Logo Blogo

Apache

Apache ha rilasciato ODF Toolkit 0.5, la prima versione su Incubator

pubblicato da Federico Moretti in: Office Apache

Open Document Format (ODF)ODF Toolkit 0.5 è la prima versione del set di istruzioni in Java per manipolare i documenti a essere rilasciata da Apache Incubator. Precedentemente controllata da Oracle, l’utilità è utilizzata sia da OpenOffice, sia da LibreOffice: non esistono, nella circostanza, polemiche di dualità. ODF Toolkit 0.5 funziona indipendentemente.

Il set consiste di tre applicazioni: ODFDOM, ODF XSLT Runner – per applicare gli stili XSLT – e ODF Validator. ODF Toolkit è in grado di operare sui documenti a prescindere dall’apertura di una suite per l’ufficio: ad esempio, per l’importazione automatica sui server. Supporta tutte le funzionalità di base per l’editing del formato.

Probabilmente per incompatibilità di licenza, ODF Toolkit 0.5 non include An Open Document Library (AODL): un modulo in .NET/C# previsto da The ODF Toolkit Union, il concluso progetto di Oracle. Apache Extras, la piattaforma fornita da Google, ospita il download delle singole applicazioni rilasciate prima del passaggio a Incubator.

Via | The H Open

Apache OpenOffice 3.4 integrerà il supporto “nativo” del formato SVG

pubblicato da Federico Moretti in: Office Apache

Scalable Vector Graphics (SVG)Apache è passata all’azione, dopo la discutibile dichiarazione d’intenti su OpenOffice: la versione 3.4 prevede un nuovo sistema d’integrazione “nativo” del formato SVG. Prescindendo dalla querelle con LibreOffice, è una soluzione interessante. Ridurrà dipendenze e risorse impiegate per allegare le immagini vettoriali ai documenti.

La nuova soluzione si basa sul sistema multi-immagine di Open Document Format (ODF). In pratica, le immagini vettoriali sono tradotte in bitmap per la maggioranza delle funzioni: è un requisito di ODF, che allega le immagini in un percorso esterno al documento. Negli altri casi, sono gestite soltanto dalla libreria condivisa da UNO.

La risorsa di Apache implementa quasi tutte le funzioni lineari di SVG 1.1, mentre le animazioni hanno bisogno d’un ulteriore ritocco. Se non giudicate interessanti le immagini vettoriali, Apache ha comunque pubblicato uno snapshot non ufficiale di OpenOffice 3.4 per Linux, Solaris o Illumos, OS X e Windows a 32-bit, 64-bit, SPARC.

Via | The Apache Software Foundation

CouchDB avrà un fork e, no… non sarà affatto realizzato da Canonical

pubblicato da Federico Moretti in: Apache NoSQL

Apache CouchDBDamien Katz, il creatore di CouchDB, ha dichiarato l’intenzione d’abbandonare il progetto per un nuovo fork: Couchbase. Apache continuerà a sviluppare il database senza di lui. Couchbase 2.0 è «il futuro di CouchDB», usando le parole di Katz. Nessuna polemica con Apache. L’esperienza con CouchDB è conclusa e non solo per Canonical.

Couchbase non è davvero “nuovo”, ma con la versione 2.0 del server è iniziata una nuova fase. Neanche a farlo apposta, Katz prevede il progressivo abbandono di Erlang in favore di C/C++. Una delle probabili motivazioni alla base della scelta di Canonical su U1DB e SQLite. Couchbase è un prodotto commerciale sulla falsariga di MySQL.

E, infatti, la giustificazione di Katz è una questione di business. Couchbase ha una versione communityopen source, rilasciata sotto una licenza simile alla BSD – e un’altra esclusivamente commerciale. Sì, proprio come l’offerta di Oracle per MySQL. Secondo Katz, CouchDB non ha un futuro per il business… perciò l’ha abbandonato.

Via | Damien Katz

LinkedIn ha rilasciato i sorgenti per IndexTank, il motore di Reddit

pubblicato da Federico Moretti in: Apache Internet

IndexTankIndexTank, noto per essere il motore di Reddit, è stato rilasciato sotto licenza Apache 2.0. Acquistato da LinkedIn in ottobre, IndexTank è un potente motore di ricerca personalizzato: sono stati “liberati” tutti i componenti dell’engine, ma perché sia pienamente funzionante ne basta una parte più ridotta. È la soluzione di Reddit.

