sbaglio? Infine &#8220;Multilib&#8221; contiene i pacchetti precompilati di software &#8220;closed source&#8221; a 32 bit per sistemi 64 bit, con tutte le librerie necessarie per un corretto funzionamento. Esempi sono Skype e l&#8217;amato-odiato Flashplayer.</p>
<p><strong>5.AUR</strong><br />
Acronimo di Arch User Repository, è un repository sostenuto dalla comunità per utenti Arch. A differenza di altre distribuzioni come Ubuntu, dove se vogliamo provare un software non incluso nei repo dobbiamo affidarci ai PPA o generalmente a repository di terze parti (che non garantiscno tutti un grado massimo di sicurezza), i quali contengono il software in pacchetti precompilati e le relative dipendenze. Su Archlinux è tutto più semplice: su AUR troverete un PKGBUILD praticamente per ogni software desideriate installare. Un PKGBUILD è uno script personalizzato che si occupa di cercare, compilare e installare tutte le dipendenze e successivamente crea un pacchetto binario installabile con pacman. Questo possiede numerosi vantaggi, due su tutti il non dover cercare le dipendenze manualmente e successivamente compilarle &#8220;a mano&#8221;, e i pacchetti generati sono gestibili comodamente dal package manager.</p>
<p>Come accennato prima se siete utenti Archlinux raccontateci la vostra esperienza e il perché avete scelto questa distro GNU/linux.  Se non lo siete, diteci che distribuzione utilizzate e dateci altri cinque motivi per essere utenti di quella distribuzione.</p>
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    <title type="html">Arch Hurd</title>
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    <author>
      <name>Lpt on fire!</name>
    </author>
    <published>2010-10-26T13:30:48+00:00</published>
    <updated>2010-10-26T13:30:48+00:00</updated>
    <dc:subject>open-source</dc:subject><dc:subject>arch</dc:subject><dc:subject>arch hurd</dc:subject><dc:subject>archhurd</dc:subject><dc:subject>gnu hurd</dc:subject><dc:subject>hurd</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Arch Hurd è un port di Arch Linux sulla piattaforma GNU Hurd.
Lo scopo è quello di offrire un ambiente conosciuto per gli utenti con script di avvio in stile BSD, pacchetti ottimizzati per i[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/6937/arch-hurd"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/archhurd.jpg" class="post" border="0" width="586" height="195" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p><a href="http://www.archhurd.org/">Arch Hurd</a> è un port di Arch Linux sulla piattaforma GNU Hurd.</p>
<p>Lo scopo è quello di offrire un ambiente conosciuto per gli utenti con script di avvio in stile BSD, pacchetti ottimizzati per i processori i686 e l&#8217;utilizzo di pacman come package manager, ma basato sul kernel Hurd che è abbastanza stabile per gli utenti. Gli sviluppatori con questa mossa vorrebbero invogliare nuovi utenti a provare questo sistema operativo e magari arrivare ad essere installato come dualboot.</p>
<p>Il progetto è stato fondato all&#8217;inizio dell&#8217;anno e da allora è cresciuto grazie all&#8217;aiuto di molte persone arrivando fino alla creazione del LiveCD per chi voglia provare Arch Hurd e di tutta la documentazione relativa.</p>
<p>Via | <a href="http://www.archhurd.org/">ArchHurd</a> su segnalazione</p>
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    <title type="html">Chakra, un&#039;Arch con Kde e applicazioni GTk in bundle: una Linux Box che pensa un po&#039; come il Mac</title>
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      <name>sigul</name>
    </author>
    <published>2010-10-15T13:00:46+00:00</published>
    <updated>2010-10-15T13:00:46+00:00</updated>
    <dc:subject>kde</dc:subject><dc:subject>arch</dc:subject><dc:subject>arch</dc:subject><dc:subject>chakra</dc:subject><dc:subject>gtk bundle</dc:subject><dc:subject>kde</dc:subject><dc:subject>linux mac</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Chakra linux è una distro derivata da Arch che funziona solo con librerie Qt, con l&amp;#8217;obiettivo però di integrare alcuni dei principali software che utilizzano le Gtk, ma lasciando libere le[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/6886/chakra-unarch-con-kde-e-applicazioni-gtk-in-bundle-una-linux-box-che-pensa-un-po-come-il-mac"><![CDATA[<p><a href="http://www.ossblog.it/galleria/chakra/"><img class="post" src="http://static.blogo.it/ossblog/chakra/chakra1.jpg" alt="" width="586" height="440" /></a><br clear="all" /><br />
<a href="http://chakra-project.org/">Chakra</a> linux è una distro derivata da Arch che funziona solo con librerie Qt, con l&#8217;obiettivo però di integrare alcuni dei principali software che utilizzano le Gtk, ma lasciando libere le Qt per farle rendere al massimo.</p>
<p>Benché sia ancora in fase alpha, il progetto ha raggiunto già un buon stadio di sviluppo. Il desktop è Kde con Plasma, ma sono già disponibili le seguenti applicazioni scritte in Gtk: aMule-2.2.6-2, audacity-1.3.12-1, bluefish-2.0.2-1, chrome-dev-7.0.517.24-1, chromium-6.0.472.63-1, devede-3.16.8-1, filezilla-3.3.3-3, firefox-3.6.8-3, gimp-2.6.10-5, handbrake-0.9.4-3, inkscape-0.47-4, kompozer-0.8b3-1, libreoffice-base-bin-3.3.0_beta1-1, openoffice-3.2.1-1, scummvm-1.1.1-1, thunderbird-3.1.2-1, truecrypt-7.0a-1, xsane-0.997-4.</p>
<p>I programmi bundle di Chakra bundles sono, come spiegano gli sviluppatori, a metà strada fra il concetto di bundle di Mac Os X e quello delle dipendenze dei pacchetti. In pratica, si tratta di file system che si montano in automatico e contengono tutti i file necessari per far funzionare un&#8217;applicazione che non è nei repository, automatizzando l&#8217;installazione delle dipendenze se necessario. In più, i bundle salvano le configurazioni dell&#8217;utente al loro interno, per mantenere ancora più pulita la relativa home. Gli sviluppatori lo definiscono quindi un <a href="http://chakra-project.org/wiki/index.php/Bundle_Buildsystem">Bundle Buildsystem.</a></p>
