lunedì 08 febbraio 2010

Irrlicht Engine, motore realtime 3D

pubblicato da Lpt on fire! in: Open Source Giochi Grafica


Irrlicht Engine è un motore 3D open source, licenza zlib, scritto in C++ e disponibile anche per i linguaggi .NET.

È completamente multipiattaforma, può utilizzare per la visualizzazione D3D, OpenGL o il suo renderer software e dispone di caratteristiche presenti in motori 3d commerciali. La comunità che si è raccolta attorno allo sviluppo di questo motore è particolarmente vasta e sono molti i progetti che lo utilizzano in contesti completamente diversi grazie ai binding per java, perl, ruby, basic, python, lua e molto altro.

L’ultima versione, 1.7 e recentemente annunciata, introduce parecchie novità e migliora l’integrazione con altri progetti grazie al supporto per le animazioni in formato Ogre ed il supporto per Nebula NPK.

Via | Irrlicht

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Fdupes, trovare i file duplicati

pubblicato da Lpt on fire! in: Open Source Tips


Fdupes è un programma per identificare e cancellare i file duplicati presenti nel vostro sistema.

Potete usarlo per cercare in una o più directory ricorsivamente e decidere se cancellare o meno le copie duplicate di un file. Se necessario può anche considerare gli hard link come file duplicati.

Per determinare se un file è duplicato vengono confrontate le dimensioni, la firma m5dsum e per finire un confronto byte a byte.

Via | CyberCity

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Pinta, il clone GTK+ di Paint.NET

pubblicato da Lpt on fire! in: Open Source C# Grafica


Pinta è un clone di Paint.NET scritto in GTK+ scritto da Jonathan Pobst.

Jonathan aveva già lavorato al porting di Paint.NET a Mono Winforms e dopo aver letto un articolo di OsNews sulla necessità di un programma simile in GTK+, incuriosito, ha accettato la sfida e si è messo a studiare le librerie che ancora non conosceva.

Nel giro di qualche ora era già presente il cuore del programma e la versione, 0.1, resa ora disponibile è il frutto di circa un mese di lavoro. Fra le caratteristiche già presenti c’è il supporto a livelli multipli ed il numero infinito di undo/redo.

Via | PintaProject

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Firefox, malware su due add-ons

pubblicato da Luigi Santangelo in: Open Source Security Browser

La notizia non è delle migliori: Mozilla Foundation ha confermato che due plugin del più noto browser open source, in hosting presso addons.mozilla.org, conterrebbero codice malevolo in grado di rubare informazioni agli utenti che utilizzano Firefox su piattaforma Windows.

I due componenti aggiuntivi riguardano la versione 4.0 di Sothink Web Video Downloader e tutte le versioni del manager di download Master Filer.

Sono oltre 4.600 gli utenti potenzialmente vittime di questo attacco (Master Filer è stato scaricato oltre 600 volte, contro i 4.000 di Sothink Web Video Downloader). Mozilla, pertanto, raccomanda agli utenti di rimuovere i due add-ons ed eseguire una scansione antivirus (in quanto la semplice rimozione dei due componenti non elimina i Trojans).

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Fosdem 2010: Intervista a Greg Kroah-Hartman

pubblicato da Administrator in: Eventi

Greg Kroah-HartmanAl FOSDEM di Bruxelles Francesco Nigro ha intervistato Greg Kroah-Hartman.

Sono in compagnia di Greg Kroah-Hartman, al FOSDEM per il talk “Write and Submit your first Linux kernel Patch”. Su Ossblog era già stata citata una sua intervista lo scorso dicembre.

FN: Grazie Greg per la disponibilità, non credo ce ne sia bisogno, ma raccontaci un po’ di te per chi non ti conosce.
G: Sono uno sviluppatore del kernel e lavoro per Novell. In particolare seguo la parte legata alla gestione delle periferiche usb.

FN: Partiamo con una domanda spinosa: Torvalds ha recentemente dichiarato che Linux è “bloated and huge”, gonfio ed enorme, sei d’accordo?
G: Ero presente anch’io quando l’ha detto (LinuxCon di Portland, N.d.A.), io penso che il kernel stia diventando più grande ma i computer stanno anche diventando più potenti. Le persone vogliono più feature e questo comporta necessariamente più codice. Linux può girare su supercomputer così come su un cellulare, ed è lo stesso codice!

Il punto di svolta è la modularità, se delle cose non ti servono le disabiliti. Non credo sia un vero problema. Le aziende sviluppano sempre nuove tecnologie e Linux si deve tenere al passo. Un esempio è USB3, Linux è il primo sistema operativo ad averlo supportato. Credo che Linux continuerà a crescere in dimensioni, ma questo è inevitabile, non è una cosa negativa.

Continua a leggere: Fosdem 2010: Intervista a Greg Kroah-Hartman

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Il W3C ha proposto un draft per database non-SQL

pubblicato da fedmor in: Browser Webdev

W3C In attesa che si districhino i termini dell’acquisizione di Sun da parte di Oracle e che il futuro di MySQL – uno dei principali, ma non l’unico database SQL-based in circolazione – sia finalmente chiarito, il W3C propone un’alternativa affinché i browser dialoghino coi database senza bisogno di SQL.