Nello specifico sono stati rilasciati il “corpo” dell’engine e l’infrastruttura dei singoli servizi. Reddit, ad esempio, utilizza soltanto la seconda parte per la propria piattaforma. Il motore è in Java ed è compatibile con Lucene di Apache: le dipendenze prevedono, tra gli altri, Python e MySQL. È un rilascio davvero interessante.

LinkedIn non è nuova a questo genere di pubblicazioni e il rilascio di IndexTank è arrivato a breve distanza da TextSecure di Whisper Systems via Twitter. IndexTank può lavorare con molteplici indici e restituire i risultati delle ricerche in tempo reale. È un’opportunità per sfruttare le soluzioni che hanno avuto successo sul web.

Via | LinkedIn Engineering

Apache rivela i piani per OpenOffice, scrivendo alla comunità di ODF

pubblicato da Federico Moretti in: Office Apache

The Apache Software Foundation (ASF)Salvo ritardi, Apache OpenOffice 3.4 uscirà entro il mese di marzo del 2012: sarà il primo rilascio estraneo sia a Sun Microsystems, sia a Oracle. Pubblicando l’annuncio, The Apache Software Foundation (ASF) s’è appellata all’“ecosistema” di Open Document Format — con una lettera aperta. Suscitando, però, più critiche che consensi.

La lettera di ASF, effettivamente, più che un appello appare come una prova di forza: la fondazione ha elencato i numeri di OpenOffice.org e di Incubator, quasi a dimostrazione del maggiore potenziale nei confronti di The Document Foundation e LibreOffice. Con queste premesse, la reazione degli utenti era prevedibile e giustificata.

L’impressione, peraltro, è che Apache abbia soltanto i numeri. Apache OpenOffice avrebbe avuto più significato, se Oracle avesse donato la suite all’acquisizione di Sun Microsystems. Ormai, l’attenzione degli utenti e degli sviluppatori è stata assorbita da LibreOffice… e i toni assunti dal ridicolo antagonismo nocciono a entrambi.

Via | The Apache Software Foundation

Netflix ha concepito Curator, una risorsa basata su Apache ZooKeeper

pubblicato da Federico Moretti in: Network Appliance Apache

NetflixNetflix è un servizio di noleggio per i film e le serie televisive in streaming: non è ancora disponibile in Italia, ma potrebbe arrivare nel 2012 con l’espansione ad altri quarantacinque Paesi. Gli sviluppatori hanno inaugurato un nuovo progetto riservato al rilascio di prodotti open source, dove restrizioni regionali non contano.

In particolare, Netflix utilizza una serie di soluzioni open source per amministrare i propri servizi: la più importante è Apache ZooKeeper. All’interno di Netflix, ZooKeeper gestisce l’esposizione dei dati presenti nei database alle più disparate applicazioni. Ritenuto piuttosto “ostico” per lo scopo, è stato integrato con Curator.

ZooKeeper è un sistema centralizzato per la distribuzione dei servizi alle applicazioni da un’unica interfaccia. Gli sviluppatori hanno incontrato delle difficoltà che sono riassumibili in tre categorie: la sincronizzazione coi server, la perdita della connettività e l’interruzione delle sessioni. Curator cerca di risolverle tutte.

Continua a leggere: Netflix ha concepito Curator, una risorsa basata su Apache ZooKeeper

Apple ha “aperto” i sorgenti di ALAC, un formato audio senza perdita

pubblicato da Federico Moretti in: Audio Apache

Mac OS ForgeApple Lossless Audio Codec (ALAC) è diventato un progetto di Mac OS Forge, rilasciato da Apple sotto licenza Apache 2.0. Si tratta d’un formato di compressione audio senza perdita, simile a FLAC, utilizzato da anni per ridurre la dimensione dei file musicali mantenendo intatte le informazioni contenute. Un’iniziativa incoraggiante.

ALAC è in uso da anni sui dispositivi di Apple della serie iPod, su iPhone, iPad, Mac, ecc.: l’applicazione più frequente del codec è l’importazione dei CD musicali su iTunes. Lo streaming audio con ALAC è identico alla riproduzione del flusso originale, nonostante la ridotta dimensione dei file. Una risorsa utile ai professionisti.