 <p>Chakra è una half-rolling release: una rolling basata su pacchetti stable. In pratica, i pacchetti core (audio, grafica etc) sono frozen e vengono aggiornati solo in caso di security update. Le applicazioni (browser, game, media-player, office-suite) sono invece aggiornate a ogni rilascio.</p>
<p>In breve alcune caratteristiche dell&#8217;ultimo live cd: Kernel-2.6.35.6-2, aufs2-builtin, KDE SC 4.5.2, Xorg-Server 1.8.2, Catalyst-10.9, NVidia-256 e NVidia legacy series. Nonostante i principi alla Debian, c&#8217;è una politica di realismo alla Ubuntu: se un driver non è abbastanza buono nella versione free, va bene pure quella proprietaria.</p>
<p>Benché fra i concetti alla base di Chakra ci sia anche il Kiss (Keep it simple, stupid!) e nonostante il fatto che essa sia e voglia essere user-friendly (lo confermano i numerosi <a href="http://chakra-project.org/tools.html">tool grafici</a> a partire dall&#8217;installer e passando per la configurazione automatica dell&#8217;hardware), questa non è comunque una distribuzione rivolta a newbie. Anzi, tutto il contrario.</p>
<p>Chakra è disponibile sia come <a href="http://chakra-project.org/news/index.php?/archives/89-Chakra-0.2.1006-i686-released.html">Live Cd</a> che che per l&#8217;installazione, per <a href="http://chakra-project.org/news/index.php?/archives/87-Chakra-GNULinux-0.2.3-released.html">i686 e x86_64</a>. L&#8217;ultima stable release è Chakra 0.2.1, nome in codice Jaz. Fra l&#8217;altro, è un&#8217;<a href="http://www.ossblog.it/post/6759/distribuzioni-per-videogiocatori-chakra-pclinuxos-e-sabayon/">ottima distro per videogiocatori</a>.<br />
<a href='http://www.ossblog.it/galleria/chakra/'>Ecco Chakra</a><br />
<a href="http://www.ossblog.it/galleria/chakra/1"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/chakra/thn_chakra1.jpg" alt="" width="130" height="98" /></a><a href="http://www.ossblog.it/galleria/chakra/2"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/chakra/thn_chakra2.png" alt="" width="130" height="98" /></a><a href="http://www.ossblog.it/galleria/chakra/3"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/chakra/thn_chakra3.png" alt="" width="130" height="97" /></a><a href="http://www.ossblog.it/galleria/chakra/4"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/chakra/thn_chakra4.png" alt="" width="130" height="97" /></a></p>
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    <title type="html">Giochi e distro per divertirsi con Linux</title>
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    <author>
      <name>sigul</name>
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    <published>2010-03-31T13:00:20+00:00</published>
    <updated>2010-03-31T13:00:20+00:00</updated>
    <dc:subject>knoppix</dc:subject><dc:subject>livecd</dc:subject><dc:subject>open-source</dc:subject><dc:subject>linux</dc:subject><dc:subject>giochi</dc:subject><dc:subject>gentoo</dc:subject><dc:subject>arch</dc:subject><dc:subject>giocare linux</dc:subject><dc:subject>giochi linux</dc:subject><dc:subject>linux games</dc:subject><dc:subject>top ten giochi linux</dc:subject><dc:subject>top ten linux games</dc:subject>
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/6021/giochi-e-distro-per-divertirsi-con-linux"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/pingus.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="324" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Giocare con Linux è possibile da tempo e per farlo ci sono a disposizione addirittura distro dedicate, come <a href="http://forum.sabayonlinux.org/viewtopic.php?f=60&#038;t=19394">Sabayon Gaming</a> (basata sulla derivata di Gentoo Sabayon), <a href="http://supergamer.org/get.htm">Super Gamer</a> (sviluppata a partire da VectorLinux), <a href="http://live.linux-gamers.net/?s=download">Lg-Live</a> (basata su ArchLinux), o la vecchia ma ancora scaricabile <a href="http://www.linux.com/archive/feature/113906">Games Knoppix</a>, tanto per citarne qualcuna. </p>
<p>Di solito queste distro hanno la caratteristica di essere preparate per rilevare automaticamente la scheda grafica, passaggio fondamentale per una buona resa dei giohi, e sono spesso live-dvd. Perché se anche giocare è bello, i giochi richiedono spazio! (notate che Super Gamer contiene 7,8 gigabyte di giochi)</p>
<p>Ma quali sono i giochi cool su Linux? Se infatti una volta si diceva che giocare su Linux non era la stessa cosa che farlo su pc con altri sistemi, ora la storia è un po&#8217; cambiata. Da <a href="http://tuxracer.sourceforge.net/">Tux Racer</a> (gara di corsa dove si guida, pare ovvio, un pinguino che corre sulla neve), a <a href="http://openarena.ws/">OpenArena</a> (clone di Quake 3), passando per lo strategico e apprezzatisso <a href="http://www.wesnoth.org/">Battle for Wesnoth</a> e il 3D <a href="glest.org/">Glest</a>, dove si affrontano tecnologia e magia, c&#8217;è davvero di tutto. In tanti conosceranno <a href="http://freeciv.wikia.com/wiki/Main_Page">FreeCiv</a>, in cui bisogna costruire il proprio impero, mentre forse in pochi hanno giocato a <a href="http://pingus.seul.org/">Pingus</a>, che ricorda molto Lemmings. </p>
 <p>Per una guida dettagliata consiglio una visita al <a href="http://nelregnodilinux.blogspot.com/2010/01/anche-su-linux-e-possibile-giocare-con.html">Regno di Linux</a>, che presenta un eccelso punto di partenza per orientarsi nel <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Linux_gaming#Free_and_open_source_games">mondo dei giochi per Linux</a>, mentre <a href="http://www.blogsolute.com/10-top-game-download-website-linux/5385/">Blogsolute</a> consiglia i dieci migliori siti per scaricare videogiochi free. </p>
