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  <title>Ossblog.it</title>
  <subtitle>Programmi free: scopri il mondo dell'Open Source</subtitle>
  <rights type="html"><![CDATA[2005-2011 Blogo.it]]></rights>
  <updated>2012-05-16T22:55:03+00:00</updated>
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    <title type="html">Gallium 3D comincia a portare l&#039;accelerazione per VDPAU su Radeon HD</title>
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      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2011-05-16T11:00:22+00:00</published>
    <updated>2011-05-16T11:00:22+00:00</updated>
    <dc:subject>amd</dc:subject><dc:subject>driver</dc:subject><dc:subject>accelerazione hardware</dc:subject><dc:subject>gallium 3d</dc:subject><dc:subject>radeon hd</dc:subject><dc:subject>riproduzione video</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Gallium 3D, l&amp;#8217;infrastruttura di VMware per Mesa e i driver liberi di X.Org, dopo XvMC comincia a supportare VDPAU su Radeon HD. VDPAU è una soluzione di nVidia che consiste in una serie di API[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/7720/gallium-3d-comincia-a-portare-laccelerazione-per-vdpau-su-radeon-hd"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/vmware.png" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="VMware" />Gallium 3D, l&#8217;infrastruttura di VMware per Mesa e i driver liberi di X.Org, dopo XvMC <strong>comincia a supportare VDPAU su Radeon HD</strong>. VDPAU è una soluzione di nVidia che consiste in una serie di API per l&#8217;accelerazione hardware delle GPU. AMD/ATI utilizza, sui driver proprietari, XvBA che è basato invece sulle VA-API realizzate per Intel.</p>
<p>Se per il momento è impossibile portare XvBA sui driver <em>open source</em> a causa di problemi col DRM, Christian König sta portando avanti l&#8217;implementazione di VDPAU su R600g. Il lavoro di König in queste settimane si è concentrato su MPEG-2: è l&#8217;unico formato supportato dal <em>porting</em> e non è esente da bug che lo rendono poco utilizzabile.</p>
<p>Per questo motivo il codice si basa su una versione separata di Mesa rispetto al ramo stabile. Non è previsto il merging dei sorgenti prima di un paio di mesi. È comunque un&#8217;ottima notizia, specie considerando la quantità di progetti che partiranno con la GSoC 2011. La riproduzione video accelerata è soltanto uno dei tanti aspetti.</p>
<p>Via | <a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&#038;px=OTQ1MQ">Phoronix</a></p>
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    <title type="html">AMD supporterà Coreboot</title>
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    <author>
      <name>Lpt on fire!</name>
    </author>
    <published>2011-05-09T16:59:17+00:00</published>
    <updated>2011-05-09T16:59:17+00:00</updated>
    <dc:subject>open-source</dc:subject><dc:subject>amd</dc:subject><dc:subject>coreboot</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Coreboot è il nuovo nome che ha scelto il progetto LinuxBIOS il cui scopo è quello produrre un&amp;#8217;implementazione del bios open source per le attuali schede madre.
La difficoltà numero uno per[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/7697/amd-supportera-coreboot"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/Coreboot_menuconfig1.jpg" class="post" border="0" width="586" height="342" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p><a href="http://www.coreboot.org/Welcome_to_coreboot">Coreboot</a> è il nuovo nome che ha scelto il progetto LinuxBIOS il cui scopo è quello produrre un&#8217;implementazione del bios open source per le attuali schede madre.</p>
<p>La difficoltà numero uno per questo progetto è sempre stata la mancanza di supporto hardware durante lo sviluppo. AMD ha annunciato a sorpresa che supporterà Coreboot nella nuova serie di processori &#8220;Llano&#8221; ed estenderà il supporto in futuro anche ad altri processori. Già ora è stato pubblicato il supporto per Opteron 4100 e presto dovrebbe arrivare anche quello per Opteron 6100.</p>
<p>L&#8217;azienda si occuperà anche di collaborare per l&#8217;implementazione di nuove funzionalità oltre al semplice boot e l&#8217;inizializzazione dell&#8217;hardware. Nelle parole del comunicato stampa si legge anche quanto sembra importante per la dirigenza il progetto Coreboot che è utile in &#8220;una miriade di applicazioni e mercati, oltre anche a quanto pensato inizialmente&#8221;. Speriamo che questa scelta possa essere una nuova spinta per Coreboot e che altre grosse aziende seguano la medesima politica.</p>
<p>Via | <a href="http://www.h-online.com/open/news/item/AMD-Embedded-commits-to-open-source-BIOS-coreboot-1239964.html">HOnline</a></p>
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    <title type="html">Canonical ha avuto il backport dei Catalyst di AMD per Natty Narwhal</title>