Il rilascio di ALAC include gli algoritmi di compressione e decompressione più un semplice strumento a riga di comando, alacconvert, per leggere o scrivere Core Audio File (CAF) e WAVE. Il formato prevede l’utilizzo di “magic cookie”, inclusi nel bundle, per fornire le informazioni di configurazione nella conversione da MP4 ed M4A.

Via | Mac OS Forge

OpenOffice.org continuerà il proprio sviluppo alla maniera di Apache

pubblicato da Federico Moretti in: Office Apache

Apache OpenOffice.orgApache OpenOffice.org, il nuovo progetto di Incubator, prosegue per la propria strada con più di settanta contributori attivi. Passato a The Apache Software Foundation (ASF) da Oracle, OpenOffice.org non ha affatto intenzione di concedere spazio a LibreOffice. Lo sviluppo continuerà «alla maniera di Apache». E con quali prospettive?

The Apache OpenOffice.org Podling Project Management Committee (PPMC) è dieci volte più grande degli altri progetti, oltre centosettanta, previsti dal programma di Incubator. ASF ha raccolto la sfida con entusiasmo, disponendo tutti gli strumenti affinché OpenOffice.org riprenda l’aggiornamento a un anno circa dall’ultimo rilascio.

Perché Apache OpenOffice.org torni sulla scena, il codice dev’essere adeguato alle esigenze di ASF: è un processo che richiederà ancora del tempo, poiché i contributori sono abituati a dieci anni di lavoro tra Sun Microsystems e Oracle. Nel frattempo, tuttavia, LibreOffice si è imposto come l’erede naturale del progetto originario.

Via | PR Newswire

Rilasciato Apache Subversion 1.7.0

pubblicato da Giacomo Picchiarelli in: Open Source Programmazione Apache

Apache Subversion è un software per il controllo di versione centralizzato, è multipiattaforma e viene utilizzato in molti progetti opensource come strumento per gestire i contributi di ogni elemento del team di sviluppo. SVN rappresenta un buon compromesso, probabilmente il migliore fra i sistemi centralizzati, tra caratteristiche fornite e difficoltà d’utilizzo.

La nuova versione presenta notevoli miglioramenti e correzioni, in particolare è stata migliorata la gestione del protocollo HTTP. Le limitate prestazioni di SVN nella gestione del protocollo erano dovute al fatto che l’intento iniziale degli sviluppatori era di implementare completamente le caratteristiche WebDAV DeltaV; implementazione mai avvenuta completamente e con benefici minimi rispetto al costo pagato in termini di prestazioni. Per rimdediare, SVN ora include una versione semplificata denominata HTTPv2, che comporta un minore overhead nelle comunicazioni tra client e server.

Altra feature degna di nota è svnpatch che consentirà di applicare i file patch, in formato unidiff, ad una working copy. Con questa release molte lacune sono state colmate, anche se personalmente ritengo che il modello centralizzato stia perdendo terreno.

Via | SVN

Ecco i dettagli dell'ApacheCon 2011!

pubblicato da Gusions in: Apache

La “Apache Foundation (ASF) ha annunciato i keynote per la consueta ApacheCon, che quest’anno si svolgerà in Nord America. La conferenza si svolgerà a Vancouver, Canada dal 7 al 11 Novembre.

Ad aprire e presentare l’evento sarà David A. Wheeler, specialista di software FOSS ed Open source. Gli altri talk saranno diretti da Eric Baldeschwieler, CEO di HortonWorks e David Boloker, famoso ingegnere del gruppo “Emerging Internet Technology” presso IBM. Il tema dell’evento è “Open Source Enterprise Solutions, Cloud Computing, and Community Leadership”.

Possiamo trovare ulteriori informazioni riguardanti l’evento, incluso l’elenco di tutti i relatori sul sito dell’Apache Foundation. La registrazione è aperta a tutti, ma non proprio alla portata di tutti, infatti il costo di partecipazione per la durata dell’intero evento è di ben 1,425$, una cifra considerevole per solo tre giorni di evento.

Via | Apache Foundation