<p>Quale gioco è il migliore? Secondo il blog <a href="http://blog.taragana.com/index.php/archive/top-10-free-linux-games-in-2009/">Taragana</a> nel 2009 in cima alla top ten c&#8217;è <a href="http://icculus.org/alienarena/rpa/">Alien Arena</a>, che come molti si ispira a Quake 3, vero e proprio punto di riferimento per i videogiocatori di Linux, a quanto pare. <a href="http://en.digitalkamera.com/top-10-addictive-games-on-linux/">DigitalKamera</a> invece stila la classifica dei top-addictive-games e in cima ci mette <a href="http://sauerbraten.org/">Sauerbraten</a>, altro sparatutto in soggettiva. Sembra infatti che i videogiocatori in ambiente Linux amino soprattuto gli sparatutto.</p>
<p>E voi conoscete qualche gioco da provare assolutamente? Qual è il vostro preferito?</p>
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    <title type="html">Rilasciata ArchLinux 2009.2</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/4672/rilasciata-archlinux-20092" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/4672/rilasciata-archlinux-20092/</id>
    <author>
      <name>Luca M.</name>
    </author>
    <published>2009-02-17T10:38:13+00:00</published>
    <updated>2009-02-17T10:38:13+00:00</updated>
    <dc:subject>arch</dc:subject><dc:subject>distribuzione</dc:subject><dc:subject>linux</dc:subject><dc:subject>release</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Rilasciata oggi la versione 2009.2 di archlinux, la distribuzione ottimizzata i686 e indirizzata agli utenti esperti. Queste le principale features di questa nuova versione:

Kernel 2.6.28
Supporto a[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/4672/rilasciata-archlinux-20092"><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/ossblog/arch.jpg" class="post" align="left" border="0" width="180" height="151" alt="" />Rilasciata oggi la versione 2009.2 di archlinux, la distribuzione ottimizzata i686 e indirizzata agli utenti esperti. Queste le principale features di questa nuova versione:</p>
<ul>
<li>Kernel 2.6.28</li>
<li>Supporto a ext4, con la possibilità di effettuare l&#8217;installazione su tale filesystem</li>
<li>Inclusione di AIF (archlinux installation framework): un installer di nuova generazione attualmente in fase di sviluppo.</li>
</ul>
<p>Dopo lungo tempo, quindi, una nuova release che nel rispetto delle filosofia di archlinux contiene le ultime novità dei software principali (kernel, GNU toolchain, e qualche altro software a riga di comando come vi e links) , in maniera da consentire all&#8217;utente di customizzare la propria installazione in base alle proprie esigenze e alla tipologia di sistema che si vuole installare. La ISO può essere scaricata dal <a href="http://www.archlinux.org/download/">sito ufficiale</a>.</p>
<p>Via | <a href="http://www.archlinux.org/news/434/">www.archlinux.org</a></p>
 ]]></content>
    

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    <title type="html">Rilasciata Archlinux 2008.04-RC</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/3987/rilasciata-archlinux-200804-rc" />
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    <author>
      <name>Hispanico</name>
    </author>
    <published>2008-04-16T12:50:28+00:00</published>
    <updated>2008-04-16T12:50:28+00:00</updated>
    <dc:subject>distribuzioni</dc:subject><dc:subject>open-source</dc:subject><dc:subject>linux</dc:subject><dc:subject>arch</dc:subject><dc:subject>arch</dc:subject><dc:subject>archlinux</dc:subject><dc:subject>linux</dc:subject><dc:subject>opensource</dc:subject><dc:subject>rc</dc:subject><dc:subject>release candidate</dc:subject><dc:subject>rilasci</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Si avvia alla fine il processo di sviluppo della nuova versione di Archlinux 2008.04 che quest&amp;#8217;oggi si presenta al mondo con la prima e probabilmente ultima release candidate. Le immagini ISO[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/3987/rilasciata-archlinux-200804-rc"><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/ossblog/archlinux.png" class="post" align="left" border="0" width="240" height="75" alt="" />Si avvia alla fine il processo di sviluppo della nuova versione di Archlinux 2008.04 che quest&#8217;oggi <a href="http://archlinux.org/news/389/">si presenta</a> al mondo con la prima e probabilmente ultima release candidate. Le immagini ISO del rilascio (circa 300 mb) si stanno tuttora diffondendo nei vari <a href="https://dev.archlinux.org/download/">mirror</a> e tra qualche ora il processo sarà completo.</p>
<p><a href="http://archlinux.org">Archlinux</a> si presenta come sempre in versione &#8220;nuda e cruda&#8221; senza alcun gestore di finestre a corredo; alla fine dell&#8217;installazione del sistema ci si ritrova, come da tradizione, catapultati in linea di comando e da lì si potrà fare di tutto grazie anche al famoso package manager &#8220;<a href="http://www.archlinux.org/pacman/">Pacman</a>&#8220;.</p>
<p>Ultima nota: essendo una distribuzione di piccole dimensioni generali, Archlinux è avviabile anche in modalità live sia da CD che da supporto USB.</p>
<p>Via | <a href="http://distrowatch.com/4841">Distrowatch</a></p>
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    <title type="html">Rilasciato KDE 3.5.8</title>
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    <id>http://www.ossblog.it/?p=3980</id>
    <author>
      <name>Matteo Campofiorito</name>
    </author>
    <published>2007-10-16T12:04:34+00:00</published>
    <updated>2007-10-16T12:04:34+00:00</updated>
    <dc:subject>kde</dc:subject><dc:subject>kubuntu</dc:subject><dc:subject>arch</dc:subject><dc:subject>opensuse</dc:subject><dc:subject>kde</dc:subject><dc:subject>konqueror</dc:subject><dc:subject>kubuntu</dc:subject><dc:subject>linux</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[In attesa di KDE 4 ecco arrivare una bugfix release per il vecchio ramo 3.5.