La bozza di lavoro sulle API di WebSimpleDB rientra nel progetto di Web Storage per HTML5 e ha già suscitato delle perplessità in merito alla necessità di utilizzare un linguaggio a query integrato nei documenti (X)HTML — non solo HTML5, ma anche XHTML2 è incluso nei piani del W3C per l’uso di queste API.

Attualmente l’unico engine a prevedere già una simile integrazione è WebKit nella versione di Apple per Safari: il documento di riferimento del W3C è molto recente – la prima idea sull’argomento è del 29 settembre 2009 – e lontano dall’essere completo, perciò è prevedibile che le prime situazioni d’uso reali si presenteranno negli anni a venire.

Via | The H Online

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A Linus Torvalds piace il Nexus One

pubblicato da fedmor in: Linux Mobile

Nexus One Logo Tanto da averlo persino comprato. Ignoravo d’avere in comune con Torvalds il sostanziale odio per i dispositivi cellulari, che invece pare contraddistinguere il creatore di Linux: dalle pagine del suo blog Linus descrive il suo difficile rapporto coi telefonini e l’approdo al Nexus One — quello che Google si ostina a non voler riconoscere come la risposta all’iPhone.

Nello stesso post Torvalds sostiene di apprezzare il “concetto” di poter utilizzare Linux sui cellulari, ammettendo però di non avere mai fatto un utilizzo massiccio di questi ultimi: tra i suoi acquisti anche il G1 (che veniva distribuito in una versione unbranded come telefono di sviluppo per Android) e un non meglio specificato Motorola che era venduto in Cina, ovviamente basato anch’esso su Linux.

Non aspettatevi alte disquisizioni tecniche, perché Linus si limita a esprimere l’entusiasmo per il Nexus One nella sua funzione di GPS in associazione a Google Maps: nonostante i dati di vendita siano piuttosto scarsi rispetto ad altri dispositivi equivalenti (si parla di 80.000 device venduti in un mese), quella di Torvalds è la reazione più condivisibile che abbia letto. Non è uno smartphone per tutti, ma fa perfettamente il suo lavoro.

Via | The Washington Post

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domenica 07 febbraio 2010

Fosdem 2010: Promoting Open Source methods at a large company, Brooks Davis.

pubblicato da Administrator in: Eventi

brooks_davis

Continuiamo con Francesco Nigro ed il suo diario dal Free and Open Source software Developers’ Meeting, FOSDEM di Bruxelles. Come promuovere il FLOSS? L’intervento di Brooks Davis.

Tecnicamente ritengo il modello di sviluppo seguito dal FLOSS superiore a quello proprietario e non solo per la revisione paritaria del codice. Chiunque si sia trovato a dover gestire ambienti complessi sa quanto sia più facile, e in definitiva più economico, avere a disposizione dei componenti completamente ispezionabili, ad esempio.

Il FLOSS ha parecchi vantaggi e qualche pecca ma quello che a mio avviso manca completamente è una buona pubblicità, marketing, quella parola proibita che per i veri affecionados è persino peggio di MS. Nella maggior parte dei casi la tecnologia è pronta, ci sono prodotti Open Source che sono allo stesso livello, se non superiore, del software proprietario, eppure il FLOSS ancora arranca, non è main stream.

Il problema spesso è la mancanza di comunicazione tra il business, i dirigenti che decidono, e i tecnici, felicissimi di esibire l’ultima versione di KDE compilata dall’svn ma incapaci di spiegare il proprio entusiasmo e di vedere le esigenze dell’altra parte.

Continua a leggere: Fosdem 2010: Promoting Open Source methods at a large company, Brooks Davis.

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Skrooge, gestore per le finanze

pubblicato da Lpt on fire! in: Open Source KDE


Skrooge è un gestore per le vostre finanze adatto all’ambiente KDE.

Il nome come qualcuno avrà notato il nome Skrooge deriva dall’avaro protagonista del racconto “Canto di Natale” di Charles Dickens. Il programma vi consente di tenere traccia di entrate/uscite, come spendete il vostro denaro e come gli investimenti rendono nel corso del tempo.

Tra le funzionalità principali possiamo citare:

  • QIF, CSV, import/export
  • OFX, QFX import
  • Avanzati report grafici
  • Schede multiple
  • Filtro sulle operazioni e report

Via | Skrooge

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LXDE è migrato a Git

pubblicato da fedmor in: Linux Window Manager

Non è il primo desktop environment a effettuare questa scelta: LXDE ha deciso di passare a Git per la gestione del proprio codice sorgente e per “festeggiare” la transizione è stato pubblicato un intrigante video che dà corpo alla struttura dell’albero di sviluppo.

Curiosamente i repository di LXDE su Git sono ospitati da SourceForge, anziché da GitHub o soluzioni equivalenti: una scelta non convenzionale — dal momento che SourceForge offriva preferibilmente archivi basati su CVS o, SVN.

Il funzionamento del repository è spiegato tanto nel post già citato sul blog di LXDE, quanto nella guida standard di SourceForge a Git: il motivo principale del cambiamento – LXDE manteneva archivi Subversion, di cui restano disponibili tutti i log – è la maggiore velocità di Git.

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