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    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2011-03-31T09:00:10+00:00</published>
    <updated>2011-03-31T09:00:10+00:00</updated>
    <dc:subject>amd</dc:subject><dc:subject>driver</dc:subject><dc:subject>amd powerxpress</dc:subject><dc:subject>catalyst 11.3</dc:subject><dc:subject>natty narwhal</dc:subject><dc:subject>ubuntu 11.04</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Martedì, AMD ha rilasciato gli ultimi driver proprietari per Linux: i Catalyst 11.3 non aggiungono granché rispetto al passato, perciò non ne abbiamo parlato subito. Poche ore fa, però, AMD ha[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/7582/catalyst-113-natty-narwhal"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/amdradeongraphics.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="AMD Radeon Graphics" />Martedì, AMD ha rilasciato gli ultimi driver proprietari per Linux: <a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&#038;px=OTI2Nw">i Catalyst 11.3</a> non aggiungono granché rispetto al passato, perciò non ne abbiamo parlato subito. Poche ore fa, però, AMD ha aggiornato il <em>backport</em> dei prossimi Catalyst 11.4 per Ubuntu/Natty inserendo due funzionalità di sicuro interesse per tutti gli utenti Linux.</p>
<p>Se per il supporto a X.Org Server 1.10 si dovrà comunque attendere il mese di maggio (coi Catalyst 11.5), <a href="https://launchpad.net/ubuntu/natty/+source/fglrx-installer/2:8.840-0ubuntu1">i driver forniti con Natty Narwhal</a> prevedono il supporto al kernel 2.6.38: Alberto Milone, il <em>packager</em> di Canonical, smentisce <a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&#038;px=OTI3Mg">l&#8217;annuncio di Phoronix</a> circa il supporto preliminare ad AMD PowerXpress&#8230; previsto anche per Linux.</p>
<p>Riassumendo, i Catalyst presenti nei repository di Ubuntu 11.04 sono pronti per l&#8217;installazione manuale: il comando <code>aticonfig --initial</code> per generare il file <code>xorg.conf</code> non è più necessario, perché i moduli sono caricati automaticamente all&#8217;avvio di X. AMD PowerXpress per lo <em>switching</em> delle GPU, al contrario, non è ancora supportato.</p>
<p>Via | <a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&#038;px=OTI3MQ">Phoronix</a></p>
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    <title type="html">AMD ha liberato il codice di XvBA, l&#039;accelerazione grafica di Radeon</title>
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    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2011-02-27T11:00:31+00:00</published>
    <updated>2011-02-27T11:00:31+00:00</updated>
    <dc:subject>amd</dc:subject><dc:subject>driver</dc:subject><dc:subject>amd xvba</dc:subject><dc:subject>freedesktop.org</dc:subject><dc:subject>radeon hd</dc:subject><dc:subject>va-api</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[È una notizia molto attesa dai possessori di schede video Radeon della serie HD: AMD ha cominciato a distribuire il SDK per XvBA come open source. Il toolkit è rilasciato sotto licenza BSD.[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/7452/amd-xvba"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/amdradeongraphics.png" class="post" border="0" align="left" width="280" height="235" alt="AMD Radeon Graphics" />È una notizia molto attesa dai possessori di schede video Radeon della serie HD: AMD ha cominciato a distribuire <a href="http://developer.amd.com/ZONES/OPENSOURCE/Pages/default.aspx">il SDK per XvBA</a> come <em>open source</em>. Il <em>toolkit</em> è rilasciato sotto licenza BSD. Un&#8217;opportunità per gli sviluppatori di FreeDesktop, facilitati nel dialogo con le VA-API, per l&#8217;accelerazione grafica nei driver creati per X11.</p>
<p>Fino a ieri, infatti, XvBA e UVD2 non erano accessibili coi driver di FreeDesktop per Radeon HD: questi forniscono il supporto al KMS mentre quelli proprietari abilitano le estensioni per l&#8217;accelerazione grafica. Soluzione adottata da nVidia con VDPAU su entrambe le alternative, libera e proprietaria, nonché da Intel con le VA-API.</p>
<p>In sostanza, nel prossimo futuro i driver grafici di FreeDesktop per le Radeon raggiungeranno una maturità pari a quella degli equivalenti per nVidia. <del datetime="2011-02-27T21:57:30+00:00">Oltre al KMS, arriverà presto <a href="http://sourceforge.net/apps/mediawiki/xvbat/index.php?title=Main_Page">l&#8217;accelerazione grafica</a> con le XvBA, offrendo la possibilità di scegliere definitivamente l&#8217;opzione open source.</del> Tornerà tutto in discussione, di nuovo?</p>
<p><strong>Attenzione</strong>: Come ci è stato fatto giustamente notare, all&#8217;SDK di XvBA non è corrisposta pure la possibilità d&#8217;integrare le API nei driver di FreeDesktop, per motivi di DRM.</p>