La versione 3.5.8 corregge davvero moltissimi bug ma non mancano anche nuove feature implementate. Eccone un breve elenco[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/3309/rilasciato-kde-358"><![CDATA[<p><a href="http://www.ossblog.it/categoria/destkop-environment/kde/"><img src="http://static.blogo.it/ossblog/kde_gear.png" alt="KDE" class="post" align="left" style="border-color: white;"/></a>In attesa di KDE 4 ecco arrivare una bugfix release per il vecchio ramo 3.5.<br />
La <a href="http://www.kde.org/announcements/announce-3.5.8.php">versione 3.5.8</a> corregge davvero moltissimi bug ma non mancano anche nuove feature implementate. Eccone un breve elenco tratto dall&#8217;annuncio di rilascio pubblicato <a href="http://www.kde-it.org/">su KDE Italia</a>:</p>
<p>- miglioramenti in Konqueror e nel motore di rendering KHTML. Sono stati sistemati bug di gestione delle connessioni HTTP, KHTML ha migliorato il supporto di alcune funzionalità di CSS per una maggior conformità agli standard.</p>
<p>- il pacchetto kdegraphics ottiene, con questo rilascio, molte correzioni nel visualizzatore PDF di KDE e in Kolourpaint.</p>
<p>- la suite PIM di KDE ha avuto numerose correzioni relative alla stabilità che hanno riguardato  KMail e KOrganizer.</p>
<p>Per maggiori dettagli rimando al <a href="http://www.kde.org/announcements/changelogs/changelog3_5_7to3_5_8.php">changelog</a></p>
<p>Al momento sono disponibili pacchetti binari per <a href="http://kubuntu.org/announcements/kde-358.php">Kubuntu</a>, <a href="ftp://ftp.archlinux.org/extra/os/i686">Arch Linux</a>, <a href="http://download.kde.org/binarydownload.html?url=/stable/3.5.8/Pardus/2007.2/">Pardus</a>, <a href="http://software.opensuse.org/download/repositories/KDE:/KDE3/openSUSE_10.3/">openSUSE 10.3</a></p>
 ]]></content>
    

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    <title type="html">Arch Linux 2007.08</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/2977/arch-linux-200708" />
    <id>http://www.ossblog.it/?p=3980</id>
    <author>
      <name>Andrea de Palo</name>
    </author>
    <published>2007-08-08T10:30:12+00:00</published>
    <updated>2007-08-08T10:30:12+00:00</updated>
    <dc:subject>varie</dc:subject><dc:subject>arch</dc:subject><dc:subject>archlinux</dc:subject><dc:subject>rilasci</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Fedeli alla decisione di sincronizzare i rilasci della distribuzione con quelli di Linux, il team di Arch Linux ha annunciato la disponibilità della versione 2007.08, codename &amp;#8220;Don&amp;#8217;t[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/2977/arch-linux-200708"><![CDATA[<p><a href="http://www.ossblog.it/tag/archlinux"><img src="http://static.blogo.it/ossblog/arch.png" class="post"align="left" border="0" alt="Arch Linux logo" style="border-color: white;" /></a>Fedeli alla decisione di <a href="http://www.ossblog.it/post/2326/distrowatch-weekly-197/">sincronizzare i rilasci della distribuzione con quelli di Linux</a>, il team di <a href="http://www.ossblog.it/tag/archlinux">Arch Linux</a> ha annunciato la <a href="http://archlinux.org/news/337/">disponibilità della versione 2007.08</a>, <em>codename</em> &#8220;Don&#8217;t Panic&#8221;; le novità principali di questa release<strong>*</strong> consistono per lo più nella correzione di problemi relativi a mkinitcpio, hwdetect ed al supporto delle tastiere USB. La versione di <a href="http://www.ossblog.it/tag/linux">Linux</a> adottata è la 2.6.22.1.</p>
<p>Le ISO possono essere scaricate via <a href="http://www.archlinux.org/download/">HTTP, FTP e BitTorrent</a>.</p>
<p>[*] Per maggiori informazioni sul sistema della <em>rolling release</em> vi rimando a <a href="http://www.ossblog.it/post/2286/arch-linux-08-voodoo-rolling-release/">questo</a> mio precedente post</p>
 ]]></content>
    

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    <title type="html">linuX-gamers Live DVD 0.9</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/2680/linux-gamers-live-dvd-09" />
    <id>http://www.ossblog.it/?p=3980</id>
    <author>
      <name>Matteo Campofiorito</name>
    </author>
    <published>2007-06-12T00:10:48+00:00</published>
    <updated>2007-06-12T00:10:48+00:00</updated>
    <dc:subject>livecd</dc:subject><dc:subject>giochi</dc:subject><dc:subject>arch</dc:subject><dc:subject>BitTorrent</dc:subject><dc:subject>giochi</dc:subject><dc:subject>linux</dc:subject><dc:subject>livecd</dc:subject><dc:subject>NVIDIA</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Dopo SuperGamer LiveCD ecco arrivare un nuovo progetto nato in seno a uno tra i siti più aggiornati sul mondo dei videogiochi opensource: linuX-gamers Live DVD.
