
Vi è mai venuta voglia di lanciarvi nello sviluppo di driver open source o di conoscere meglio come funziona l’architettura grafica dei driver per Linux (in particolare ATI)?
Se la riposta è positiva allora Alex Deucher di AMD ha iniziato a scrivere una serie di articoli che sviscerano tutti i retroscena dello sviluppo partendo con “GPUs From The Ground-Up” che spiega come funziona il driver Radeon e come si inizializza la scheda grafica.
Il secondo articolo riguarda la serie Raredon HD 5000 ed è anch’esso pieno di dettagli interessanti.
Domenica avevo parlato di come i Catalyst aggiornati fossero approdati in esclusiva su Ubuntu/Lucid (e conseguentemente anche in AUR) prima della pubblicazione ufficiale: finalmente è arrivata pure la conferma di AMD e i driver sono scaricabili da tutti e per tutti sulla consueta pagina di download. Eppure c’è qualcosa che non “torna” in tutto ciò e a sottolinearlo ci ha pensato Phoronix.
Sì, perché in sostanza – dal momento che Lucid Lynx è una distribuzione con supporto a lungo termine o, LTS che dir si voglia – in “ballo” c’è il backporting di X.Org, oltre a un kernel che non è l’ultimo stabile attualmente disponibile: ciò si traduce nell’indisponibilità reale di un supporto all’ultimo server X 1.7 (quello a Linux 2.6.33 era già stato escluso) diversamente da quanto detto in precedenza.
In compenso i Catalyst 10.3 ufficiali supportano RHEL 5.5… che però non è ancora sul mercato: suona anche a voi come una presa in giro? Il risultato è che rispetto ai driver pubblicati il mese scorso non ci sono differenze notevoli, se non per i pionieri che avessero in uso una copia della beta di Lucid Lynx e tutto è rimandato ai Catalyst 10.4.
Non c’è da sorprendersi granché, in quanto non è la prima volta che AMD consegna a Canonical gli ultimi driver proprietari ATI in anteprima sul rilascio finale: anche la versione stabile di Karmic Koala era uscita corredata di driver compatibili con il kernel e X.Org — in precedenza occorreva aspettare qualche giorno/settimana per ottenere dei driver che non inficiassero l’uso del sistema.
Così è avvenuto anche con Lucid Lynx, benché la release sia ancora in fase beta (peraltro da pochi giorni): il ciclo di sviluppo segue la consueta scansione temporale – l’ultimo rilascio pubblico risale a un mese fa – eppure i Catalyst 10.3 non sono ancora compatibili con la versione 2.6.33 del kernel Linux. In compenso è arrivato il tanto vituperato supporto a X.Org 1.7 e a Linux 2.6.32 per Ubuntu/Lucid.
Ovviamente i driver non sono scaricabili dal sito ufficiale di AMD, ma sono già presenti nei repository di Lucid Lynx — per cui chi ne avesse un estremo bisogno può già recuperarli e con qualche accorgimento adattarli al proprio sistema: in ogni caso non dovrebbe mancare poi molto affinché i Catalyst 10.3 siano rilasciati ufficialmente e per tutti anche negli archivi di ATI.
Via | Phoronix
Ottime notizie per i possessori di schede video (e audio, come vedremo) Radeon HD: chi – come peraltro il sottoscritto – montasse hardware multimediale ATI è abituato a “combattere” con il supporto per Linux e solo negli ultimi mesi sono arrivate novità importanti per quanto riguarda il 3D — che sarà disponibile anche su Ubuntu/Lucid, dopo l’implementazione sperimentale in Fedora 12.
L’ultima versione stabile del kernel ha introdotto il KMS di default e le funzioni di PowerPlay per ATI, feature attesissime per chi ha dovuto installare forzatamente i driver proprietari per usufruire al meglio della propria scheda, specie in relazione al compositing su GNOME e KDE. Ma ATI non significa soltanto video, tant’è vero che molti sistemi integrano un chip per l’audio ad alta definizione.
Non escludo che le recenti notizie dipendano dalle elezioni interne a X.Org che hanno portato a un seggio per l’azienda, ma AMD avrà con Linux 2.6.34 anche il supporto all’audio HDMI via KMS: sicuramente meno importante del 3D su RadeonHD (perché compatibile con Intel HDA), esso costituisce un ulteriore passo avanti per i driver liberi di ATI.
Via | Phoronix
Anzitutto la vera notizia è che l’installazione questa volta funziona davvero: a meno di un mese dall’uscita dei Catalyst 10.1 arriva un aggiornamento che era invece previsto per la fine di marzo (quando uscirà la versione 10.3 o, 10.4). I problemi con la creazione dei pacchetti – che avevo accennato in precedenza – sono stati risolti e i driver sono finalmente compatibili con Karmic Koala.