<p>Via | <a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&#038;px=OTEzNg">Phoronix</a></p>
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    <title type="html">La frequenza delle GPU di ATI si può modificare con AMDOverDriveCtrl</title>
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    <id>http://www.ossblog.it/?p=7248</id>
    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2010-12-28T11:00:52+00:00</published>
    <updated>2010-12-28T11:00:52+00:00</updated>
    <dc:subject>amd</dc:subject><dc:subject>driver</dc:subject><dc:subject>amd overdrive</dc:subject><dc:subject>ati catalyst</dc:subject><dc:subject>gpu overclocking</dc:subject><dc:subject>open source</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Una pratica piuttosto diffusa, soprattutto tra gli appassionati di videogame, consiste nel variare la frequenza del processore della scheda grafica per ottenere prestazioni più elevate di quelle[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/7248/la-frequenza-delle-gpu-di-ati-si-puo-modificare-con-amdoverdrivectrl"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/atiradeongraphics.png" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="ATI Radeon Graphics" />Una pratica piuttosto diffusa, soprattutto tra gli appassionati di videogame, consiste nel variare la frequenza del processore della scheda grafica per ottenere prestazioni più elevate di quelle garantite dal produttore. È un metodo abbastanza pericoloso per l&#8217;hardware e può invalidare la garanzia: alterare il <em>clock</em> di GPU, memorie, ecc. causa l&#8217;innalzamento delle temperature e aumenta l&#8217;usura dei componenti.</p>
<p>Tuttavia, se la possibilità di compromettere la scheda video non costituisce un deterrente, esistono diversi modi di procedere. Quello più congegnale alle GPU prodotte da ATI arriva proprio da AMD: <a href="http://game.amd.com/es-es/drivers_overdrive.aspx">OverDrive</a> è la tecnologia integrata nei driver Catalyst per l&#8217;<em>overclocking</em> di processore grafico e VRAM. Per usufruirne da Linux bisogna installare il pannello di controllo di ATI, fornito solo coi driver proprietari.</p>
<p>ATI distribuisce OverDrive per Linux dal 2008 e nel 2009 sono state rilasciate delle API per interagire con l&#8217;infrastruttura in assenza di AMDCCCLE. Proprio ieri è apparso <a href="http://amdovdrvctrl.sourceforge.net/">AMDOverDriveCtrl</a>, un software avanzato che controlla – oltre alla frequenza della GPU – i voltaggi, la velocità delle ventole e altri aspetti importanti per l&#8217;<em>overclock</em>. Lo strumento è <em>open source</em>, però <a href="http://www.phoronix.com/forums/showthread.php?t=27995">richiede l&#8217;uso dei driver proprietari</a>.</p>
<p>Via | <a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&#038;px=ODk1Ng">Phoronix</a></p>
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    <title type="html">AMD ha annunciato una partnership con MeeGo per i sistemi embedded</title>
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    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2010-11-16T08:00:16+00:00</published>
    <updated>2010-11-16T08:00:16+00:00</updated>
    <dc:subject>mobile</dc:subject><dc:subject>amd</dc:subject><dc:subject>intel</dc:subject><dc:subject>meego conference 2010</dc:subject><dc:subject>nokia</dc:subject><dc:subject>the linux foundation</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[A quanto sembra, AMD non intende «porgere l&amp;#8217;altra guancia» ad ARM e Intel sui dispositivi embedded. L&amp;#8217;ha annunciato alla MeeGo Conference 2010 di Dublino (che è pure visibile in[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/7057/amd-ha-annunciato-una-partnership-con-meego-per-i-sistemi-embedded"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/advancedmicrodevicesinc.png" class="post" border="0" width="586" height="120" alt="Advanced Micro Devices, Inc." /><br clear="all" /></p>
<p>A quanto sembra, AMD non intende «porgere l&#8217;altra guancia» ad ARM e Intel sui dispositivi <em>embedded</em>. L&#8217;ha annunciato alla <a href="http://conference2010.meego.com/">MeeGo Conference 2010</a> di Dublino (che <a href="http://conference2010.meego.com/program/live-streaming">è pure visibile in <em>streaming</em></a>), nel corso della quale è stata espressa la volontà di collaborare da parte di AMD. È chiaro che l&#8217;azienda si riferisca più al supporto di Geode, anziché agli <em>smartphone</em>.</p>
<p>Geode è un diretto concorrente di Intel Atom e ARM per <em>netbook</em> e <em>nettop</em>: ad esempio, ASUS l&#8217;ha scelto per gli ultimi aggiornamenti della serie Eee*. Poiché si tratta di una CPU ad architettura x86, MeeGo 1.1 si può già installare senza particolari problemi. La partnership mira piuttosto a mostrare l&#8217;interesse di AMD e a garantire la gestione dell&#8217;alimentazione.</p>