La Live si basa su Arch Linux e contiene[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/2680/linux-gamers-live-dvd-09"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/dvdshot.png" class="post-h" align="left" border="0" width="431" height="345" alt="linuX-gamers Live DVD" /><br clear="both" /><br />
Dopo <a href="http://www.ossblog.it/post/1723/supergamer-livecd-per-videogiocatori-incalliti/">SuperGamer LiveCD</a> ecco arrivare un nuovo progetto nato in seno a <a href="http://www.linux-gamers.net/">uno tra i siti più aggiornati</a> sul mondo dei videogiochi opensource: <a href="http://www.linux-gamers.net/modules/news/article.php?storyid=2196">linuX-gamers Live DVD</a>.<br />
La Live si basa su Arch Linux e <a href="http://live.linux-gamers.net/?s=games">contiene</a> tutti i migliori titoli 3D disponibili:<br />
BzFLag, Enemy Territory, Glest, <a href="http://www.ossblog.it/tag/Nexuiz">Nexuiz</a>, Sauerbraten, Torcs, <a href="http://www.ossblog.it/post/1716/tremulous-il-re-dei-giochi-free">Tremulous</a>, True Combat: Elite, Warsow e <a href="http://www.ossblog.it/post/2533/pinguino-giocoso-i-figli-di-quake-iii">World of Padman</a>.</p>
<p>Sono inclusi anche i driver proprietari NVIDIA e ATI per ottenere il massimo dalle proprie schede video. Per ora il team di sviluppo non prevede un installer dunque linuX-gamers è utilizzabile solo come sistema Live a patto di avere un pc con almeno 512MB di RAM.</p>
<p><a href="http://live.linux-gamers.net/">linuX-gamers Live DVD 0.9</a> è scaricabile <a href="http://live.linux-gamers.net/lg-live-0.9.iso.torrent">via BitTorrent</a></p>
<p>[Via | <a href="http://distrowatch.com/?newsid=04282">Distrowatch</a>]</p>
 ]]></content>
    

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    <title type="html">Arch Linux 2007.05 Duke</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/2561/arch-linux-200705-duke" />
    <id>http://www.ossblog.it/?p=3980</id>
    <author>
      <name>Andrea de Palo</name>
    </author>
    <published>2007-05-22T10:30:43+00:00</published>
    <updated>2007-05-22T10:30:43+00:00</updated>
    <dc:subject>varie</dc:subject><dc:subject>arch</dc:subject><dc:subject>Archlinux</dc:subject><dc:subject>rilasci</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Chi segue la nostra versione del DistroWatch Weekly si ricorderà sicuramente l&amp;#8217;annuncio, da parte degli sviluppatori Arch Linux, di voler modificare i tempi di rilascio della distribuzione,[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/2561/arch-linux-200705-duke"><![CDATA[<p><a href="http://www.ossblog.it/tag/archlinux"><img src="http://static.blogo.it/ossblog/arch.png" class="post"align="left" border="0" alt="Arch Linux logo" style="border-color: white;" /></a>Chi segue la nostra versione del <a href="http://www.ossblog.it/tag/distrowatch">DistroWatch Weekly</a> si ricorderà sicuramente l&#8217;annuncio, da parte degli sviluppatori Arch Linux, di voler <a href="http://www.ossblog.it/post/2326/distrowatch-weekly-197/">modificare i tempi di rilascio della distribuzione</a>, passando ad uno schema maggiormente legato allo sviluppo del kernel Linux: il nuovo sistema adottato prevede, infatti, la pubblicazione di uno <em>snapshot</em> di Arch in concomitanza con ogni nuova versione di Linux, identificando il rilascio con l&#8217;anno ed il mese corrente. Ovviamente solo gli utenti che andranno ad installare Arch per la prima volta beneficeranno di questo cambiamento, visto che gli utenti che dispongono di un sistema già funzionante ed aggiornato saranno già in possesso delle versioni più recenti dei vari pacchetti. </p>
<p>Le novità principali di Duke rispetto la precedente <a href="http://www.ossblog.it/post/2286/arch-linux-08-voodoo-rolling-release/">Voodoo</a> sono la presenza di linux-2.6.21.1 e di pacman3 più una serie di correzioni / aggiunte al setup ( supporto per i proxy durante l&#8217;installazione ftp, possibilità di svuotare la cache al termine dell&#8217;installazione, correzione di alcuni problemi in GRUB e molti altri piccoli dettagli ).</p>
<p>Le ISO di Arch Linux 2007.05 per x86 e x86_64 sono <a href="http://www.archlinux.org/download/">disponibili al download</a> sia via HTTP che BitTorrent.</p>
<p>[ via <a href="http://distrowatch.com/?newsid=04235">DistroWatch</a> ]</p>
]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">DistroWatch Weekly #197</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/2326/distrowatch-weekly-197" />
    <id>http://www.ossblog.it/?p=3980</id>
    <author>
      <name>Andrea de Palo</name>
    </author>
    <published>2007-04-11T08:00:53+00:00</published>
    <updated>2007-04-11T08:00:53+00:00</updated>
    <dc:subject>distribuzioni</dc:subject><dc:subject>debian</dc:subject><dc:subject>mandriva</dc:subject><dc:subject>varie</dc:subject><dc:subject>distrowatch-weekly</dc:subject><dc:subject>arch</dc:subject><dc:subject>Archlinux</dc:subject><dc:subject>debian</dc:subject><dc:subject>distrowatch</dc:subject><dc:subject>etch</dc:subject><dc:subject>mandriva</dc:subject><dc:subject>rilasci</dc:subject><dc:subject>sarge</dc:subject><dc:subject>simplymepis</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Nonostante le festività pasquali noi di OSSblog siamo sempre al lavoro per fornirvi notizie fresche&amp;#8230;eccoci quindi al tradizionale appuntamento con il DistroWatch Weekly.]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/2326/distrowatch-weekly-197"><![CDATA[<p><a href="http://www.ossblog.it/categoria/distrowatch-weekly"><img src="http://static.blogo.it/ossblog/dwweekly.png" alt="DistroWatch Logo" class="post" align="left" style="border-color: white;"/></a>Nonostante le festività pasquali noi di OSSblog siamo sempre al lavoro per fornirvi notizie fresche&#8230;eccoci quindi al tradizionale appuntamento con il <a href="http://www.ossblog.it/categoria/distrowatch-weekly">DistroWatch Weekly</a>. </p>
<ul>