Le novità prettamente legate a Linux – se si eccettua il reale supporto a Ubuntu 9.10, già annunciato per la versione 10.1 che invece richiedeva un workaround per la creazione dei pacchetti – non sono poi moltissime: si tratta essenzialmente del supporto ufficiale a openSUSE 11.2 e “ufficiosamente” si sta parlando dell’accelerazione Direct2D.
Per il supporto a X.Org 1.7 si dovrà attendere ancora, quindi niente pre-release di Ubuntu/Lucid: una lista di tutte le feature introdotte per sistema operativo è già stata pubblicata sul blog di AMD, su cui pure si trova il link al download dei driver. È consigliabile effettuare l’aggiornamento in ogni caso, perché risolve i bug precedenti — e sin dall’installazione non erano pochi.
E così siamo giunti a un’altra release dei driver proprietari per schede video ATI: negli ultimi mesi ci sono stati molti più aggiornamenti per quanto riguarda l’alternativa open source — specie riguardo al KMS e alle sue innumerevoli implicazioni, ma anche per ciò che concerne il risparmio energetico e quant’altro.
In realtà i Catalyst 10.1 non aggiungono granché ai driver precedenti: si tratta essenzialmente di un rilascio di manutenzione, che risolve alcuni bug e “dovrebbe” supportare il kernel 2.6.32 e Karmic Koala. Il condizionale è d’obbligo perché su quest’ultimo non sono riuscito a terminare con successo la creazione dei pacchetti, benché i moduli DKMS risultino installabili anche sul branch instabile del kernel.
Stando alle prime indiscrezioni di Phoronix, questa versione dovrebbe abilitare AMD Eyefinity anche per Linux (con un limite fissato a 3 soli monitor): più aspettative riguardano la successiva versione 10.2 — in ogni caso, questa release corrisponde ai driver ATI 8.69 ed è finalmente scaricabile anche dalla pagina ufficiale di ATI.
Via | Phoronix
In questi giorni ci siamo occupati particolarmente della polemica relativa ai driver liberi Nouveau per le schede Nvidia, ma ieri sono stati aggiornati quelli per schede Ati R600/700.
In questa versione è stato aggiunta la compatibilità a OpenGL 2.0 (prima eranooo fermi a OpenGL 1.5) ed il supporto quasi completo al GLSL, OpenGL Shading Language, un linguaggio di alto livello per schede grafiche che evita ai programmatori di dover scrivere codice specifico per un determinato hardware o assembly.
Per poter vedere lo stato attuale dei driver potete consultare la tabella riassuntiva.
Via | Phoronix
Nonostante quasi tutti gli sforzi degli sviluppatori di X.Org che lavorano al progetto xf86-video-ati siano rivolti al prossimo rilascio maggiore 6.13, ecco che nella giornata di ieri l’altro è stata presentata la versione 6.12.3.
Si tratta esclusivamente di una bug-fix release per i driver open source ATI, la quale introduce il pieno supporto a X.Org 7.5 e risolve decine di problemi soprattutto incentrati sui flussi di dati tramite AGP e PCI.
L’annuncio del rilascio dei driver xf86-video-ati 6.12.3 può essere letto direttamente dalla mailing list di X.org.
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Phoronix ha messo sotto il banco di prova il processore AMD Phenom II X3.
Costruito con processo a 45nm ha una cache di 3° livello da 6mb e supporta sia memoria DDR2 sia DDR3. L’X3 identico alla versione X4 con un core disabilitato, che in alcune occasioni è possibile riabilitare.
Il sistema per la prova era composto da una scheda madre ASRock M3A780GXH/128M che utilizza il chipset AMD 780G con il southbridge AMD SB710 che ha dato problemi in fase di boot di Ubuntu 9.04. Per effettuare il test è stata utilizzata Ubuntu 9.10 Alpha 1 che utilizza il kernel 2.6.30.
A poco meno di un mese dall’inizio della distribuzione dell’ultima release dei driver in oggetto, il team di X.org ha da qualche ora deciso di rilasciare i sorgenti della versione 6.12.0.
Con questo importante aggiornamento vengono ad essere finalmente ed ufficialmente supportate le schede video con GPU R600 e R700; ciò significa che tutto l’hardware appartenente alle serie Radeon HD 2000, HD 3000 e HD 4000 potrà godere da oggi di una degna accelerazione grafica.
Da segnalare anche la riscrittura del CRTC/output/encoder ed il perfezionamento delle già buone modalità EXA e X-Video. Tutte le informazioni sul rilascio corrente sono reperibili dal comunicato ufficiale. Ricordiamo inoltre che prima di effettuare questo update vi è la necessità di aggiornare anche il Kernel.
Via | Phoronix