<p>L&#8217;ingresso di AMD in MeeGo è stato fortemente voluto da The Linux Foundation (di cui l&#8217;azienda è membro), che formalmente detiene i diritti su Moblin&#8230; ceduti alla fondazione da Intel, prima che avvenisse la fusione con Maemo. L&#8217;evento di MeeGo terminerà domani e si attendono novità circa <a href="http://www.ossblog.it/post/6746/wayland-potrebbe-essere-il-nuovo-server-grafico-di-meego">l&#8217;adozione di Wayland</a> di cui non ci sono ancora riscontri ufficiali.</p>
<p>Via | <a href="http://www.reuters.com/article/idUSLDE6AE15A20101115">Reuters</a></p>
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    <title type="html">AMD/ATI Catalyst 10.10 vs. XFree86 ATI Radeon HD + Gallium 3D</title>
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    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2010-10-27T10:00:36+00:00</published>
    <updated>2010-10-27T10:00:36+00:00</updated>
    <dc:subject>amd</dc:subject><dc:subject>driver</dc:subject><dc:subject>catalyst 10.10</dc:subject><dc:subject>gallium 3d</dc:subject><dc:subject>mesa 7.9</dc:subject><dc:subject>xvmc vdpau</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Possibile che i driver open source stiano lentamente superando le prestazioni di quelli proprietari? Parlando di schede video e in particolare di chipset ATI R600 e superiori sembrerebbe proprio così.[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/6939/amdati-catalyst-1010-vs-xfree86-ati-radeon-hd-gallium-3d"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/x11.png" class="post" border="0" align="left" width="250" height="250" alt="X11" />Possibile che i driver <em>open source</em> stiano lentamente superando le prestazioni di quelli proprietari? Parlando di schede video e in particolare di chipset ATI R600 e superiori sembrerebbe proprio così. Facciamo un passo indietro: <a href="http://www.ossblog.it/post/6570/mesa-opencl-e-intel-gsgl2">lo sviluppo di Mesa</a> sta ottenendo progressi di tutto rispetto, mentre i Catalyst sono sempre indietro rispetto al ciclo di sviluppo del <em>kernel</em> Linux. Questi ultimi hanno raggiunto <a href="http://blogs.amd.com/play/2010/10/22/amd-catalyst-10-10-radeon-driver/">la versione 10.10</a>.</p>
<p>La sfida dell&#8217;imminente futuro riguarda <a href="http://www.ossblog.it/post/6842/ubuntumaverick-esordira-col-supporto-allaccelerazione-hardware-via-opencl">il supporto all&#8217;accelerazione hardware</a>: da un lato abbiamo <a href="http://www.ossblog.it/post/6485/aggiornato-il-backend-xvba-per-le-va-api-su-ati">il <em>backend</em> XvBA</a>, garantito dai Catalyst di AMD, inaccessibile ai driver liberi. Esso è compatibile con <a href="http://www.ossblog.it/post/6628/amd-aggiorna-lati-stream-sdk-a-opencl-11">l&#8217;ATI Stream SDK e OpenCL 1.1</a> e sfrutta le VA-API create da Intel. Fino a poche ore fa si trattava dell&#8217;unica via per l&#8217;accelerazione hardware su Radeon R600+. Finché non è stato raggiunto un traguardo storico con Gallium 3D.</p>
<p>Gli ultimi <em>commit</em> ai driver liberi per schede video ATI Radeon HD delle serie 2000/3000/4000/5000 possono sfruttare XvMC. Questo significa che l&#8217;accelerazione hardware non è più appannaggio dei soli Catalyst: inoltre, le API di VDPAU (sviluppate da nVidia) godono di un supporto più longevo rispetto a XvBA con le VA-API. In termini semplici, i driver liberi risultano più appetibili di quelli forniti da AMD/ATI.</p>
<p>Via | <a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&#038;px=ODcxOA">Phoronix</a></p>
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    <title type="html">AMD aggiorna l&#039;ATI Stream SDK a OpenCL 1.1</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/6628/amd-aggiorna-lati-stream-sdk-a-opencl-11" />
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    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2010-08-16T17:00:26+00:00</published>
    <updated>2010-08-16T17:00:26+00:00</updated>
    <dc:subject>amd</dc:subject><dc:subject>driver</dc:subject><dc:subject>ati stream sdk 2.2</dc:subject><dc:subject>driver di amd</dc:subject><dc:subject>opencl 1.1</dc:subject><dc:subject>schede video radeonhd</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Soltanto alla fine del mese scorso avevamo parlato della roadmap di Mesa e delle novità già entrate nel ramo di sviluppo riguardo OpenCL e GSGL. AMD non è rimasta a guardare e ha aggiornato[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/6628/amd-aggiorna-lati-stream-sdk-a-opencl-11"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/amd_01.png" class="post" border="0" width="586" height="223" alt="AMD" /><br clear="all" /></p>