<li><strong><a href="http://www.ossblog.it/tag/debian">Debian</a></strong>. Poche ore prima del <a href="http://www.ossblog.it/post/2324/debian-etch-e-diventata-stable/">rilascio di Etch</a>, è stata annunciata <a href="http://www.ossblog.it/tag/sarge">Debian Sarge</a> 3.1r6, l&#8217;ultimo aggiornamento di sicurezza del vecchio ramo stabile di cui verranno prodotte delle ISO; chi volesse continuare ad utilizzare Sarge per i prossimi 18 mesi dovrà avere l&#8217;accortezza di sostituire, in <em>/etc/apt/sources.list</em>, <em>stable</em> con <em>Sarge</em> o con <em>oldstable</em>, pena l&#8217;aggiornamento a Etch con il prossimo <code>apt-get update &#038;&#038; apt-get dist-upgrade</code>.<br />Sempre nei giorni scorsi è stato eletto anche il nuovo Debian Leader, ma di questo ne parleremo più approfonditamente nei prossimi giorni.</li>
<li><strong><a href="http://www.ossblog.it/tag/simplymepis">SimplyMEPIS</a></strong>. L&#8217;<a href="http://www.ossblog.it/post/2324/debian-etch-e-diventata-stable/">arrivo di Debian Etch</a> ha rubato tutta l&#8217;attenzione del mondo GNU/Linux, facendo passare in secondo piano il rilascio di SimplyMEPIS 6.5; la <a href="http://www.mepis.org/node/13330">lista delle novità</a> per quella che, almeno inizialmente, doveva essere una semplice <em>release</em> di manutenzione è veramente impressionante ed include il supporto completo ai processori a x86_64, l&#8217;aggiornamento del <em>kernel</em>, di X.org e l&#8217;inclusione di Beryl, oltre ai soliti aggiornamenti di routine.<br />Per accedere alla pagina dei download cliccate <a href="http://www.mepis.org/mirrors">qui</a>.</li>
<li><strong><a href="http://www.ossblog.it/tag/mandriva">Mandriva</a></strong>. Entro pochi giorni verrà ufficialmente rilasciata Mandriva 2007.1, attualmente in fase di <em>upload</em> sui vari <em>mirror</em> della distribuzione franco-americana; se siete curiosi di vedere cosa ci riserva questa nuova versione dovreste dare uno sguardo al <a href="http://wiki.mandriva.com/en/Releases/Mandriva/2007.1/Tour">tour</a> preparato dagli sviluppatori di Mandriva: oltre alle solite informazioni tecniche sono disponibili numerosi <em>screenshot</em>, che testimoniano lo sforzo profuso per rendere Mandriva ancora più appetibile ai nuovi utenti.<br /> Nel caso siate utilizzatori di Mandriva 2006 preparatevi inoltre all&#8217;aggiornamento poichè con il rilascio di Mandriva 2007.1 cesserà il supporto alla precedente versione.</li>
<li><a href="http://www.ossblog.it/tag/archlinux"><strong>Arch Linux</strong></a>. Pensavo che la <a href="http://www.ossblog.it/galleria/arch-linux-pesce-aprile/1">cancellazione della versione 1.0</a> fosse un pesce d&#8217;Aprile ed invece, a parte la scelta del nome, è tutto vero; fortunatamente questo non significa che non ci saranno nuove <em>release</em> di Arch ma che, semplicemente, verranno <a href="http://archlinux.org/news/308/">cambiati gli schemi e le tempistiche dei rilasci</a>, sincronizzandoli con lo sviluppo di Linux: per ogni nuovo <em>kernel</em> verrà pubblicata una nuova versione, il cui nome sarà semplicemente Arch Linux <em>YYYYmm</em> ( dove <em>YYYY</em> sarà l&#8217;anno di rilascio ed <em>mm</em> il mese ).</li>
</ul>
<p>[ via <a href="http://distrowatch.com/weekly.php?issue=20070409">DistroWatch</a> ]</p>
]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">DistroWatch Weekly #196</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/2293/distrowatch-weekly-196" />
    <id>http://www.ossblog.it/?p=3980</id>
    <author>
      <name>Andrea de Palo</name>
    </author>
    <published>2007-04-03T09:00:34+00:00</published>
    <updated>2007-04-03T09:00:34+00:00</updated>
    <dc:subject>distribuzioni</dc:subject><dc:subject>debian</dc:subject><dc:subject>software</dc:subject><dc:subject>oracle</dc:subject><dc:subject>distrowatch-weekly</dc:subject><dc:subject>arch</dc:subject><dc:subject>archlinux</dc:subject><dc:subject>debian</dc:subject><dc:subject>distrowatch</dc:subject><dc:subject>etch</dc:subject><dc:subject>foresight</dc:subject><dc:subject>gparted</dc:subject><dc:subject>mepis</dc:subject><dc:subject>oracle</dc:subject><dc:subject>PcLinuxOS</dc:subject><dc:subject>unbreakable</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[La settimana appena terminata è stata decisamente animata, soprattutto nel weekend: vediamo insieme le notizie più salienti&amp;#8230;]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/2293/distrowatch-weekly-196"><![CDATA[<p><a href="http://www.ossblog.it/categoria/distrowatch-weekly"><img src="http://static.blogo.it/ossblog/dwweekly.png" alt="DistroWatch Logo" class="post" align="left" style="border-color: white;"/></a>La settimana appena terminata è stata decisamente animata, soprattutto nel <em>weekend</em>: vediamo insieme le notizie più salienti&#8230;  </p>
<ul>
<li><strong><a href="http://www.ossblog.it/tag/pclinuxos">PCLinuxOS</a></strong>. Riprende l&#8217;aggiornamento delle <a href="http://www.ossblog.it/post/2259/distrowatch-weekly-195/">dieci distribuzioni più cliccate su DistroWatch</a> e questa volta si parla di PCLinuxOS: per chi non la conoscesse si tratta di una soluzione Mandriva-<em>based</em>, che rende disponibili <em>out-of-the-box</em> anche componenti non liberi come <em>codec</em> MP3, Flash e simili. Altre differenze rispetto la distribuzione madre sono l&#8217;assenza di rpm ( sostituito da apt e Synaptic ) e una versione <em>on-steroid</em> del centro di controllo. Lati negativi? Assenza di supporto ai processori a 64 bit e mancanza di una <em>roadmap</em>.</li>
<li><strong><a href="http://www.ossblog.it/tag/mepis">MEPIS</a></strong>. Un tempo regina delle distribuzioni <em>user-friendly</em>, MEPIS ha subito gli effetti negativi dell&#8217;arrivo di Ubuntu, che ne hanno minato la popolarità; <a href="http://www.ossblog.it/post/693/mepis_ubuntu_based_leave_dcc">attualmente è una distro Ubuntu-based</a> con un buon supporto hardware ma con una scarsa pianificazione dei progetti futuri. Consigliata a chi non si ritrova con Kubuntu.</li>
<li><strong><a href="http://www.ossblog.it/tag/archlinux">Arch Linux</a></strong>. E&#8217; arrivata Voodoo, la nuova <em>major release</em> di questa distribuzione la cui fama e popolarità è in continua ascesa; parliamo del rilascio in <a href="http://www.ossblog.it/post/2286/arch-linux-08-voodoo-rolling-release">questo post</a>.</li>
<li><strong><a href="http://www.ossblog.it/tag/debian">Debian</a></strong>. Etch non è ancora stata rilasciata ma qualcuno già polemizza sulla presenza di glibc 2.3 anziché delle più recenti 2.4 e 2.5; la motivazione di questa scelta è molto semplice: le glibc>=2.4 non supportano i kernel non-<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Native_POSIX_Thread_Library">NPTL</a> ( come linux-2.4 ) e non sono completamente testate su tutte le architetture, pertanto non possono essere installate in fase di aggiornamento da Sarge ad Etch. Gli sviluppatori non escludono, però, un eventuale <em>update</em> durante il ciclo di vita di Etch.</li>
<li><strong><a href="http://www.ossblog.it/tag/foresight">Foresight</a></strong>. Se vi siete innamorati di Foresight dopo averla <a href="http://www.ossblog.it/post/2156/gnome-218-da-scaricare-e-testare/">utilizzata per &#8220;assaggiare&#8221; GNOME 2.18</a> sarete felici di sapere che è stata inaugurata una <em>newsletter</em> completamente dedicata alla distribuzione in questione: in questo numero si parla di schede video ATI, del <em>player</em> audio Banshee e si dispensano consigli vari. Sembra che lettura sia consigliata anche agli utenti di altre distribuzioni ( parola di Ladislav ).</li>
<li><strong><a href="http://www.ossblog.it/tag/gparted">GParted</a></strong>. Gli sviluppatori di GParted hanno annunciato la disponibilità di una <a href="http://gparted.sourceforge.net/livecd.php">nuova versione del progetto</a>, basata su <a href="http://clonezilla.sourceforge.net/">Clonezilla</a>: a differenza di quella standard, questa versione effettua la copia di intere partizioni ed è in grado di riconoscere solo i blocchi realmente utilizzati, con un risparmio di tempo e spazio evidente.</li>
<li><strong><a href="http://www.ossblog.it/tag/unbreakable">Ubreakable Linux</a></strong>. Oracle ha comunicato ai suoi clienti l&#8217;intenzione di pubblicare una versione aggiornata della sua distribuzione nelle prossime settimane, non appena saranno conclusi i test su RHEL5. Sfortunatamente per il colosso dei database qualcuno è <a href="http://www.ossblog.it/post/2292/startcom-enterprise-linux-as-5/">arrivato prima di lei</a>.</li>
</ul>
<p>[ via <a href="http://distrowatch.com/weekly.php?issue=20070402">DistroWatch</a> ]</p>
]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Arch Linux Voodoo 0.8</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/2286/arch-linux-08-voodoo-rolling-release" />
    <id>http://www.ossblog.it/?p=3980</id>
    <author>
      <name>Andrea de Palo</name>
    </author>
    <published>2007-04-02T11:00:55+00:00</published>
    <updated>2007-04-02T11:00:55+00:00</updated>
    <dc:subject>varie</dc:subject><dc:subject>arch</dc:subject><dc:subject>archlinux</dc:subject><dc:subject>rilasci</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Nonostante la versione 1.0 sia stata definitivamente cancellata ( LOL ) sono state pubblicate le ISO di Arch Linux 0.8 ( x86, x86_64 ), codename Voodoo; data la natura stessa dei rilasci di questa[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/2286/arch-linux-08-voodoo-rolling-release"><![CDATA[<p><a href="http://www.ossblog.it/tag/archlinux"><img src="http://static.blogo.it/ossblog/arch.png" class="post"align="left" border="0" alt="Arch Linux logo" style="border-color: white;" /></a>Nonostante la versione 1.0 sia stata definitivamente cancellata ( LOL ) sono state pubblicate le ISO di Arch Linux 0.8 ( x86, x86_64 ), <em>codename</em> Voodoo; data la natura stessa dei rilasci di questa distribuzione<strong>¹</strong> sono riuscito a recuperare direttamente il solo <em>changelog</em> delle <a href="http://www.archlinux.org/news/305/">modifiche all&#8217;installer</a> mentre per la lista dei pacchetti ho dovuto fare ricorso alla brutale ricerca nei <em>repository</em>: Arch Linux Voodoo include, tra le altre cose, <a href="http://www.ossblog.it/post/2190/gnome-218-anteprima">GNOME 2.18</a>, <a href="http://www.ossblog.it/post/1893/rilasciato-kde-356/">KDE 3.5.6</a>, <a href="http://www.ossblog.it/post/2200/beryl-0-2-thumbnail-video-changelog/">Beryl 0.2</a> e <a href="http://www.ossblog.it/post/2274/rilasciata-openofficeorg-22/">OpenOffice 2.2</a>. </p>
<p>Ma le novità non finiscono qui: <a href="http://www.archlinux.org/pacman/">pacman3</a>, la nuova versione del package manager di Arch, <a href="http://www.archlinux.org/news/303/">è stato spostato</a> nel ramo <em>testing</em> e a breve dovrebbe fare la sua comparsa in <em>current</em>.</p>
<p>[<strong>¹</strong>] Arch Linux adotta una politica di rilascio denominata <em>rolling release</em>: ciò significa che gli aggiornamenti alla distribuzione avvengono quotidianamente e che una release è &#8220;semplicemente&#8221; un&#8217;istantanea della struttura dei <em>repository</em> in quel determinato momento, unita alla versione più recente dell&#8217;<em>installer</em>.</p>
<p><strong>PS</strong> per festeggiare il 1° Aprile i team di <a href="http://www.ossblog.it/tag/archlinux">Arch Linux</a> e di <a href="http://www.ossblog.it/tag/arklinux">Ark Linux</a> hanno pensato di creare un pò di confusione scambiandosi i nomi&#8230;i moderatori dei due forum non avranno più scuse per il prossimo caso di pseudo-omonimia da parte di qualche nuovo arrivato <img src="http://www.ossblog.it/wp-images/smilies/icon_wink.gif" alt="smart smile" /></p>
<p><a href='http://www.ossblog.it/galleria/arch-linux-pesce-aprile/'>Arch Linux pesce Aprile</a><br />