<p>Soltanto alla fine del mese scorso avevamo parlato della <a href="http://www.ossblog.it/post/6570/mesa-opencl-e-intel-gsgl2">roadmap di Mesa</a> e delle novità già entrate nel ramo di sviluppo riguardo OpenCL e GSGL. AMD non è rimasta a guardare e ha aggiornato l&#8217;<a href="http://developer.amd.com/gpu/atistreamsdk/pages/default.aspx">ATI Stream SDK</a> per implementare alcune di queste funzionalità. L&#8217;aggiornamento ha avuto effetto immediato su piattaforme come Ubuntu 10.04 e Red Hat RHEL 5.5.</p>
<p>Ma di cosa si tratta, nello specifico? Gli utenti finali non sono tenuti a capire il complesso funzionamento del linguaggio, benché i benefici raggiungano tutti i possessori di schede video ATI. In sintesi, le novità coinvolgono l&#8217;accelerazione hardware della GPU e l&#8217;elaborazione delle istruzioni in parallelo con la CPU. Ciò si traduce banalmente in prestazioni più elevate.</p>
<p>Supponendo che si disponga di un processore AMD multi-core d&#8217;ultima generazione e di una scheda video Radeon HD, il software sviluppato con OpenCL 1.1 e ATI Stream SDK 2.2 subirà un boost prestazionale evidente. OpenCL si dedica, infatti, al dialogo delle applicazioni coi chip della CPU organizzandoli per lavorare in armonia col processore grafico in uso.</p>
<p>Via | <a href="http://www.theregister.co.uk/2010/08/12/ati_stream_sdk_2_2/">The Register</a></p>
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    <title type="html">ATI distribuisce Eyefinity nei Catalyst 10.7</title>
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      <name>Federico Moretti</name>
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    <published>2010-07-27T11:00:02+00:00</published>
    <updated>2010-07-27T11:00:02+00:00</updated>
    <dc:subject>amd</dc:subject><dc:subject>driver</dc:subject><dc:subject>ati eyefinity</dc:subject><dc:subject>catalyst 10.7</dc:subject><dc:subject>lucid lynx</dc:subject><dc:subject>ubuntu 10.04 lts</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[È arrivata la release di luglio per i driver proprietari di ATI e l&amp;#8217;aspetto più interessante riguarda l&amp;#8217;integrazione di Eyefinity. Tutte le piattaforme supportate possono ora[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/6566/ati-distribuisce-eyefinity-nei-catalyst-107"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/atieyefinity.png" class="post" border="0" align="left" width="250" height="250" alt="ATI Eyefinity" />È arrivata <a href="http://blogs.amd.com/play/2010/07/26/ati-catalyst%E2%84%A2-10-7-driver-%E2%80%93-what%E2%80%99s-new/">la release di luglio</a> per i driver proprietari di ATI e l&#8217;aspetto più interessante riguarda <a href="http://www.amd.com/us/products/technologies/ati-eyefinity-technology/Pages/eyefinity.aspx">l&#8217;integrazione di Eyefinity</a>. Tutte le piattaforme supportate possono ora gestire la modalità multi-schermo per una visuale panoramica. Sì, funziona anche su Linux. Al solito, la partnership con Canonical rende i Catalyst 10.7 &#8220;certificati&#8221; per l&#8217;uso su Ubuntu/Lucid. Un problema per chi usa altre distribuzioni.</p>
<p>Il problema deriva dal fatto che Ubuntu 10.04 LTS utilizza una versione <em>backported</em> di X.Org e un kernel inferiore all&#8217;ultima release disponibile. Altre distribuzioni aggiornate come Fedora 13, ecc. potrebbero incontrare difficoltà d&#8217;installazione. Apparentemente il supporto è garantito anche su <a href="http://www.ossblog.it/post/6509/e-disponibile-opensuse-113">OpenSUSE 11.3</a>, perciò Linux 2.6.34 e XServer 1.8 dovrebbero essere compatibili con questi driver.</p>
<p>Oltre a Eyefinity i Catalyst 10.7 supportano OpenGL ES 2.0, una funzionalità presente in via sperimentale anche sui driver <em>open source</em> compilati con Gallium 3D. Come di consueto è stata rilasciata una lunga lista di <em>fix</em> relativi ai bug della versione precedente. Per concludere, l&#8217;installazione degli ultimi driver Catalyst è consigliabile su Linux per configurazioni di sistema stabili (niente Linux 2.6.35 e XServer 1.9).</p>
<p>Via | <a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&#038;px=ODQ0OA">Phoronix</a></p>
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    <title type="html">Aggiornato il backend XvBA per le VA-API su ATI</title>
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    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2010-07-11T08:00:26+00:00</published>
    <updated>2010-07-11T08:00:26+00:00</updated>
    <dc:subject>x11</dc:subject><dc:subject>amd</dc:subject><dc:subject>ati catalyst</dc:subject><dc:subject>intel va-api</dc:subject><dc:subject>radeon hd</dc:subject><dc:subject>xvba backend</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[L&amp;#8217;interazione con le GPU avviene per metodi diversi: le VA-API create da Intel costituiscono quello più recente per il dialogo con l&amp;#8217;hardware. Questo strumento incrementa la[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/6485/aggiornato-il-backend-xvba-per-le-va-api-su-ati"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/amd_01.png" class="post" border="0" width="586" height="223" alt="AMD" /><br clear="all" /></p>