<a href="http://www.ossblog.it/galleria/arch-linux-pesce-aprile/1"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/arch-linux-pesce-aprile/thn_archlinux.duke.png" alt="La release 1.0" width="130" height="110" /></a>&nbsp;<a href="http://www.ossblog.it/galleria/arch-linux-pesce-aprile/2"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/arch-linux-pesce-aprile/thn_archlinux.png" alt="Il sito di Arch Linux" width="130" height="60" /></a>&nbsp;<a href="http://www.ossblog.it/galleria/arch-linux-pesce-aprile/3"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/ossblog/arch-linux-pesce-aprile/thn_arklinux.png" alt="Il sito di Ark Linux" width="130" height="105" /></a></p>
<p>[ via <a href="http://www.osnews.com/comment.php?news_id=17597&#038;offset=15&#038;rows=23&#038;threshold=-1">OSNews</a> ]</p>
]]></content>
    

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    <title type="html">DistroWatch Weekly #184</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/1777/distrowatch-weekly-184" />
    <id>http://www.ossblog.it/?p=3980</id>
    <author>
      <name>Andrea de Palo</name>
    </author>
    <published>2007-01-09T11:00:52+00:00</published>
    <updated>2007-01-09T11:00:52+00:00</updated>
    <dc:subject>ubuntu</dc:subject><dc:subject>mandriva</dc:subject><dc:subject>distrowatch-weekly</dc:subject><dc:subject>freebsd</dc:subject><dc:subject>arch</dc:subject><dc:subject>achlinux</dc:subject><dc:subject>distrowatch</dc:subject><dc:subject>gnewsense</dc:subject><dc:subject>netwosix</dc:subject><dc:subject>pc-bsd</dc:subject><dc:subject>truebsd</dc:subject><dc:subject>xubuntu</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Appuntamento usuale con l&amp;#8217;amato DWW: oggi ci facciamo un pò di pubblicità da soli ( continuate a leggere per capire di cosa parlo )&amp;#8230;]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/1777/distrowatch-weekly-184"><![CDATA[<p><a href="http://www.ossblog.it/categoria/distrowatch-weekly"><img src="http://static.blogo.it/ossblog/dwweekly.png" alt="DistroWatch Logo" class="post" align="left" /></a>Appuntamento usuale con l&#8217;amato DWW: oggi ci facciamo un pò di pubblicità da soli ( continuate a leggere per capire di cosa parlo )&#8230; </p>
<ul>
<li><strong>TrueBSD</strong>. Non si vive di solo Linux ed è per questo che Ladislav ha dedicato a TrueBSD una recensione decisamente completa; a differenza del mondo GNU/*/Linux, in quello *BSD non ci sono molti sistemi <em>live-cd</em> e TrueBSD è uno di questi: in circa 200 MB troverete tutto quello che vi serve per svolgere le vostre operazioni quotidiane.<br />Se siete alla ricerca di un livecd leggero ed essenziale date una chance a questo progetto, potreste scoprirvi innamorati di FreeBSD ( da TrueBSD deriva ).</li>
<li><strong>gNewSense</strong>. La distribuzione Free ( notate la maiuscola ) al 100% ha ottenuto una recensione sul DWW ed il giudizio è decisamente positivo: stando alla review, l&#8217;aderenza ai principi della FSF non ha costretto gli sviluppatori a rimuovere moltissimo software ( qualche driver binario, Flash e simili ) e lo sforzo profuso nella creazione della distribuzione ha portato come <em>side-effect</em> lo sviluppo di ottimi tool per la costruzione di progetti basati su gNewSense.<br />Mentre Ubuntu si spinge sempre di più verso l&#8217;introduzione di software non-free, qualcuno si muove nella direzione opposta: e voi, quale approccio preferite?</li>
<li><strong>Mandriva</strong>. In quel calderone che prende il nome di &#8220;Cooker&#8221; qualcosa si muove: aggiornamenti in vista per OpenOffice.org ( x86_64 ), passaggio da LILO a GRUB e disponibilità di una preview di KDE4 da affiancare a KDE3; se tutto procederà per il verso giusto potremo gustare Mandriva 2007.1 entro pochi mesi.</li>
<li><strong>ArchLinux</strong>. <a href="http://www.ossblog.it">Un</a> <a href="http://www.ossblog.it">blog</a> <a href="http://www.ossblog.it">estremamente</a> <a href="http://www.ossblog.it">aggiornato</a> <a href="http://www.ossblog.it/static/chi-siamo">curato da persone preparatissime</a> ha pubblicato un&#8217;intervista a Judd Vinet, sviluppatore principale ( nonchè creatore ) di ArchLinux: potete leggere l&#8217;intervista <a href="http://www.ossblog.it/post/1728/intervista-a-judd-vinet-fondatore-del-progetto-archlinux">qui</a>. <img src="http://www.ossblog.it/wp-images/smilies/icon_biggrin.gif" alt="big smile" /> </li>
<li><strong>Xubuntu</strong>. Tempi duri per la distribuzione derivata da Ubuntu e basata su XFCE: sembra che in seguito alla decisione di sostituire il leggero client di posta sylpheed-claws con Thunderbird si sia scatenata una discussione sullo stato del progetto. Stando al punto di vista di qualche utente/sviluppatore, Xubuntu avrebbe perso di vista il suo scopo iniziale, cioè l&#8217;offrire un desktop moderno ai possessori di PC non recenti; la critica che viene mossa è quella di aver reso XFCE ( e Xubuntu in generale ) una &#8220;mock-up&#8221; di GNOME su Ubuntu. Qualcuno di voi può confermare la cosa?</li>
<li><strong>Netwosix</strong>. Vincenzo Ciaglia è tornato a lavorare su Netwosix dopo l&#8217;esperienza con EnGarde Linux: la nuova versione di Netwosix ( denominata Netwosix-ng ) introdurrà il supporto completo a SELinux; l&#8217;obiettivo dello sviluppatore nostrano è quello di creare una distribuzione GNU/*/Linux sicura per default. Evitiamo i flame, grazie.</li>
<li><strong>PC-BSD</strong>. Il rilascio di PC-BSD 1.3 non è stato molto &#8220;tranquillo&#8221; sia per i problemi legati all&#8217;introduzione di HAL sia per quelli dell&#8217;installer; Tim McCormick, sviluppatore del progetto, ha però <a href="http://blog.pcbsd.org/index.php?/archives/12-HAL-Installer-issues.html">ribadito sul suo blog</a> che le scelte effettuate non sono state errate e che i problemi rilevati verranno sicuramente corretti upstream da parte del team FreeBSD. Feedback da parte vostra?</li>
</ul>
<p>[ via <a href="http://distrowatch.com/weekly.php?issue=20070108">DistroWatch</a> ]</p>
]]></content>
    

  </entry>
  
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