<p>L&#8217;interazione con le GPU avviene per metodi diversi: le VA-API create da Intel costituiscono quello più recente per il dialogo con l&#8217;hardware. Questo strumento incrementa la velocità e la qualità delle immagini in movimento. Perché le istruzioni siano interpretate correttamente dalla scheda video serve un <em>backend</em> che si occupi di distribuire i comandi.</p>
<p>Nel caso di ATI per sfruttare le VA-API occorre l&#8217;installazione dei driver proprietari. L&#8217;<a href="http://www.splitted-desktop.com/~gbeauchesne/xvba-video/">aggiornamento del backend XvBA</a> corregge alcuni problemi con l&#8217;interpretazione delle <em>texture</em> per <code>GL_RGBA</code> e introduce il supporto al motore UVD2 sulle ultime Radeon HD. I pacchetti sono stati testati su Debian/Ubuntu e richiedono i Catalyst 9.10 o, superiori.</p>
<p>Il backend XvBA su Linux può essere richiamato da applicazioni come FFMpeg, VLC e XBMC. Purtroppo non è ancora attivo il supporto ai dischi Blu-Ray e tra i <em>codec</em> video sono riproducibili filmati in H.264 e WMV9. L&#8217;installazione è consigliata per schede di tipo Radeon HD: processori grafici precedenti alla serie R600 non traggono benefici dal backend.</p>
<p>Via | <a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&#038;px=ODQwMw">Phoronix</a></p>
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    <title type="html">Tutorial per chi è interessato allo sviluppo di driver Radeon</title>
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      <name>Lpt on fire!</name>
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    <published>2010-04-16T10:00:03+00:00</published>
    <updated>2010-04-16T10:00:03+00:00</updated>
    <dc:subject>grafica</dc:subject><dc:subject>amd</dc:subject><dc:subject>radeon</dc:subject><dc:subject>sviluppo driver</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Vi è mai venuta voglia di lanciarvi nello sviluppo di driver open source o di conoscere meglio come funziona l&amp;#8217;architettura grafica dei driver per Linux (in particolare ATI)?
Se la riposta è[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/6092/tutorial-per-chi-e-interessato-allo-sviluppo-di-driver-radeon"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/ati.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="292" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Vi è mai venuta voglia di lanciarvi nello sviluppo di driver open source o di conoscere meglio come funziona l&#8217;architettura grafica dei driver per Linux (in particolare ATI)?</p>
<p>Se la riposta è positiva allora Alex Deucher di AMD ha iniziato a scrivere una serie di articoli che sviscerano tutti i retroscena dello sviluppo partendo con &#8220;<a href="http://www.botchco.com/agd5f/?p=50">GPUs From The Ground-Up</a>&#8221; che spiega come funziona il driver Radeon e come si inizializza la scheda grafica.</p>
<p>Il <a href="http://www.botchco.com/agd5f/?p=51">secondo articolo</a> riguarda la serie Raredon HD 5000 ed è anch&#8217;esso pieno di dettagli interessanti.</p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/24229489@N00/149264302/">Lelik</a><br />
Via | <a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&#038;px=ODE1NQ">Phoronix</a></p>
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    <title type="html">AMD ha pubblicato i Catalyst 10.3, ma non sono gli stessi di Canonical</title>
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    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2010-03-25T09:00:33+00:00</published>
    <updated>2010-03-25T09:00:33+00:00</updated>
    <dc:subject>canonical</dc:subject><dc:subject>amd</dc:subject><dc:subject>catalyst 10.3 per tutti</dc:subject><dc:subject>driver proprietari ati su tutte le distribuzioni</dc:subject><dc:subject>fglrx in esclusiva per ubuntu</dc:subject><dc:subject>lucid lynx e i nuovi catalyst</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Domenica avevo parlato di come i Catalyst aggiornati fossero approdati in esclusiva su Ubuntu/Lucid (e conseguentemente anche in AUR) prima della pubblicazione ufficiale: finalmente è arrivata pure la[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/5994/amd-ha-pubblicato-i-catalyst-103-ma-non-sono-gli-stessi-di-canonical"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/amd.png" class="post" border="0" align="left" width="280" height="105" alt="AMD" />Domenica avevo parlato di come i Catalyst aggiornati fossero approdati <a href="http://www.ossblog.it/post/5971/amd-rilascia-i-nuovi-catalyst-103-in-esclusiva-per-ubuntu">in esclusiva su Ubuntu/Lucid</a> (e conseguentemente <a href="http://www.ossblog.it/post/5971/amd-rilascia-i-nuovi-catalyst-103-in-esclusiva-per-ubuntu/1#586447">anche in AUR</a>) prima della pubblicazione ufficiale: finalmente è arrivata pure <a href="http://blogs.amd.com/play/2010/03/24/ati-catalyst%E2%84%A2-10-3-driver-%E2%80%93-what%E2%80%99s-new/">la conferma di AMD</a> e i driver sono scaricabili da tutti e per tutti sulla consueta pagina di download. Eppure c&#8217;è qualcosa che non &#8220;torna&#8221; in tutto ciò e a sottolinearlo ci ha pensato Phoronix.</p>
<p>Sì, perché in sostanza – dal momento che Lucid Lynx è una distribuzione con supporto a lungo termine o, LTS che dir si voglia – in &#8220;ballo&#8221; c&#8217;è il backporting di X.Org, oltre a un kernel che non è l&#8217;ultimo stabile attualmente disponibile: ciò si traduce nell&#8217;indisponibilità reale di un <a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&#038;px=ODA5OQ">supporto all&#8217;ultimo server X 1.7</a> (quello a Linux 2.6.33 era già stato escluso) diversamente da quanto detto in precedenza.</p>
<p>In compenso i Catalyst 10.3 ufficiali supportano RHEL 5.5&#8230; che però non è ancora sul mercato: suona anche a voi come una presa in giro? Il risultato è che rispetto ai driver pubblicati il mese scorso non ci sono differenze notevoli, se non per i pionieri che avessero in uso una copia della beta di Lucid Lynx e tutto è rimandato ai Catalyst 10.4.</p>
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    <title type="html">AMD rilascia i nuovi Catalyst 10.3 in esclusiva per Ubuntu</title>
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      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2010-03-21T09:00:40+00:00</published>
    <updated>2010-03-21T09:00:40+00:00</updated>
    <dc:subject>canonical</dc:subject><dc:subject>amd</dc:subject><dc:subject>catalyst 10.3 su lucid lynx</dc:subject><dc:subject>driver proprietari ati su ubuntu</dc:subject><dc:subject>fglrx in esclusiva per ubuntu</dc:subject><dc:subject>lucid lynx e i nuovi catalyst</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Non c&amp;#8217;è da sorprendersi granché, in quanto non è la prima volta che AMD consegna a Canonical gli ultimi driver proprietari ATI in anteprima sul rilascio finale: anche la versione stabile di[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/5971/amd-rilascia-i-nuovi-catalyst-103-in-esclusiva-per-ubuntu"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/aticatalyst.png" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="ATI Catalyst" />Non c&#8217;è da sorprendersi granché, in quanto non è la prima volta che AMD consegna a Canonical gli ultimi driver proprietari ATI in anteprima sul rilascio finale: anche la versione stabile di Karmic Koala era uscita corredata di driver compatibili con il kernel e X.Org — in precedenza occorreva aspettare qualche giorno/settimana per ottenere dei driver che non inficiassero l&#8217;uso del sistema.</p>
<p>Così è avvenuto anche con Lucid Lynx, benché la release sia ancora in fase beta (peraltro da pochi giorni): il ciclo di sviluppo segue la consueta scansione temporale – <a href="http://www.ossblog.it/post/5802/rilasciati-i-catalyst-102-risolvono-i-problemi-con-ubuntukarmic">l&#8217;ultimo rilascio pubblico</a> risale a un mese fa – eppure i Catalyst 10.3 non sono ancora compatibili con la versione 2.6.33 del kernel Linux. In compenso è arrivato il tanto vituperato supporto a X.Org 1.7 e a Linux 2.6.32 per Ubuntu/Lucid.</p>
<p>Ovviamente i driver non sono scaricabili dal sito ufficiale di AMD, ma sono già <a href="https://launchpad.net/ubuntu/lucid/+source/fglrx-installer/2:8.721-0ubuntu3">presenti nei repository</a> di Lucid Lynx — per cui chi ne avesse un estremo bisogno può già recuperarli e con qualche accorgimento adattarli al proprio sistema: in ogni caso non dovrebbe mancare poi molto affinché i Catalyst 10.3 siano rilasciati ufficialmente e per tutti anche negli archivi di ATI.</p>
<p>Via | <a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&#038;px=ODA4MA">Phoronix</a></p>
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    <title type="html">Il kernel 2.6.34 introdurrà il supporto audio per R700</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/5896/il-kernel-2634-introdurra-il-supporto-audio-per-r700" />
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      <name>Federico Moretti</name>
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    <published>2010-03-08T11:00:11+00:00</published>
    <updated>2010-03-08T11:00:11+00:00</updated>
    <dc:subject>audio</dc:subject><dc:subject>amd</dc:subject><dc:subject>audio ad alta definizione</dc:subject><dc:subject>hdmi e radeon r700</dc:subject><dc:subject>kms per il kernel 2.6.34</dc:subject><dc:subject>kms per l'audio di radeonhd</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Ottime notizie per i possessori di schede video (e audio, come vedremo) Radeon HD: chi – come peraltro il sottoscritto – montasse hardware multimediale ATI è abituato a[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/5896/il-kernel-2634-introdurra-il-supporto-audio-per-r700"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/radeonr700.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="200" alt="Radeon R700" /> Ottime notizie per i possessori di schede video (e audio, come vedremo) Radeon HD: chi – come peraltro il sottoscritto – montasse hardware multimediale ATI è abituato a &#8220;combattere&#8221; con il supporto per Linux e solo negli ultimi mesi sono arrivate novità importanti per quanto riguarda il 3D — che sarà disponibile anche su Ubuntu/Lucid, dopo <a href="http://www.ossblog.it/post/5295/fedora-12-beta-ha-gia-il-supporto-3d-per-radeonhd">l&#8217;implementazione sperimentale in Fedora 12</a>.</p>
<p>L&#8217;ultima versione stabile del kernel ha introdotto il KMS di default e <a href="http://www.ossblog.it/post/5534/col-kernel-2633-arrivera-anche-il-powerplay-di-ati">le funzioni di PowerPlay per ATI</a>, feature attesissime per chi ha dovuto installare forzatamente i driver proprietari per usufruire al meglio della propria scheda, specie in relazione al compositing su GNOME e KDE. Ma ATI non significa soltanto video, tant&#8217;è vero che molti sistemi integrano un chip per l&#8217;audio ad alta definizione.</p>
<p>Non escludo che le recenti notizie dipendano dalle <a href="http://www.phoronix.com/forums/showthread.php?p=113907">elezioni interne a X.Org</a> che hanno portato a un seggio per l&#8217;azienda, ma AMD avrà con Linux 2.6.34 anche il supporto all&#8217;audio HDMI via KMS: sicuramente meno importante del 3D su RadeonHD (perché compatibile con Intel HDA), esso costituisce un ulteriore passo avanti per i driver liberi di ATI.</p>
<p>Via | <a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&#038;px=ODAzNg">Phoronix</a></p>
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    <title type="html">Rilasciati i Catalyst 10.2: risolvono i problemi con Ubuntu/Karmic</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ossblog.it/post/5802/rilasciati-i-catalyst-102-risolvono-i-problemi-con-ubuntukarmic" />
    <id>http://www.ossblog.it/post/5802/rilasciati-i-catalyst-102-risolvono-i-problemi-con-ubuntukarmic/</id>
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      <name>Federico Moretti</name>
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    <published>2010-02-18T09:00:16+00:00</published>
    <updated>2010-02-18T09:00:16+00:00</updated>
    <dc:subject>video</dc:subject><dc:subject>amd</dc:subject><dc:subject>ati catalyst</dc:subject><dc:subject>ati radeon</dc:subject><dc:subject>ati radeon hd</dc:subject><dc:subject>catalyst 10.2</dc:subject><dc:subject>driver ati per linux</dc:subject><dc:subject>karmic koala</dc:subject><dc:subject>linux ati driver</dc:subject><dc:subject>ubuntu 9.10</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Anzitutto la vera notizia è che l&amp;#8217;installazione questa volta funziona davvero: a meno di un mese dall&amp;#8217;uscita dei Catalyst 10.1 arriva un aggiornamento che era invece previsto per la[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.ossblog.it/post/5802/rilasciati-i-catalyst-102-risolvono-i-problemi-con-ubuntukarmic"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/ossblog/aticatalyst.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="240" alt="ATI Catalyst" /> Anzitutto la vera notizia è che l&#8217;installazione questa volta funziona davvero: a meno di <a href="http://www.ossblog.it/post/5696/amd-ha-rilasciato-i-catalyst-101-per-linux">un mese dall&#8217;uscita dei Catalyst 10.1</a> arriva un aggiornamento che era invece previsto per la fine di marzo (quando uscirà la versione 10.3 o, 10.4). I problemi con la creazione dei pacchetti – che avevo accennato in precedenza – sono stati risolti e i driver sono finalmente compatibili con Karmic Koala.</p>
<p>Le novità prettamente legate a Linux – se si eccettua il reale supporto a Ubuntu 9.10, già annunciato per la versione 10.1 che invece richiedeva un workaround per la creazione dei pacchetti – non sono poi moltissime: si tratta essenzialmente del <a href="http://en.opensuse.org/OpenSUSE_11.2">supporto ufficiale a openSUSE 11.2</a> e &#8220;ufficiosamente&#8221; <a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&#038;px=Nzk5MQ">si sta parlando dell&#8217;accelerazione Direct2D</a>. </p>
<p>Per il supporto a X.Org 1.7 si dovrà attendere ancora, quindi niente pre-release di Ubuntu/Lucid: una lista di tutte le feature introdotte per sistema operativo <a href="http://blogs.amd.com/play/2010/02/17/ati-catalyst%E2%84%A2-10-2-driver-%E2%80%93-what%E2%80%99s-new/">è già stata pubblicata sul blog di AMD</a>, su cui pure si trova il link al download dei driver. È consigliabile effettuare l&#8217;aggiornamento in ogni caso, perché risolve i bug precedenti — e sin dall&#8217;installazione non erano pochi.</p>
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